
Pescata goliardica… perché no !!!!!!!!
di Paolo Galli foto Roberto Quaresima e Daniele Fabi
Conosco POL ormai da diverso tempo ed ho avuto la fortuna di conoscere molta gente tramite il suo forum. Il problema è che la maggior parte delle volte non si riesce a dare un volto ai vari nick name che girano sulle varie pagine del sito, ovvero un nome si riesce a darlo ma quello che rimane difficile è conoscere persone che abitano a diverse centinaia di chilometri da casa tua. Frequentando Pol e Ledgering.net ho avuto la possibilità di scambiare idee sul nostro amato sport con persone che praticano le più varie tecniche di pesca.
Andiamo dallo spinning alla roubasienne, dalla passata al ledgering e all'inglese. Una delle cose più difficili è riunire amanti della varie tecniche ed oltretutto farli andare d'accordo tra loro. Poi ci mettiamo le condizioni meteo e….. Il 30 di dicembre dopo un susseguirsi di telefonate sono riuscito nell'intento. Il meteo pessimo per tutto il mese aveva ingrossato i fiumi e i canali, creando molti dubbi sul luogo dove organizzare l'incontro che fino all'ultimo voleva essere il nostro amato Tevere.
Oltretutto volevamo far conoscere le doti del fiume a persone provenienti da lontano che più che per le pescate conoscevano il fiume dai racconti e dalle foto turistiche. Ed ecco che un paio di giorni prima riusciamo, grazie all'intervento di Alessandro a convogliare i nostri interessi verso i laghi “3 denari” di Maccarese,località conosciuta dai garisti romani. La mattina del 30 mi reco a prendere Massimo Zelli (Ray Mancini nonchè Ingegnere) alla stazione dei pullman.
Ragazzi non ci crederete ma vederlo scendere dal pullman con in mano una bolognese era qualcosa di fantastico. Un freddo della miseria unito al forte vento di tramontana avevano si spazzato le nuvole ma facevano venire i dubbi sull'evolvere della giornata. Alle 7.30 ci incontriamo al lago con Alessandro Palossi e Roberto Quaresima (Kohinoor),presentazioni di rito e colazione con cappuccino e cornetto. Alcuni garisti sono già arrivati ma il forte vento dopo pochi minuti fa sì che ricarichino la macchina e facciano ritorno ai caldi letti casalinghi. Sicuramente vanno meglio loro ma la voglia di passare una giornata con amici è superiore al vento gelido.
Ci raggiungono la famiglia Fabi al completo papà Fabio e i figlioli Daniele e Fabiano, diciamo la rappresentazione dei sogni di ogni malato di pesca, due figli che nonostante la giovane età mostrano una esperienza incredibile specialmente sulla tecnica del ledgering e il bravissimo Jacopo Carnevali figlio del presidente della sezione di Roma del Ledgering Barbel Fishing (LBF). Ma all'appello manca ancora qualcuno…. Squilla il telefonino ed il filosofo Ferruccio Scanzio da Biella è in dirittura di arrivo con il suo camper.
Ora siamo completi e possiamo cominciare le danze… Alessandro e Massimo cominciano a fine settore le danze della pesca all'inglese, sfoderando montature al limite del… non so definirlo nemmeno io ma quando vedo 20/30/40 pallini messi su due metri di lenza il mio pensiero già li aggroviglia … sicuramente l'inglese non fa per me. Montate le loro lenze impostano la pesca a circa 45 metri dalla sponda alternando fiondate di bigattini incollati a palline di pastura. Il resto del gruppo molto più, come diciamo noi a Roma “caciarone”, si prepara ad una sessione di ledgering , tecnica molto proficua ma anche molto più rilassante.
Tra feeder aperti e method facciamo una bella stesa di lenze e come inneschi i più disparati….piselli,bigattini al curry,ceci e mais…..sembra di stare al mercato del paese!! Le canne stanno a mollo e si coglie l'occasione per più strette confidenze…per lo meno ci si prova. Il buon Ferruccio tira fuori dal camper una splendida bottiglia di vino rosso di Genzano e un po' di bicchieri di carta ….inutile dire che il risultato è stata quasi una ovazione da stadio. Ora parliamo un po' di pesca…..Tra sfottò vari, strette di mano, pacche sulle spalle e telefonate di persone che per motivi personali non sono potute essere presenti compreso il grande Nando, cominciamo a menzionare qualche pesciolino.
Il sottoscritto comincia con un paio di carassi per poi incocciare una splendida carpa specchio sui 5 Kg di peso. I ragazzi dell'inglese se la prendono anche loro con diversi carassi anche se all'inizio della pescata sembrano avere meno mangiate di chi pesca a ledgering. Anche i ragazzi vanno discretamente ma il gelido vento fa tardare le mangiate. Il grande filosofo Ferruccio dopo due tre carassi tira fuori anche lui una splendida specchio intorno ai 6 Kg. Oltre a filosofo dimostra anche di essere un ottimo pescatore. Un paio di strappate a Jacopo e arriva il mostriciattolo della giornata…L'esperienza del padre di famiglia colpisce….Fabio e la sua bolognese agganciano una splendida carpa che a causa del peso ma soprattutto del finale di Fabio che era dello 0.12 faranno spettacolo per quasi 50 minuti.
Alla fine la carpa è fuori e alla pesa risulterà di 8,5 Kg. Questo è l'ultimo pesce prima di….. mettere le gambe sotto al tavolino!! Mezze maniche alla norcina , affettati e sottaceti fatti in casa accompagnati da un ottimo vino rosso fanno si che per un ora e mezzo una parte del gruppo rilassi le “stanche membra”. Gli unici che rinunciano al pranzo per continuare a pescare sono i ragazzi e , sotto il punto di vista piscatorio, ne hanno avute tutte le ragioni. Infatti l'ora più calda e un breve periodo con calo di vento danno ai ragazzi l'opportunità di tirar fuori diverse prede , ma come tutti sanno , per i più “vecchi” …. la gola è sempre la gola!!!!
E' meraviglioso come persone che non si sono mai viste riescano a parlare tra di loro come se fossero amici da sempre. Potere della pesca!!!! In pochi minuti sembra che tutti possano tirar fuori tutti gli anni di esperienza piscatoria e tutte le storie più fantastiche che esistano. Dalla pesca fatta dai nostri nonni ai ragazzi che ci accompagnano in questa uscita. Loro saranno il futuro di questo sport che speriamo non diventi come il calcio. Dopo un ottimo caffè proviamo a ricominciare a pescare , anche se le pance piene rallentano i nostri riflessi. Per Alessandro e Massimo però questo non vale, visto che il pomeriggio sarà soprattutto inglese.
Il vento aumenta di nuovo e dopo una strappata sulla mia canna (effetto pranzo) il bravo Roberto, che per tutta la mattinata aveva fatto il fotografo per la truppa a causa di zero mangiate sulla sua postazione, aggancia due carpe nel giro di mezz'ora. Bravo Roby, chi l'ha dura la vince!! La giornata è finita, la compagnia da il rompete le righe e ognuno di noi si appresta al raduno delle attrezzature. Certo che una pescata in Po o in Adda o in Tevere sono sicuramente migliori ma quando Giove pluvio ci mette lo zampino per fortuna che ci sono i carpodromi. Il 3 denari oltre a essere ben strutturato è gestito da persone gentilissime e molto disponibili che hanno sicuramente aiutato l'andamento della giornata.
Quando leggevo i post sui forum di Ledgering.net e di Pol ero convinto che la maggior parte delle persone che postava la pensasse come me sulla pesca, ovvero il modo migliore per evadere dallo stress quotidiano. Con questa uscita ho avuto la prova che non esistono grosse differenze tra gli amanti delle varie tecniche di pesca anzi il comune denominatore è sempre lo stesso ovvero l'amore per questo sport. Sono stato felicissimo di questa giornata ma non per i pesci, ma per l'aver conosciuto da vicino gente come Ferruccio, Massimo e Fabio, visto che gli altri avevo avuto il piacere di conoscerli in altre occasioni.
Effettivamente, da quando è nata LBF (Ledgering Barbel Fishing) con l'istituzione della sede di Roma siamo riusciti a formare un bel gruppo che si riunisce per parlare di pesca nonché organizza delle pescate in compagnia, tutto rigorosamente nel rispetto della natura e dell'ambiente. Sperando che si possa ripetere molto presto un altro evento magari con la partecipazione del caro Gionata e del Ledgerman Sabino Civita, colgo l'occasione per salutare tutti gli “attori” di questa splendida giornata ventosa.
Ciao, Paolo Galli, nick PAX
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