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Il ledgering con il method
di Sabino Civita www.ledgering.net

Il ledgering col method è una tecnica molto efficace e di relativa semplicità, indirizzata principalmente, ma non esclusivamente, alla carpa. La meta della nostra sessione di pesca è il Lago del Sole , a Massa , di cui fino al 2002 il direttore di POL Gionata Paolicchi è stato responsabile della gestione, un posto bellissimo, molto curato e soprattutto con tante belle carpe. Se la giornata, metereologicamente parlando, non è delle migliori, l'accoglienza una volta arrivati sul posto è invece delle più gradite. Oltre a Gionata, ad “aspettare” me e l'amico Matteo Boselli che arriviamo da Pavia, troviamo nientemeno che Matt Hayes , che in realtà, con la troupe di Discovery Channel , al lago del Sole sta girando una puntata di Lake Escare , ma di questo parleremo dopo.

Attrezzatura ed esche
Il pasturatore detto method non contiene bensì sostiene, come un'impalcatura interna, una pesante palla di pastura, bagnata a sufficienza da creare un impasto elastico e resistente al lancio.
Aggiungere poi alla pastura che andrà pressata sul pasturatore method mais, pellets o frammenti di boiles aumenta il potere attrattivo della pasturazione, e può dare al pesce campioni della stessa esca che noi andremo ad usare sull'amo – diminuendo spesso la diffidenza del pesce stesso quando andrà ad abboccare all'innesco vero e proprio.


Per la composizione della pastura ho usato, un po' controcorrente ai classici sfarinati dolci comunemente usati per la carpa, una base di pane , farina di pesce e formaggio , quest'ultimo con una funzione anche di legante, in una percentuale di 50, 40 e 10% circa, unendo poi qualche manciata di mais.
Come innesco ho optato per pellets Total Hemp della Nutrabaits , una singola pellet su un rig di 0.25 di monofilo dalla buona tenuta.


Per il terminale, della lunghezza di non più di 20 cm dall'amo alla girella, ho usato un amo FOX della serie 2XS del n° 8, con hair rig ottenuto direttamente dal monofilo, a legare l'amo con un knotless-knot (nodo senza nodo). L'amo così innescato va poi nascosto nella palla di pastura ottenuta sul method, con l'esca appena affiorante sulla superficie dell'impasto pressato la canna per utilizzare il method a ledgering, soprattutto in luoghi dove è possibile incontrare pesci di taglia, deve essere di buona potenza, almeno con un test curve di 1 ¾ lbs , anche per poter lanciare quei pasturatori inline di buona misura, che oltre alla piombatura (io ne ho usato uno da 30 gr. FOX) accolgono palle di pastura di un certo peso e dimensione.

Un'azione parabolico-progressiva è poi il requisito fondamentale per poter contare su un buon controllo del lancio e al contempo contrastare gli esemplari più grossi, evitando così che si slamino, strappandosi la bocca o rompendo il terminale, nelle fasi più ravvicinate del combattimento. Il mulinello (almeno un classe 4000 ), caricato con un dyneema da 15 lbs o con un monofilo da 0.28/0.30 di diametro deve avere doti di robustezza ed affidabilità innanzitutto.

Avendo scelto di pescare con un'unica canna non ho optato per un modello con bait-runner, affidandomi ad un controllo “manuale” (e più “classico” nella tecnica del ledgering) delle partenze delle carpe allamate, ma nessuno vieta di avvalersi di questo utile plus dei moderni mulinelli, come d'altronde di un sounder elettronico di abboccata. Non faccio mistero di amare molto la contaminazione fra diverse tecniche di pesca, e di certo il method è uno dei punti d'incontro tra il ledgering e il carp-fishing.

Azione di pesca
Una preventiva pasturazione con palle più o meno della stessa grandezza di quella formata dal method può essere una buona norma. Poi, come in tutte le pesche a fondo, se tutto è stato preparato a regola d'arte, si tratta solo di lanciare e attendere. Tuttavia, una delle accortezze che mi riservo di fare è quella di badare che l'amo, infilato nella pastura, non si incagli in una delle alette del pasturatore, pena la ovvia mancata allamatura del pesce. Io uso infatti infilare l'amo con la punta rivolta all'interno della pastura, di modo ché l'esca nell'hair-rig abbia una presentazione migliore, spuntando appena dall'impasto.

Questo però aumenta il rischio di agganciare con l'amo la struttura del pasturatore: bisogna porre attenzione nel posizionare amo ed esca fra due delle alette del pasturatore stesso. L'altra è quella di avere un rod-rest stabile, robusto e che consenta alla canna un appoggio sicuro e comodo per chi pesca. Il rod-rest è uno degli accessori più importanti del ledgering, ma spesso, e a torto, uno dei più trascurati. Ed ecco che la prima carpa , che si rivelerà essere una specchi da circa tre chili, quasi mi porta via la canna di mano. Matteo, accanto a me, ha invece optato per un soluzione da carpfishing : due canne su rod-pod e sounder, entrambe a method, ma con una pastura contenente anche canapa.

Ora è il suo turno e un'altra carpa avviva a guadino. Si tratta di pesci molto belli, le carpe del Lago del Sole sono sanissime e molto combattive, segno di un trattamento di riguardo da parte dei pescatori che lo frequentano. Anche noi quindi ci avvaliamo di un materassino da slamatura, utile anche per calare delicatamente il pesce in acqua visto che il livello del lago, ci dice Gionata, è abbastanza basso. Un momento di impaccio c'è stato quando tutte e tre le canne sono partite contemporaneamente!

Matteo Boselli reggeva le sue due, io la mia e all'unisono chiamavamo Gionata per farci dare una mano. Una giornata molto proficua, e divertente – come sempre quando il pesce risponde all'appello, conclusasi, dopo quasi una ventina di pesci in due, per me con la cattura della carpa più grossa , una splendida specchi (pecularis! urlava Matteo) sugli otto chili.

Matt Hayes

Matt è una specie di star nel mondo della pesca. Ci sono videogames col suo nome, e se oltremanica organizzano una fiera o una manifestazione in cui Matt è presente, viene pubblicizzato su tutti i manifesti. E' uno di quei total anglers che, se per i più è famoso per exploit ed esperienza in una o due tecniche, in realtà è un grande campione in tutte. Gionata mi aveva avvertito che sarebbe stato in Italia per girare un video, e vista la recente nascita del Ledgering & Barbel Fishing Italia , non ci è sembrato vero di poter consegnare due tessere onorarie in un sol colpo. Infatti, oltre che per una sana e gradita giornata di pesca, uno dei motivi della nostra presenza al Lago del Sole è stato quello di fare soci onorari Matt Hayes e Gionata Paolicchi.

Incredibile veder pescare Matt Hayes, mentre veniva ripreso dalla sua troupe, quasi da fantascienza la microtelecamera fissata su un piombo da carp-fishing, e ancor più stupefacente vedere sul monitor una carpa che si avvicina alla boilie pop-up, la aspira e la risputa ad una velocità mirabolante!
Ma i momenti più belli sono stati a pranzo, alla consegna delle tessere onorarie, quando Matt continuava a farci domande (lui a noi! grande passione per la pesca che va oltre il mestiere!) sul ledgering, sulla la grandezza raggiunta dai barbi spagnoli in Italia, poi si è infilato il cappellino LBF Italia in testa… e non se l'è più levato!


Ragazzi, ho pescato con Matt Hayes.
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