
Siluro, tesi di laurea
Introduce Gionata Paolicchi Ho conosciuto Simone Milillo, anzi, il Dottor Simone Milillo, quando era laureando, circa due anni fa. Ci incontrammo ad una fiera, ci sentimmo per telefono e parlammo con lui a lungo di quello che stava preparando e realizzando: la prima tesi di laurea sul siluro. Ha dedicato a questa cosa davvero tanto tempo, ed il lavoro scaturito è davvero ottimo ed interessante. Vi invito a leggere la sua tesi sul siluro. Su Pescareonline mettiamo solo l'introduzione, il resto lo trovate nel sito del Gruppo Siluro Italia.
Dottor Giuseppe Simone Milillo, Sintesi della Tesi di Laurea per la Facoltà di Economia Ambientale dell'Università degli Studi di Pescara.
INTRODUZIONE
In un epoca in cui l'ambiente rappresenta, più che in altre, un reale ed insostituibile bene comune, il suo sfruttamento si colloca in modo talmente preponderante da influire, condizionare e determinare, il mosaico sociale a tutti i livelli. L'ambiente, culla della vita, rappresenta da sempre lo spazio dove l'uomo ha attinto, prima imitando e poi sfruttando, il proprio sostentamento, fino a livelli tali da dover cautelare il bene comune dal proprio egoismo.
La creazione di parchi, oasi naturalistiche nasce in tempi vicini ai nostri giorni, da prima come privilegio di pochi e poi come effettiva necessità di preservazione e divulgazione del patrimonio faunistico e biologico. E' proprio su questa realtà e sul Siluro (Silurus Glanis) che si fonda lo studio ed il progetto tecnico - scientifico oggetto del presente lavoro.
E' viva opinione del relatore che realtà ambientali fin ora trascurate in Italia o semplicemente sotto stimate, possono sull'esempio di altri paesi Europei, trovare applicazione fino a livelli di ottimizzazione superiore a quelli osservati all'estero, dove l'unione "parco – attività ricreativa" possono realizzare una fonte paritetica di preservazione delle specie e guadagno per le popolazioni locali, attraverso una gestione che tenga conto tanto degli aspetti socio – economici quanto di quelli di impatto ambientale, realizzata non sovrapponendo le esigenze umane all'ambiente, bensì armonizzandosi con il ciclo biologico dell'area preservata, e utilizzando le risorse in modo "sostenibile" senza gravare sul futuro del sito.
Essendo questa specie ittica da diversi anni oggetto di dibattiti, che nella maggior parte dei casi non hanno alcun fondamento scientifico, è stato compito del sottoscritto e dei vari collaboratori che hanno partecipato a questo studio, analizzare le varie fasi del ciclo biologico e le possibili strade per una gestione economica "sostenibile" di questa specie, che si è rivelata tra le altre cose un ottimo catalizzatore turistico. Compatibilmente con le evidenti esigenze di gestione, ha creato un vasto mercato, ed ha sposato un pubblico sempre più sensibile alle bellezze naturalistiche, generando sia l'efficace protezione per cui i siti sono stati creati, sia una fonte di reddito per le popolazioni indigene, e non solo!
La tesi completa la trova all'indirizzo web:
www.grupposiluro.it/siluro/tesiitaliana/silurus_glanis.htm
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