
Alla ricerca del re
di Zaccaria Australi, nick SIPO
E’ un Sabato di fine Novembre quello che mi vede sulle sponde del Serchio alla ricerca del “RE”…
Il grosso cavedano che da sempre è capofila della “RONDA” invernale (vista la “riconosciuta” esperienza).
Il fiume è in calo piena…anche se un po’ troppo evidente è passato in una notte nella località che mi interessa da +0,47 a +0,22! E’ comunque il momento giusto per lanciare il”guanto della sfida”!
Viste le temperature in forte calo e il tramontano previsto, mi tutelo con un “colbacco” aimè arancione con dei paraorecchi alla Cocker Spaniel che uniti ad un “buon” paio di occhiali da vista, a riveder le foto mi dona un’immagine da “Mastro Geppetto Pescatore” ! E’ ancora buio quando mi presento sulla conosciuta “piana delle papere”…il fiume è fumante e nemmeno un alito del tanto temuto tramontano! Vista la portata ridotta imposto la pescata alla massima leggerezza un 4x14 vista la profondità di 2,5 Mt. in punta di 6.
Oggi come tante altre volte nel Serchio e in Sieve nel periodo che và da fine Autunno alla prima Primavera con temperature in acqua da +9 a +15 i cavedani hanno fatto la RONDA!
Il branco composto sicuramente da non più di 10-15 “individui” di grossa taglia è passato regolarmente sotto la mia postazione ad intervalli di 40-50 minuti. Per esperienza ormai so che le pause si dilatano o si accorciano in base alla lunghezza della piana e al numero di pescatori presenti.
Questa volta ho indovinato subito la pesca!
Così nelle 6 ore e mezza di pesca ho avuto in pastura il branco per 10 volte.
Risultato 10 pesci in canna (due coppiole…perciò anche quasi due ore a vuoto!)
Ma questa è la pesca in “inverno” quando và bene ovviamente! Di questi 10 pesci 7 salpati compresa una carpa 2 slamati (uno dei quali preso esternamente)e uno… non poteva mancare ROTTO! Ho avuto un lungo momento di “turpiloquio” al memento della rottura e diversi Santi del Calendario si sono trovati loro malgrado coinvolti nelle “preghiere pagane” sia perché il soggetto perso era ENORME sia perché era l’ultimo pesce e io ormai soddisfatto ho commesso un errore da PRICIPIANTE! Ma veniamo alla cronaca… il primo pesce di taglia arriva alle 7,28 che è ancora praticamente buio…infatti la foto viene col flash, è un bel cavedano di kg. 1,300 che scocciato dal risveglio “gufa” e mi provoca la rottura del cavetto della frizione del Full-Control, non da poco i problemi per arrivare al recupero praticamente quasi da bolentino!
Sono così costretto a posare la AW1015 e ha richiamare in campo dalla panchina la 5 Mt. della Speciale Fiume della Colmic. Sopra è già pronta un’altra lenza da 4x14 con un finale generoso 0,117… La cronaca è un susseguirsi di “ondate” e catture… Alle 8,17 arriva un 1,380 Poi 9,15 è il turno di uno da 1,400
E’ una giornata trionfale, ma iniziano le partenze a vuoto, sono arrivati gli “esperti” ed io cedo colpevolmente alla tecnica del “falso ledgering”…e mi appoggio con un piccolo piombo sul fondo, i risultati non mancano e i due cavedani che mi vengono a trovare in successione sono di quelli da prendere con le molle!
Ore 10,25 arriva un BOSS che la digitale stampa kg. 1,980 x 54cm
Poi…quando è giornata è giornata…arriva un “capo fila”con tanto di classico “batticuore”quando alla vista del guadino “l’amico” pensa bene di eseguirmi per contromossa una “variante rara”… puntando a tutta forza il bordo del guadino e solo la fortuna (lo stavo giusto arretrando…) ha mandato a vuoto il diabolico piano facendolo piombare come un siluro dentro la capiente rete! Qui la bilancia ha acceso i LED comunicandomi un “personale” sfiorato 2,160!Levo il piombino ne và del mio “onore” di passatista!E oggi non sbaglio ore 12,02 arriva un bel 1,420!Continuano le ondate, questa volta però il mulinello non la smette più di cantare e va quasi a fine bobina è sicuramente una carpa…proprio ora che per usura ho sostituito il terminale del 0,12 con uno 0,09! Ma oggi ho la mano calda e viene su anche lei…non prima di avermi però rotto il manico del guadino. E’ una bella 3kg. che mi riempie il cuore di orgoglio. Ormai sono “dopato di Adrenalina” mi sento come un giocatore di pallacanestro quando ha la mano calda, sono pronto a “tirare” da tre! Così non cambio “colpevolmente” il terminale dello 0,09 come se i 20 minuti che mi sono voluti per salpare la carpa non avessero inciso sulla sua resistenza! Alla passata successiva il “fattaccio” come nella più classica tradizione…quello che mi viene a trovare è il “RE” in persona, con due scatti intervallati da potenti testate, in un minuto mi arriva a centro fiume, mi sento giocosamente sereno(oggi è la mia giornata penso!)
Ma per questa taglia si vede non sono ancora pronto…qui non basta il braccio caldo, ci vorrebbe anche una mente fredda che avesse sostituito il terminale ancora con dello 0,12! Così il RE sale velocemente in superficie e…il gorgo che pone fine alla sfida è di quelli che NON dimenticherò PIU! Ma oggi è stata una giornata al TOP di quelle da ricordare negli anni perciò affogo il dispiacere nella foto di rito…io beato come un bimbo che ha trovato sotto l’albero di Natale il dono che desiderava, vo in foto con due cavedani che fanno kg. 4,140!
Una foto veloce anche alla nassa perché ferruccio che mi ha seguito nella pescata non ne può giustamente più della mia richiesta di foto! Il totale mi da 6 cavedani per kg 9,640 uno sballo!
Avrei voluto fare anche qualche foto più bella, magari con i sei pesci sulla testa del guadino alla Molinari maniera… ma onestamente fra pesare e fotografarli avevo maneggiato anche troppo quei pesci che mi avevano colorato di rosa questa giornata di tardo autunno…e non ho avuto il coraggio di stressarli oltre!
Alla prossima… |