
Agonismo al bivio? Roubaisienne in gara, 13 o 14 e 50?
Intervista a Paolo Pirazzini della Maver/Reglass e Ugo Claudio Matteoli Pres. FIPSAS
Di Gionata Paolicchi
Ho passato questo novembre al telefono, con le Aziende, con la FIPSAS, per cercare di capire cosa stava succedendo in merito alla vicenda che vede di fatto accorciare la roubaisienne a 13 metri in gara, dal 2006 per i promozionali e dal 2008 (ancora da confermare) anche per i regionali, anche se poi, alcune regioni, in autonomia, hanno già deciso di passare i regionali a 13 metri dal 2006. Quindi tutto questo cosa vuol dire: per alcune Aziende italiane, che basano gran parte della sua attività commerciale sulla vendita delle lunghe roubaisienne made in Italy, in quanto quelle made in China ancora non sono valide a 14 metri e mezzo, ma soprattutto basano gran parte della loro attività sulla sponsorizzazione delle società, sponsorizzandole sia con materiali (di solito roubaisienne) che con cash.
Che succede alle Aziende se si accorcia la roubaisienne in gara ai regionali? O almeno, cosa credono che gli succeda? Accorciando la roubaisienne, andrà avanti il made in China e per le Aziende che producono canne da pesca (che producono, non che commercializzano…) sarà ovviamente una perdita di denaro. Ma cosa vogliono i pescatori italiani e come mai si è arrivati ad accorciare la lunghezza della roubaisienne?
Effettivamente (sinceramente non credevo nemmeno io…) la maggior parte degli agonisti vuole la 13 metri, vuoi per ragioni economiche, che ovviamente di comodità, un discorso è pescare a 14 e 50, ben diverso farlo a 13 metri. Ma, ed un ma è d'obbligo, ho paura che come già è successo in Francia con la Sensas, poi le 13 metri vadano a costare quanto le 14 e 50 di oggi, quindi tutto questo risparmio presunto non ci sarà, quello che ci sarà, probabilmente, che molti che si avvicinano a questo sport potranno iniziare investendo molto meno, con 1000 euro oggi si comprano roubaisienne da 13 metri già di ottimo livello e se gli stessi poi, passeranno al regionale non dovranno cambiare canna.
Ma non essendo molto competente del pianeta gara, visto che da anni mi sono allontanato da questo settore, non perché non mi piaccia, ma perché fortunatamente non avevo bisogno di seguirlo, ho preferito far parlare le due “campane”, l'accusa, cioè colui il quale è oggi il più grande produttore europeo di roubaisienne, Paolo Pirazzini proprietario del marchio Maver ma anche della Reglass, la fabbrica che produce le canne per le più importanti Aziende Italiane e la difesa, cioè il Presidente della Federazione Italiana Pesca Sportiva, Ugo Claudio Matteoli. Paolo Pirazzini
In questo novembre, lo confermo, sono girate tante voci nel nostro settore, come ogni anno… Uno degli argomenti preferiti è stato quello di annunciare una possibile regolamentazione nell'uso di canne roubasienne alla misura di 13 mt. Non mi permetto di entrare nel merito di quanto verrà a stabilire la federazione, mi limito solo ad alcune considerazioni che ritengo siano rilevanti: la limitazione dovrebbe riguardare solo le competizioni del “settore” promozionale. Le aziende sono effettivamente molto preoccupate in quanto non sanno se provvedere alla produzione di canne a mis. 13 o a 14,50, questo si traduce con un ritardo nella produzione e nella consegna di queste canne.
Da parte dei pescatori garisti al contrario c'è una forte richiesta dei prodotti nuovi a 14,50, in quanto estremamente innovativi. Per quanto riguarda il danno economico, è vero, quando non esiste chiarezza nelle cose, e regna il caos, molti possibili acquirenti sono indotti a rimandare i loro acquisti. Questo per noi è sicuramente dannoso. Sicuramente l'evento di inserire l'obbligo della 13 mt favorirà l'importazione dalla Cina. Questo significa che alcuni importatori specializzati negli acquisti dalla Cina saranno favoriti e ne trarranno grossi benefici, e molto probabilmente questi benefici resteranno nelle tasche di questi importatori. Come ormai tutti sappiamo, l'inserimento della 13 mt è stato voluto in particolare da una azienda Francese che è riuscita a condizionare prima il mercato francese poi quello europeo.
Questo perché non poteva vantare una buona tecnologia che si è particolarmente sviluppata in Italia. Questa azienda non voleva dipendere dai produttori Italiani, e grazie a questo artifizio di inserire la 13 mt ha potuto evitare l'acquisto dal mercato Italiano. Noi speriamo e vorremmo che non entrasse la misura 13 metri nei regionali ed ovviamente in Eccellenza, anche perché se è vero che la FIPSAS fa questo per tutti coloro i quali si avvicinano alla pesca, è vero anche che chi lo fa inizia a pescare nei campionati promozionali e non dai regionali… quindi… perché abbassare la misura anche a coloro i quali da anni pescano e da anni investono su questi prodotti? Riprendo un attimo il discorso io: effettivamente può essere vero, ma se chi comincia e si avvicina alla pesca, inizia dai promozionali e ai promozionali già si usa la 13 metri… perché estendere questa cosa anche alle categorie superiori? Sentiamo se il Presidente FIPSAS ci farà chiarezza, innanzitutto Presidente, ci dia dei numeri, ci faccia capire quanti sono i pescatori FIPSAS e gli agonisti.
Matteoli
Se vuoi i numeri esatti all'unità, basta che domattina chiami in Federazione e te li fai dare, se ti accontenti di numeri approssimativi, posso dirteli anch'io per quello che ricordo a mente: 240.000 soci totali dei quali 50.000 agonisti di tutte le discipline. Fra questi 34.000 sono delle acque interne di cui, ad esagerare, circa 20.000 praticano la pesca al colpo. Bene, di questi fra Eccellenze (circa 1500) e regionali (circa 2000) non si arriva a 5000 agonisti comprendendo anche un po' di riserve e persone che fanno solo qualche prova.
Ma allora… se la maggior parte fa il Promozionale… e già li pescano a 13 metri… perché abbassare la misura anche ai 2000 o poco più del regionale???
Fatta eccezione per l'Inghilterra e l'Italia, tutti in Europa pescano a 13 metri a tutti i livelli, dal promozionale, all'eccellenza. Tra regionale ed eccellenza in Italia, come dicevo prima, non sono più di più di 4.000-5.000 pescatori. Un giro di mercato che secondo me è basso, giro di mercato che non ha futuro; quanto pensi che ci mettano i cinesi a fare una 14 e 50 di buon livello, un anno, due anni, tre anni? Capisco che oggi possa reclamare la Reglass perché produce canne roubaisienne, ma gli altri proprio non li capisco. Gli altri sono quelle Aziende, non produttrici, che chiamano me ed i vari componenti del Settore da due mesi a questa parte. Le Aziende non difendono solo il discorso 13 metri o 14 e 50, ma difendono un giro di mercato legato alle sponsorizzazioni, alcune Aziende hanno impostato gran parte della loro attività commerciale sulle sponsorizzazioni alle società, sono queste sponsorizzazioni che fanno cambiare spesso le roubaisienne agli agonisti. La Federazione sta proponendo di portare la lunghezza della roubaisienne a 13 metri per cercare di avvicinare la gente alla pesca; oggi sono necessari 8000 euro per iniziare a fare agonismo, la gente non inizia, oggi è impossibile.
Ma chi comincia, comincia dal promozionale, non credi che poi ci sia un livellamento sul rendimento, visto che pescare a 13 metri è più facile?
Secondo te Gionata se io mi metto a pescare di fianco a Gabba o a qualcun altro dei supercampioni, con la canna a 10 metri, non a 13, a 10 metri, vinco io o lui? Io credo che vinceranno sempre i soliti, quelli bravi sono bravi non per la lunghezza della canna, ma per l'esperienza e l'allenamento e magari anche alcune doti naturali. Oggi i nostri agonisti, specialmente i giovani, senza la roubaisienne in mano sono “morti”; da troppi anni, anche per colpa nostra ovviamente, pescano sempre e solo con la canna alla massima lunghezza, questo poi si è tradotto nel tempo, a livello internazionale, in mancanza di risultati, perché con le altre tecniche, i nostri agonisti, hanno fatto un passo indietro.
A parer mio, con la roubaisienne più corta, si è obbligati ad usare canne fisse e bolognesi, laddove non arriva la 13 metri, magari prendo in mano una canna fissa da 10 metri come si faceva una volta, o una bolognese; oggi in gara, canna fissa di 10 metri??? Che roba è? Fosse per me, per quanto riguarda il promozionale, farei una netta differenziazione: un conto è la competizione che da l'ammissione al regionale nella quale userei la 13 metri e consentirei l'uso di alcune tecniche. Un altro conto è la pesca promozionale vera e propria dove vorrei far avvicinare al mondo dell'agonismo i neofiti e coloro che fino a quel momento hanno pescato per diletto.
Queste gare dovrebbero quindi essere una specie di ciò che era una volta la pesca pratica: poche canne, uso del ledgering, poca quantità di esche, insomma qualcosa alla portata di tutti. Che promozionale può essere se in alcune province lo faccio con la roubaisienne di 14.50 e magari consento anche l'uso del fouillis e del vers de vase. Prima hai citato la Sensas: in Francia, hanno fatto roubaisienne a 13 metri che costano l'ira di Dio e gli agonisti calano, se lo faranno anche qui, allora saremo costretti a ridurre ancora di più la lunghezza delle canne (ovviamente Matteoli lo dice in tono provocatorio ed ironico). Dietro alle Ditte non ci andiamo, noi vogliamo incrementare il numero dei pescatori, agonisti e non, e ritornare a vincere delle medaglie. Se poi tutto ciò coincide con gli interessi delle aziende, meglio; vorrà dire che ci sarà unità di intenti e le cose saranno più facili.
Le società di pesca sponsorizzate con i soldi sono poche, oggi vengono sponsorizzate con pastura e roubaisienne o altri materiali. Ho sentito dire che se passa la riduzione a 13 metri le aziende non sponsorizzeranno più le sociietà? Credo che questo sia un gatto che si morde la coda. Se non sponsorizzano non vendono. Se pensano di fare il tiro alla fune con i pescatori, le società e la Federazione si sbagliano; lo capirei se fosse un bel periodo a livello economico e la gente fosse piena di soldi, ma vista la crisi che c'è…
La Federazione ha il dovere di difendere gli interessi del pescatore in primis, io rappresento i pescatori, non le Aziende. Il sig. Pirazzini, spera che in futuro si torni ad allungare la canna a livello internazionale, ma la realtà dice invece che, a livello internazionale, la lunghezza della canna corre il rischio di accorciarsi ulteriormente, specialmente se i prezzi delle 13 metri continuano a rimanere sui livelli attuali. Il 90% delle nazionali non ha soldi nemmeno per spostarsi quando ci sono i mondiali… A favore della 14 e 50, in campo internazionale, ci sono solo Italia e Inghilterra, ma quando si vota nelle assemblee tutti gli altri votano per la canna corta ed allora chi vince secondo te? Ma parliamo d'altro, progetti FIPSAS per il 2006?
Saprò dirti con precisione le cose fra un paio di settimane, prima di natale insomma. Abbiamo un nuovo e validissimo progetto di tesseramento, immagine, marketing… insomma la tessera FIPSAS non sarà solo un pezzo di carta ma diventerà un valore. Ne riparliamo prima di natale, colgo comunque l'occasione per augurare a tutti i pescatori un augurio di buone feste e felice anno nuovo.
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