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![]() Il danubio rumeno… sognando il delta Di Stefano Montone L'inverno ci piove addosso prepotente. Il freddo inizia a portarci i primi acciacchi di stagione. Il trillo del telefonino che annuncia un cliente incavolato ci fa capire che le vacanze sono ancora lontane. Le piene del fiume impediscono di andare a pesca. Allora ci si ritrova seduti “quattro amici al bar” (la ciurma come la definisce il caro Paolicchi) a fantasticare sulle avventure di pesca e nel mentre del discorso la domanda sorge spontanea: “dove andiamo a pesca in primavera?”. Alla domanda tutti poggiano gli occhi sul sottoscritto “perché guadate proprio proprio me? la risposta la conoscete bene: “RUMENIA !!! RUMENIA!!!”
Sanno che la Romania mi ha conquistato, mi ha rinvigorito, addirittura mi ha ringiovanito. Oramai nessuno può trovare più scuse, i biglietti aerei sono molto economici e i soggiorni costano poco più di una buona mangiata al ristorante, insomma con quattro soldi trasformi un sogno in realtà. Se poi aggiungi che Roma – Bucarest si percorre in un ora e 55 minuti di volo non so proprio che altro dire. Probabilmente ci si impiega di più andando al lavoro di mattina. Ma la meta? La meta precisa qual'è? E' il Delta! Alla ricerca di lucci, sandre, siluri e carpe. Precisamente a Crisani nel braccio centrale del delta.
Ci sono poi i siluri, siluri enormi pescabili in qualsiasi modo, a spinning, col vivo, col morto, insomma come volete. Non mancano certamente i carponi da sogno. Crisani è una meta ottimale per il carpfishing. Ricordiamo che proprio in Romania nel 1998 è stato conquistato il record mondiale con una carpa di 37 chili e 300 grammi. Dunque pesci selvatici al 100%, mai allamati prima d'ora da alcun pescatore. Animali sani ed integri come quelli che ho mostrato nel mio video amatoriale girato a Raduta. Pesci da guardare, accarezzare, fotografare ed infine baciare prima di rimetterli in acqua come fa ogni buon pescatore, proprio come si fa con una donna per l'emozione regalataci.
Si rischia veramente, come si dice a Napoli di mettere “a cap n'dà a cascett” (traduzione: mettere la testa nella cassetta – perdere la testa). Pertanto uno stage preparatorio è d'obbligo prima di partire, una sana chiacchierata con chi c'è già stato prima di voi può servire a prepararvi psicologicamente. Romania dicevamo, terra che conquista e rapisce il cuore. Gente cordiale e calda (sono latini come noi), gente che non ti fa sentire mai straniero, mai estraneo, sempre cordiale e disponibile. Paesaggi sterminati e selvaggi che si perdono a vista d'occhio, tramonti rossi come il fuoco, donne bellissime senza la puzza sotto il naso.
Per quanto tempo volete ancora “invidiare” gli altri? - Per quanto tempo ancora vorrete sognare e non realizzare?, per quanto tempo ancora volete soffrire? – uno spot che abbiamo coniato per promuovere le attività di Delta Fishing Srl recita: “un sogno represso rende un uomo infelice” – per quanto tempo ancora volete essere repressi ed infelici? Questa è la vostra occasione, stà qua sotto i vostri occhi, dovete solo alzare il telefono.. inviare una mail.
Ci andremo in primavera appena passato il freddo. Probabilmente nel mese di marzo o aprile – la data precisa la pubblicheremo su pescareonline.it con largo anticipo. Lo scopo è quello di organizzare un gruppo di amici fidati, affiatati e appassionati della pesca, il tutto per realizzare un viaggio indimenticabile. Allora veniamo al dettaglio. Il nostro tour operator si chiama Delta Fishing Srl (www.deltafishing.it) gli alloggi sono appunto collocati a Crisani a pochi metri dall'acqua.
COSA OFFRE LA DELTA FISHING S.r.l.
Ed ancora
GLI APPARTAMENTI DOTATE DI
LA CUCINA E ORA PARLIAMO DI PREZZI
È comunque possibile prenotare singolarmente o modificare la durata dei i soggiorni. Per qualsiasi informazione inoltrate la Vostra richiesta al seguente indirizzo mail: roxanaschiopu@hotmail.com, tel/fax n. 0773/489718, all'attenzione della Sig.ra Roxana Schiopu. Voli low cost dall'Italia per Bucarest con My Air www.web3.myair.com Con Club Air www.clubair.it Ma si può volare anche con Alitalia o Tarom da Roma e Milano con voli diretti giornalieri. Insomma ragazzi se la matematica non è un'opinione con quattro soldi vi regalate una settimana vacanza indimenticabile.Dunque facciamo un piccolo riepilogo, analizziamo la fattispecie che può presentarsi: te!, stanco dal lavoro e dallo stress quotidiano, decidi di andare in delta per concederti una vacanza di pesca e relax. Acquisti il biglietto aereo, prenoti il tutto e vai in aeroporto. Ti incontri con gli amici, fai la conoscenza dei tuoi compagni di viaggio e mentre sei in fila per il controllo documenti ti guardi attentamente intorno e mettendoti le mani nei pochi capelli rimasti pensi “mamma mia che mi aspetta!!!” Un paio di orette e sei già con le ruote sulla pista di Bucarest. Fatti i dovuti controlli esci dall'aeroporto tutto contento e guardandoti nuovamente intorno esclami “ mamm do carmine!!! ” (invocazione napoletana alla Madonna del Carmine – si usa quando si è destati da immensa meraviglia). Vieni letteralmente preso di peso tu e i tuoi bagagli e messo sul pulmino che in un paio d'ore ti porta a Tulcea. Qui sali su un battello veloce che ti porta fino a Crisani nel mentre osservi la selvaggia natura. Il tempo di ambientarti, ti concedi un bel idromassaggio, una bella cena, un falò in compagnia e poi la notte ….. e si le notti rumene te le ricorderai per tutta la vita! Tutto questo per una settimana intensa di pesca ed emozioni. Insomma: CHI E' MEGLIO DI TE!! Amici miei io la Romania l'ho provata e difficilmente la cambierò con altre destinazioni. Si mi potrete dire che è bello pescare anche sotto le mangrovie di Cuba, nei fiordi Norvegesi, nei fiumi Irlandesi, in Patagonia …. ma permettetemi amici… la Romania è un'altra cosa! Volete essere dei nostri? IL VIAGGIO DI PESCAREONLINE PESCARE NEL DELTA DEL DANUBIO La Carpa: molto combattiva. Gli esemplari di media grandezza pesano tra 6 e 15 kg. Mentre i trofei piu' grandi possono raggiungere piu' di 30 kg. Grazie alla vita nell'ambiente selvaggio, vi è una grossa differenza tra le carpe vissute nel Delta e quelle che vivono nei laghi. L'ambiente selvaggio fa diventare la carpa piu' combattiva e “furba” essendo quindi piu' difficile da catturare. Poi, se consideriamo che l'ambiente naturale crea una serie di ostacoli naturali (alberi caduti sott'acqua, vegetazione varia) arrivi a capire subito che è più difficile catturare una carpa di 10 kg nel delta che una di 25 in un lago… il tutto con una grande soddisfazione finale . In quanto all'esca, il chicco di mais o la polenta danno buoni risultati, ma sono altrettanto valide le esce vive (il verme nero e la vongola). Mentre, le boiles sono molto usate nel lago. Ottimo è il carpfishing dalla barca, si possono usare solo 3 canne per barca (pescatore), un numero superiore è sconsigliato. Le canne usate per la pesca nel Delta, devono essere solide e corte (a differenza della pesca sul lago dove la lunghezza delle canne puo' costituire un vantaggio). Devono essere in grado di forzare la preda e trascinarla contro le corrente tenendola lontana dalla vegetazione cosi' abbondante del Delta e dove la preda cerchera' di trovare rifugio durante la lotta. I mulinelli devono essere di buona qualita' con tamburo grande, in grado di poter avvolgere 100-200 metri di filo di minimo 0,50 mm di diametro. le trecce non sono indicate essendo troppo rigide. La carpa selvatica e' estremamente sensibile e sospettosa, quindi, nella maggior parte dei casi sentendo la resistenza abbandona subito l'esca. La treccia si usa solo per la realizzazione del montaggio del terminale. Gli ami, cosi' come le esche, dovranno essere piccoli nei periodi in cui l'acqua e' piu' fredda (tra il n. 3 e il n. 10) e piu' grandi in estate quando l'acqua e' calda (tra il n. 1 e il n. 3/0). Nelle montature, si usano piombi di 40 e 100 grammi (in base alla forza della corrente, profondita' e temperatura dell'acqua). Il guadino usato per la salpare la preda deve essere di grosse dimensioni (tenendo conto che nell'ambiente selvatico, le carpe sono piu' lunghe di quelle di lago). Grande importanza bisogna dare anche alla pasturazione del posto di pesca. Bisogna selezionarla accuratamente altrimenti si rischia di invitare al banchetto pesci indesiderati che non faranno altro che allontanare le carpe. La carpa si nutre in modo differente a seconda del livello dell'acqua (in continuo cambio), della limpidezza dell'acqua (a seconda delle precipitazioni cadute), della pressione atmosferica (a seconda della quale la carpa varia la profondita' dei posti dove va a nutrirsi), insieme ad altri fattori meno conosciuti. Ideale sarebbe pasturare 2-3 posti con caratteristiche ambientali diverse tra di loro prima di iniziare la battuta di pesca. Se nel primo posto scelto non abbiamo otterremo risultati nei primi 30 minuti, ci sposteremo nel secondo, e se necessario anche nel terzo. In questo modo, le possibilità aumenteranno. A Crisani si catturano minimo 8-10 carpe al giorno di peso medio di 7-8 kg. Logicamente ci sono anche delle giornate “magre” ma esistono giornate dove si catturano in poche ore piu' di venti trofei. LUCCIO A differenza della pesca alla carpa, quando inseguiamo il luccio, ci vuole la fibra di diametro da 12 a 20 mm. I migliori risultati della pesca si ottengono durante le prime ore del mattino (specialmente in estate) oppure quando il vento tira forte e forma delle onde sulla superficie dell'acqua. Altri pesci presenti in delta:
STORIA Il Delta del Danubio e la più giovane terra d'Europa che aumenta di 40 metri ogni anno. E il terzo delta d'Europa, dopo il Volga e il Kuban. La Riserva della Biosfere copre una superficie di 5800 km quadrati . Il Delta del Danubio si stende su una superficie di 4178 km quadrati , 80% è su territorio romeno. Il clima è continentale e influenzabile per la vicinanza del mare. Il Delta se formato attorno a tre braccia: Chilia - il più nordico e il più attivo , con due gruppi di ramificazione e il suo micro-delta, a una lunghezza di 120 km. Sulina - il più a sud, e il più corto, a una lunghezza di 63.7 km e rappresenta un canale di navigazione fluviale e marittima . Sfantu Gheorghe (San Giorgio) - e il più vecchio braccio del Danubio, e una lunghezza di 69.7 km. Il Delta del Danubio possiede 98% degli animali acquatici d'Europa, più di 3400 specie di animali - tanti di questi sono unici al mondo . Vi sono più di 300 specie di uccelli, molti fra di loro sono dichiarati protetti per la legge -il pellicano comune, il pellicano riccio,.... il cigno, l'anitra selvaggia, l'anitra d'inverno, l'oca selvaggia ... Colonie di pellicani si possano incontrare a sud del braccio di Sfantu Gheorghe: Uzlina,Maliuc, il lago Fortuna e Matita. Vivono in delta circa 160 specie di pesci (storione, alosa, salmone, luccio, persico reale carpa, carassio, breme, etc). Fra i mammiferi ci sono ... il visone, il lupo moscato, la volpe, il gatto selvaggio, il lupo, l'orso, il porco selvaggio, la lepre . Nella sabbia si trovano delle tartarughe, delle vipere, e varie specie di serpenti . Le 1150 specie di piante provano che la flora è ricca, ci sono diversi tipi di piante, con foglie galleggianti. (la ninfea bianca, la ninfea gialla, la piccola ninfea, la spiga d'acqua, Aldrovanda (una pianta rara che e carnivora). Ci sono 3 foreste nel Delta, che sono dichiarate monumenti della natura : Letea, Caraoman e Erenciuc. Tutte tre sono formate da quercia, da selci e da pioppo nero.
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