Il sito leader della Pesca Sportiva
Pescareonline



Aspioni autunnali
di Roberto Cazzola

abc mort manič Non più di 6 mesi fa si diceva, proprio in queste pagine, che la misura media degli aspi stava lievitando. Dai canali della pianura cremonese, il ciprinide alloctono si  è diffuso in buona parte del bacino del Po, con puntate ormai più che consistenti nei principali affluenti, in primis Ticino ed Adda. Ormai la media si aggira attorno ai 40 centimetri. contro i circa 25 dello scorso anno. Si sono anche toccati gli 80 centimetri ed i 6 kg. di peso! L'autunno è un eccellente periodo per incontrare i pesi massimi.

abc mort manièQuesto concetto mi è stato confermato da un esperto pescatore dei pesci in questione – nonché bravissimo siluromane -, Mario Narducci, colonna dello Spinning Club Italia sez. di Lodi. Proprio in Novembre, l'anno passato ha effettuato strepitose catture, pescando in Po e nell'ultimo tratto dell'Adda. Si parla di oltre trenta aspi sopra i due chili presi in una sola giornata! La supposizione di Mario Narducci è che proprio di questi tempi i nostri pesci si stiano “imbrancando” in vista della riproduzione. Ecco perché se si fa tanto di beccare la posizione giusta, c'è da farsi venire il braccio stanco a suon di catture.

abc mort maniè Il grosso aspio attacca una grande varietà di esche artificiali. Ondulanti (ottimo il classico Ardito), minnows di tutti i colori (sì, proprio di tutti i colori…), rotanti, grubs, cranks, filibustieri e tramvieri, siliconici di ogni tipo. La cattura più strana di un aspione a cui ho assistito si è verificata il 23 ottobre scorso, in occasione del Primo Raduno “Emozionante”, cioè indetto dal mio sito (Lo Spinning è Emozione). Un amico moscaiolo, non avendo a disposizione i classici artificiali, dopo aver montato un popper da bass, si trovò a combattere con un grassoccio esemplare di cm. 67 di lunghezza e di 3,5 Kg. di peso.

abc mort maniè Parlando con amici pescatori (forse proprio con Sabino Civita, mi sembra), è poi uscito che nei paesi dell'Est Europa (zona di origine degli aspi) i nostri pesci vengono pescati a mosca secca e, comunque, a topwater.
In effetti mi è capitato centinaia di volte (così come ad altri lanciatori di mia conoscenza) notare che l'aspio attacca spesso appena l'artificiale tocca l'acqua. In tal caso ha una difesa strabiliante, anche con salti fantastici che superano il metro d'altezza!

abc mort manièChe in futuro si tratti di avere a che fare con una sovrappopolazione di aspi è abbastanza probabile. E, al solito, i nostri interventi, si limiteranno… alle parole.
Come col siluro suppergiù. Se comunque dovremo sorbirci ‘sto ciprinide invadente e sfrontato, potremo contare almeno sulla sua predisposizione ad attaccare anche artificiali in piena superficie, con sommo gaudio degli amanti dello spinning topwater. Con chi scrive in primissima fila! I punti dove una concentrazione di aspi è possibile che si rinvenga, sono i salti improvvisi del fiume. Cioè i tratti a valle dei dossi che forma il letto. Insuperabili poi, anche se non tanto costanti, gli slarghi a valle delle grosse briglie.

Due note sull'attrezzatura.
abc mort manièE' letteralmente obbligatoria una canna molto rapida, aiutata da un bel trecciato intorno allo 0,15 di diametro. Io mi sono trovato a meraviglia con il Power Pro, decisamente il miglior filo che si possa reperire di questi tempi. Parere questo condiviso dalla maggioranza dei lanciatori che conosco. Il connubio canna scattante/trecciato, unita, ma si capisce, ad una prontezza di rilessi consona…, ci permetterà di piazzare ferrate con una tempistica utile a piantare per bene le ancorette bella dura bocca del ciprinide dell'Est.

E' un pesce molto divertente, non c'è che dire! Sarà perché a volte se ne prende uno via l'altro, magari… Fatto sta che le abboccate degli aspi, specie se grossi, sono al fulmicotone: spesso ti può capitare di dover inserire l'antiritorno per ridurre al minimo gli attacchi avvenuti in modo talmente improvviso da farti girare la manovella all'indietro! La difesa, invece, non è granché, anche se si attaccano pesci da chilo. Per sentire un po' di goduria, leggasi strattoni e picchiate degne di un pesce da spinning, occorre arrivare e superare il chilo e mezzo. Nei posti giusti, se si insiste un po', è sempre più frequente che ciò succeda

Home - News - Blog - Tecniche - Itinerari - Prodotti - Esche - Esperti - Campioni - Foto -POL Junior
Newsletter | Forum | Ricette | Gare | Link | Pesci | Video | Acque | Negozi | Contatti | Club | Mercatino | Incontri | Pagine blu

www.pescareonline.it- infopostapescareonline.it
Tutti i diritti riservati

Credits: Marg8.com