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I 10 anni dell’Agabama by Italcanna
di Gionata Paolicchi
Alcuni lo sanno, altri no: in 16 anni di carriera nel mondo della pesca sportiva, mi sono sempre rifiutato di realizzare prodotti con il mio marchio (anche perché per un giornalista iscritto all’albo è vietato avere proventi da prodotti e marchi indossati…), ma nel 1999, fui io a proporre ad Italcanna una idea, dopo che andando in Canada, nel 1998, mi persero un tubo di canne all’andata ed un tubo di canne al ritorno.
Ero stufo che le compagnie aeree mi perdessero le canne da pesca: tanto e tanto, se uno va in Canada, può in loco ricomprare quello che vuole, ma in quegli anni, andando a Cuba almeno tre volte all’anno, se mi avessero perso un tubo di canne mi sarei rovinato il viaggio.
E allora mi venne l’idea di una canna corta, in tre pezzi, molto robusta, anzi, indistruttibile, capace di tirare pesci sino al quintale e che al tempo stesso fosse versatile e leggera.
Mi presentai ai cancelli della Ditta di Segromigno di Lucca, vicino a casa mia, nel settembre del 1998.
Iniziammo progetti, protitipi, prove, su prove, ci volle più di un anno per realizzare la prima canna affidabile e pronta alla firma, era il 1999.
Quest’anno, sono ben dieci anni che l’Agabama viene prodotta e venduta.
Ci tengo a precisare, come più volte ribadito, che mai ho percepito royalties per la vendita di questo prodotto, ho fatto questa canna per mio piacere e soddisfazione, anche perché è un prodotto di nicchia, non mi sarei mai arricchito con i proventi della vendita.
Per festeggiare i 10 anni di questa canna sul mercato (quasi un record…) mi è venuta l’idea di fare un restyling del prodotto, ovviamente Italcanna, ha subito appoggiato la mia richiesta.
Ecco che Gianmarco D’Olivo, il progettista di casa Italcanna, si è messo all’opera: la canna è montata con dei meravigliosi Fuji Gold Cermet con montatura in titanio e anello d’orato, la canna è di color celeste/azzurro e non nera, è stato tolto molto del neoprene sul calcio e la canna risulta più leggera.
Insomma, domenica 1° marzo alle ore 12 e 15, presso “l’angolo del” al Fishing Show, presenterò in anteprima nazionale questo oggetto e ne approffiteremo con l’amico Dario Balzanelli per parlare di pesca a Cuba.
Vi ricordo che il nome Agabama ha origine dal fiume cubano Agabama che sfocia a poche miglia da Trinidad.
Ovviamente il prezzo della canna sul mercato sarà più alto dell’altro modello e ne verrà fatta una tiratura molto limitata, quindi per gli amanti dell’Agabama, meglio prenotarla presso il proprio negoziante di fiducia.
Sul mercato da Aprile-Maggio.
Ovviamente è un prodotto Made in Italy.
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