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Primo Editoriale di POL Junior
Mi presento: mi chiamo Riccardo Dominici, ho tredici anni, quest'anno frequenterò la 3° media, gioco a calcio nel ruolo di portiere e pesco da quattro anni. Amo in modo particolare il carp-fishing e lo spinning. Però mi piace praticare anche la passata ed il ledgering. Mi sono ripromesso per l'anno prossimo di affrontare anche la pesca a mosca. Amo molto pescare e grazie a questo hobby ho potuto conoscere e in alcuni casi pescare, in compagnia di persone fantastiche e generose, dal cuore sempre aperto e disponibili ad insegnare ai meno esperti, me compreso, i loro segreti.
Tra queste splendide persone cito: Gionata Paolicchi, che mi ha insegnato ad avere pazienza, semplicità, voglia di fare ed a recuperare le carpe di grossa taglia in acqua bassa; Massimiliano, Cristiano e Roberto Cazzola, che con l'amico Giacomino e suo figlio Daniele mi hanno trasmesso la passione per lo spinning e la perseveranza nel battere gli spot che si ritengono fruttiferi; Jader Lazzari, che mi ha insegnato come innescare il bigatto per insidiare i cavedani (non per niente conosciuto come BIG BIGATTO), Roberto Ripamonti che mi ha dato una grossa lezione spiegandomi che non sono certamente i segnalatori di abboccata o le attrezzature di marca e costose che fanno il buon pescatore, ma che sono la passione e la voglia di fare e di imparare che creano i buoni pescatori.
E la possibilità di avere conosciuto tutte queste persone è grazie alla Famiglia Gargantini, che per me sono persone molto importanti: Adriano, Francesco ed Alberto, che mi permettono di pescare nelle loro riserve consigliandomi a secondo dei luoghi le tecniche più efficaci; Patrizio Cardella ed il suo amico Franco che mi hanno dato una dimostrazione di come si pratica il Ledgering pesante in un fiume veloce quale la Drava alla ricerca dei giga-barbi, e comunque tutte le persone che ho avuto il piacere e la fortuna di conoscere e che hanno contribuito a formare il mio modesto bagaglio tecnico. Devo moltissimo anche ai miei genitori che hanno la pazienza di seguirmi a pesca condividendo emozioni, disagi, ed anche i tanti (per fortuna) momenti di gioia.
Perché amo la pesca?
Amo la pesca, perché, parafrasando Roberto Cazzola, la pesca è emozione. L'emozione della ricerca della preda, dell'essere immersi nella natura, un po' meno quando si frequentano ambienti dove pescatori e non, hanno deciso di insozzare con rifiuti di tutti i tipi, la canna piegata dalla forza del pesce catturato che cerca un via di fuga, la paura di perderlo, magari con l'amo in bocca, il ripassare mentalmente in questi momenti tutte le fasi della preparazione dell'attrezzatura con la paura di aver trascurato qualche particolare, di non aver fatto a regola d'arte un nodo e poi, finalmente il momento del recupero e della slamatura.
Ecco in quel momento tutto si acquieta accarezzo il pesce e lo rilascio. A dire la verità mi è capitato alcune volte anche di baciare i pesci prima di lasciarli andare.
Il momento del rilascio mi crea comunque un'emozione, perché ho dato la libertà ad un essere vivente permettendogli di ritornare nel suo ambiente, ed anche un po' egoisticamente nella speranza di catturarlo nuovamente quando sarà un po' più grosso.
Si! Pratico il catch and relaise, non integrale ma quasi, infatti ho trattenuto, per imbalsamarla una Fario di taglia importante. Perdonatemi l'egoismo. Infatti non sono un pescatore che ama trattenere il pesce per poi farlo vedere agli amici vantando le proprie gesta o come alcuni che pescano le marmorate sotto misura e se le infilano negli stivali, per paura dei Guardia Pesca, asserendo che più piccole sono, più buone sono. Questa è ignoranza, queste persone non si rendono conto del danno che fanno, a se ed agli altri. Poi questi personaggi sono i primi a lamentarsi della scarsa pescosità delle nostre acque.
Perché POL J?
POL Junior nasce da molto lontano, infatti è una vecchia idea di Adriano Gargantini e di Gionata Paolicchi. Infatti già nel 1997 Gionata aveva posto in essere un tentativo similare con una famosa testata editoriale. Finalmente ciò si è potuto realizzare grazie alla sensibilità ed alla lungimiranza della Gate2000, proprietaria del sito ed alla costanza di Adriano e di Gionata. La loro idea è di creare una pagina internet all'interno di un sito dedicato alla pesca, fatto da ragazzi e ragazze per i loro coetanei. Che fosse un incentivo di pesca per i ragazzi e per ragazze ove potessero oltre a raccontare e leggere le avventure dei loro coetanei, anche imparare a rispettare la natura, le leggi e il pesce pescato. Il sito è esente a pubblicità di materiale per pesca si nel scrivere articoli sia quando esponete le vostre catture.
Quali sono le mie speranze?
La mia prima speranza è che un numero sempre crescente di ragazzi e di ragazze magari accompagnati dai loro genitori si avvicinino a questo magnifico hobby praticando una pesca “no kill”, amanti e rispettosi della natura in ogni sua espressione; lasciando le sponde dei nostri fiumi e dei nostri laghi pulite, portandosi a casa le immondizie prodotte. Spero vivamente che questo ideale della pesca “no kill” e un nuovo rispetto della natura migliorino le condizioni delle nostre acque permettendo alle stesse di arricchirsi di nuova vita.
Invito tutti i miei coetanei a farsi portatori di questi ideali anche nei confronti dei propri genitori, e di tutti i parenti ed amici. Spero che “chi stà in alto” cominci a pensare seriamente a come tutelare le nostre acque, combattendo seriamente l' inquinamento ed i bracconieri, facendo rispettare le misure minime ed anzi, incrementandole (pensate che la misura minima del barbo nella mia regione è di 25 cm. Art. 1c del regolamento), cancellando l' obbligo di sopprimere tutti i pesci così detti alloctoni.(In Friuli è fatto obbligo di sopprimere il “naso comune” o “savetta dell'isonzo” ed il siluro. Art. 2 del regolamento).
I veri nemici della pesca non sono il siluro, i carassi i black o i nasen, ma l'ignoranza e la demagogia. Spero di non deludervi e vi chiedo di guardare POL Junior con simpatia ed affetto, nella speranza che i tutti i miei coetanei ed anche i bambini partecipino attivamente alla vita del sito, esprimendo i propri ideali e le proprie speranze, mettendo al servizio di tutti le proprie esperienze e conoscenze senza inutili egoismi e gelosie.
Ciao Riccardo Dominici. Conclusione di Gionata Paolicchi:
Pescareonline Junior partirà ufficialmente dal 14 ottobre, passo dopo passo. Vi invitiamo a mandare testi e fotografie dei Vostri ragazzi, età massima 16 anni. Allora, mi raccomando, vi aspettiamo su POL Junior dal 14 ottobre.
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