
Palamite autunnali in Adriatico
di Gionata Paolicchi
Questo breve articolo sarà solo un assaggio di un articolo ben più corposo che farò in primavera per promuovere l'attività di Guerrino Ventura e della Sua Locanda del Passo Pomposa www.locandapassopomposa.com. Un bellissimo e nuovissimo hotel sulla Via Romea a pochi km da Porto Garibaldi, in provincia di Ferrara.
Guerrino è esperto pescatore di mare e con la sua barca da tanti anni si dedica alla pesca a drifting e a traina nelle acque antistanti il Delta del Po. Lo conosco da 6 anni, persona squisita ed affabile, un vero gentleman, Guerrino mi invita costantemente a andare a prendere palamite ed ecco che il 5 di novembre di quest'anno lo accontento: alle 7 salpiamo in una fitta coltre di nebbia, si naviga solo con il radar… è terrificante… la barca, il Malù è un Giannetti da 38 piedi, accessoriata con tutto il necessario ed oltre per la pesca in queste acque. Con noi anche Cesare e Vincenzo che ci accompagnano in questa battuta di pesca. C'è nebbia ma è caldo, ci sono 15°, dobbiamo uscire 26 miglia e pescare su un fondo di 35 metri vicino la piattaforma metanifera che si chiama come la top model… Naomi!
Dopo un'ora e un quarto siamo sul posto di pesca e caliamo l'ancora. Dal pozzetto tirano fuori e montano il Sardamatic, ma di tanto in tanto Guerrino taglia e butta direttamente in acqua delle sarde a pezzi abbastanza grossi. Il mare è una tavola, solo che in giro sta arrivando l'ondata di piena del Po con tonnellate di tronchi in acqua, tant'è che il tragitto nella nebbia schivando dei tronchi giganteschi è stato a dir poco allucinante… appena arrivati l'avvisatore acustico dell'ecoscandaglio impazzisce… è tutto un suonare!!!
E per tutto il giorno suonerà.
Appena acceso il Sardamatic sotto la barca sembrava un acquario: sgombri e lanzardi a quintali! E se ci sono loro… ci sono pure le palamite! Detto fatto: si montano 4 canne e Guerrino dopo 10 minuti porta a paiolo la prima palamite sui 2 kg e mezzo di peso circa! In tutto abbiamo 4 casse di sarda e peschiamo innescando una sarda intera sull'amo del numero 4/0. Come canne abbiamo: un'Agabama dell'Italcanna da 2,85 mt con un mulinello Stimano con bait runner, e altre 3 vecchie canne, delle Fly Hulk per l'esatezza.
Una è a fondo col galleggiante, una a galla senza galleggiante e due col galleggiante e l'esca a 18 metri circa, è li che vediamo gli echi dei pesci grossi. In bobina dei bait runner del filo Fendere della Colmic di 0,35 e finale con del fluorocarbon Seaguar Colmic di 0,28, i galleggianti sono degli scorrevoli da 40/50 grammi.
La sarda è innescata su un pezzo di dacron per evitare che i denti del pesce vengano a contatto con il nylon… ma considerando la dimensione dei pesci che si possono insidiare mi sembra incredibile usare questi diametri così sottili.
Guerrino mi garantisce che se si usassero fili di 0,35 o più non si prenderebbe un pesce!
Siamo quindi obbligati a pescare sottili rischiando quindi di perdere il pesce allamato. Un uccellino cade in acqua e lo recuperiamo con il guadino: mi dicono che capita spesso che questa specie di uccelli migra da costa a costa e per la stanchezza muore nel tragitto!
Noi lo abbiamo asciugato e scaldato, stava in mano e non ci scendeva per nessuna ragione, una cosa davvero simpatica, lo abbiamo poi lasciato al suo destino scaricandolo sulla piattaforma.
Guerrino prende un altro pesce poco dopo il primo, sui 3 kg circa e dopo altri 5 minuti una'ltra sui 4 kg! Guerrino 3 e noi altri 3 zero!!! Eppure peschiamo tutti uguali!
Riesco dopo una mezz'ora di pausa di abboccate a prenderne una sui 4 kg! Che goduria!
Ma ecco che dopo aver preso 8 pesci in due ore, alle 11 all'orizzonte si vede arrivare un muro di tronchi in acqua e le abboccate si bloccano!
Passata la piena del Po, alle due di pomeriggio sia Vincenzo che Cesare prendono due palamite, quasi in simultanea, per le 15 dobbiamo partire, se no ci prende il buio in mare… ma ecco che alle due e mezzo Guerrino ne attacca una che gli strappa tutto… rifà il finale e lancia e dopo cinque minuti ha di nuovo il pesce in canna ed è davvero grosso!
Dopo circa un quarto d'ora il pesce è nel pozzetto! E' ben 6 kg! Mai vista così grossa! Guerrino rilancia, la sua canna è davvero magica e strike di nuovo che sono le 3 in punto! Ma Guerrino mi regala questa emozione e mi passa la canna! Un mostro! Non riesco a tirarla nel guadino! Mi ci vorrà un quarto d'ora o forse più ed eccola! 7 chili! Bellissima. Alla fine ne abbiamo prese 12! In tutto il giorno non vediamo mai il sole! La nebbia fitta si dirada, al massimo si vede 2-300 metri, ma mai il cielo! Ma per noi è stata una giornata meravigliosa lo stesso!
Grazie Guerrino per questa emozione! Guerrino comunque da aprile a novembre affitta la sua barca ed accompagna la gente a pesca! La barca è molto grossa e si pesca comodi anche in 4! Fate un gruppo e chiamate Guerrino! Vi divertirete!!! Il suo cellulare è: 337590100.
L'indirizzo della Locanda del Passo Pomposa è Via Provinciale per Volano,13 - 44020 Pomposa FE - Tel . +39 0533 719131
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