I
CONSIGLI DEI CAMPIONI
Le vostre lettere Salve, sono ancora Andrea da Bolzano.
Grazie
dell'incoraggiamento più che altro.Ti dirò (sono passato al tu, ma parlo sempre col Maestro...in fondo sono anch'io un pescatore, quindi una "sana" confidenzialità nel dialogo mi permette di esprimere al meglio e più a mio agio i miei quesiti. Anzi se non ti disturba troppo, mano a mano che mi verranno in mente te li scriverò, anche in futuro....che rompi,eh?).
A proposito della mia "scoperta", ho provato a metterci le due camole che giravano, ho provato i caimani, la pastella, ho innescato anche una farfalla (anzi ci ho provato ma mi si è spiaccicata in mano,creatura...), tanto era la mia disperazione, e tutto, a più riprese con il famoso galleggiante piombato,che a dirti la verità sembra più una bombardina riuscita male (non ricordo la marca...).
Col solo risultato di veder le trote girarsi schifate una volta giunte in prossimità dell'esca.
Ma come ho detto ,un colpo di fortuna, e come hai detto tu un giusto connubio ed il gioco è fatto.
Però ora dovrei chiederti un paio di cose:pescando in laghetti relativamente piccoli,non sussiste il problema di lanciare lontano.
Ma tenendo presente che ho uno 0,14 in bobina, di solito uno 0,14 o 0,12 per finale, e il galleggiante piombato di 8 g.(il più grande che ho), di quanto posso aumentare la zavorra per un lancio un po' più distante, che non siano i soliti quindici, trenta metri?
Sarebbe possibile in qualche modo evitare lo schock leader (non lo so fare....)?
Forse ti metterai a ridere per queste domande , un pò banali, per chi pesca da tanto tempo,ma vorrei evitare di aumentare i diametri del nylon
(ho trovato uno 0,14 che porta oltre 5 kg. per me è più che sufficiente...).
Un'altra cosa e poi non ti disturbo piu:i nodi:
ho imparato da solo a fare le legature degli ami, ma per annodare le girelle alla lenza madre e al finale uso il nodo degli "impiccati"...lo scorsoio semplice, ma ho il sospetto che in quanto a carichi di rottura non ci siamo ancora, anche se devo dire che trote grosse, sull'ordine dei 3-4 chili, ne ho già catturata qualcuna (sempre sospettando che si siano suicidate.....).
Che mi puoi consigliare? Bè,intanto ti ringrazio ,anche per avermi già dato una risposta precedentemente. E poi , una curiosità:se io vado a pescare in un laghetto a pagamento e voglio rilasciare il pescato,anche se il regolamento del lago non lo prevede,posso farlo?
Sai,aver dovuto uccidere una fario ti oltre tre chili mi è dispiaciuto tantissimo:ad un certo punto ho sperato che si slamasse da sola ,perchè sapevo che la dovevo tenere per forza.
Sono strano, è vero, ma in quel momento ho provato tristezza
per un fiero e bellissimo combattente che è morto per forza , per il mio divertimento (ma non mi sono divertito per nulla.....).
bè...di nuovo grazie e ciao.
Andrea Fasoli
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Risponde Fausto Buccella
Ciao Andrea
finchè avrò vita, mai mi stancherò di rispondere alle domande dei pescatori. Mi piace troppo pescare e tutto quello che ci sta attorno!!!!
Le tue domande:
1) lanci più lunghi.
Per incrementare la gittata di lancio con in bobina del filo dello 0,14 e in canna una bombarda di 8-10 gr., devi inparare a fare il nodo dello shock-leader e devi abbinare alla canna un mulinello che ti permetta di caricare filo fino al bordo della bobina (Mulinelli con bobina "ABS" - conica inversa). Non c'è altra via.
Non sai fare il nodo dello shock-leader? Impari!!!
Hai imparato a camminare, mangiare, leggere, scrivere...? Impari anche a fare il nodo dello shock-leader. Se hai bisogno dei disegni, fammelo sapere.
2) Filo di diametro 0,14 che porta oltre 5 Kg.
Ma sei proprio sicuro? - Hai controllato il diametro e il carico di rottura reale? Stai parlando di nylon vero? Non di trecciato!!
3) Nodi
Il nodo degli "impiccati" per la girella è un grandissimo nodo. Anch'io lo uso perchè fra tutti i nodi è il più robusto Mai mi è capitato di romperlo. Quindi, dagli fiducia anche tu.
4) Rilascio trote.
Caro Andrea, capisco il tuo senso di colpa ma, per la trota forse è meglio che muoia dopo che è stata presa all'amo, a meno che tu abbia la forza di tagliare il filo della lenza. Importante se vuoi rilasciarla, è non stressarla sul recupero, non toglierla dall'acqua o meglio, non apporgiarla sul terreno asciutto, non toccarla con le mani e non tentare in alcun modo di togliergli l'amo dalla bocca. Se no, come ti dicevo, è meglio che muoia. E se così dovrà essere, fallo subito con un colpo secco sulla testa (collo!!).
Consolati con questo atto crudele ma, pietoso. Goditi la pesca.
Ciao,
Fausto Buccella
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