Il sito leader della Pesca Sportiva
Pescareonline

PUNTO E VIRGOLA
I terminali del surf casting - Dedicato agli anellidi
di Sandro Meloni

Gli anellidi non costituiscono nel surf puro un primo piatto, tuttavia rivestono una importanza tutt'altro che secondaria.

Con questi infatti si affrontano i primi gradini della scala alimentare, rilevanti indicatori per una coerente tattica di ricerca successiva. Ma sono utili richiami quando il terminale valica la zona cuscinetto, cioè la zona di turbolenza, per andare oltre; laddove la morfologia del fondale è più consona alle prede tipiche stanziali. Sono altresì necessari per il procacciamento delle esche vive, cosa assai più complessa con le altre esche della specialità. Le stesse ombrine di grossa taglia, sono un esempio tipico di prede da surf catturabili con gli “americani”.

In definitiva, possiamo riassumere che gli anellidi - specie quelli importanti e sanguinolenti - vedono il loro significato nell'aspetto informativo generale ed in qualche caso finalizzano la cattura. Possono quindi a ragion veduta fare parte del paniere del surf caster.

Ebbene, questo articolo è tutto per loro… dedicato a coloro i quali i vermi li usano, in un modo o nell'altro.

Il punto e virgola, nasce nel 1993, in una primavera trascorsa ad aspettare il successivo autunno, ingannando l'attesa con le mormore sulla lunga distanza. “Quanto è brutto”, osservavo tra me e me, guardando l'americano che sull'amo, assumeva una forma innaturale e sgraziata. Come fare per porgerlo armonioso e naturale?

Mumble, mumble… Ridevo tra me e me, chissà cosa avrebbero detto gli amici, nel vedermi a perdere la testa dietro un verme… Ma poi pensai, anche questa è ricerca, e mi misi di buzzo buono. Ci volle del tempo, durante il quale scartai una tal quantità di idee reflue, da far affogare uno stagnino!

Ecco infine i filamenti della lampadina, farsi sulle prime iridescenti, poi incandescenti e infine la Luce! Solo una genialità è allo stesso tempo semplice e perfetta.

Occorre anzitutto un bell'Aberdeen con occhiello, del n° 4, ce ne sono tanti e non voglio far pubblicità a nessuno, comunque l'idea nacque con uno Spearpoint Breakaway, un aberdeen con vocazione kristal. Il necessario si completa con uno spezzoncino di filo dello 0.80, appena 8 cm. Tutto qui!

Scaldate un'estremità del filo, ottenetene una pallina, così come avviene nella preparazione di uno shock leader da long casting, quindi - all'altra estremità - tagliate la punta in diagonale, dovete ottenerne un'aculeo.

Passate adesso lo spezzone all'interno dell'occhiello dell'aberdeen, noterete che questo si arresterà appunto sul fermo costituito dalla pallina. Non vi rimane che fissare il bracciolo, che stavolta, fisserete sul gambo dell'amo e non all'anello. Il “punto e virgola” è pronto.

Osservate le illustrazioni, da questo punto in poi.

Fate scorrere l'anellide dall'ago nello spezzone, facendo collimare il foro del primo con la punta del secondo. Adesso prendete la punta dello spezzone (la virgola) tra pollice ed indice della mano destra.

Fate scorrere i polpastrelli tra loro ad ottenere una torsione in senso orario della virgola (e del verme), questo accumulerà la torsione, ingobbendosi. Senza mollare la presa, ruotate sempre in senso orario, avvolgendo la virgola attorno al gambo dell'amo, per due giri completi; la punta dello spezzone andrà a collidere con il gomito dell'amo arrestandosi a battente con la punta.

Bene, avete confezionato il vostro primo punto e virgola!

Nell'uso, lanciate l'esca senza problemi.
Non vi preoccupate se, parte della struttura dell'amo resta scoperta, quel verme così innescato abbaglierà qualsiasi preda!

 

Home - News - Blog - Tecniche - Itinerari - Prodotti - Esche - Esperti - Campioni - Foto -POL Junior
Newsletter | Forum | Ricette | Gare | Link | Pesci | Video | Acque | Negozi | Contatti | Club | Mercatino | Incontri | Pagine blu

www.pescareonline.it- infopostapescareonline.it
Tutti i diritti riservati

Credits: Marg8.com