
Il parco del fiume nera – 2° di due parti
di Stefano Montone
Il Parco fluviale comprende il Fiume Nera nel tratto medio-inferiore del suo corso e comprende oltre al fiume per circa 18 Km, territori significativi per caratteristiche ambientali , valenze culturali, archeologiche e monumentali. La popolazione dell'area di gravitazione del Parco é di circa 9.000 abitanti. Il territorio di fondo valle é utilizzato per varie colture, ma la caratterizzazione della valle é data dagli olivi. Nei territori limitrofi al Parco esistono varie realtà manifatturiere impegnate soprattutto nel settore alimentare. Il territorio del Parco é ricco di testimonianze storiche ed artistiche integrate completamente nell'ambiente.
La chiostra dei monti, le gole e le forre perpendicolari alla valle sono di grande fascino e accessibilità, ma la caratterizzazione del Parco é data dall'idrografia: il corso del Fiume Nera con i suoi affluenti, la Cascata delle Marmore rendono possibile il riconoscimento del Parco come Parco delle acque. Discendendo la valle del Nera si é sovrastati dal Monte Solenne e dal Colle la Bernara. La Cascata delle Marmore esalta la caratteristica di acquaticità del Parco con il suo precipitare di 165 metri. Altra caratteristica del Parco del Nera é quella di essere un parco dechimicizzato: infatti ben 200 ha. della sua superficie sono biologici. I percorsi di visita sono orientati sugli itinerari dell'acqua supportata dalla statale Valnerina che corre in parallelo al fiume.
Sempre Legambiente ci delinea un quadro generale della situazione del Nera
Il fiume Nera si mantiene per la maggior parte del suo corso in buone condizioni di salute, ma non regge l’impatto con la città di Terni. Il grosso centro urbano attraversato dal corso d’acqua ne compromette infatti lo stato ecologico, apportando un notevole carico inquinante di origine organica. Il delicato equilibrio dell’ecosistema fluviale viene messo in crisi da una gestione degli impianti di depurazione spesso inadeguata e comunque inefficiente.
Una situazione inammissibile per un fiume che attraversa i territori a bassa densità abitativa della Valnerina, gli splendidi paesaggi del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e del Parco Regionale del Fiume Nera, conservando per quasi tutto il suo corso un elevato livello di qualità ambientale.
Una condizione eccezionalmente favorevole che potrebbe consentire al fiume di raggiungere un altrettanto elevato stato ecologico (I classe); nonostante ciò, dalle sorgenti fino a monte della città di Terni, il fiume presenta già in alcuni tratti moderati sintomi di inquinamento o alterazione, derivanti dal carico inquinante rilasciato dalle attività di troticoltura.
La naturale capacità autodepurativa del fiume non consente tuttavia di superare l’impatto inquinante generato dall’area urbanizzata della Conca Ternana. Le analisi effettuate a valle della città di Terni evidenziano in tutta chiarezza l’inefficienza dei sistemi di trattamento e depurazione dei reflui urbani, dovuta presumibilmente ad una gestione inadeguata o discontinua. La presenza nell’area di importanti insediamenti industriali, presenti anche nella città di Narni, rende ulteriormente difficoltoso un recupero della qualità delle acque.
Solo lungo il tratto terminale il Nera migliora in parte il suo stato ecologico, grazie agli effetti indotti dalla presenza del Lago di S. Liberato che riduce il carico inquinante attraverso la sedimentazione.
"La campagna di monitoraggio effettuata da Legambiente con la disponibile collaborazione dell’Arpa-Umbria - ha dichiarato Vanessa Pallucchi - ci consegna l’immagine di un fiume in buona salute che attraversa territori ancora integri, di eccezionale valore naturalistico. Un equilibrio tuttavia ancora fragile, spesso gravemente insidiato da una poco attenta gestione della risorsa idrica.
Appare quindi necessario programmare una corretta politica di gestione e tutela dell’intero bacino idrografico e incentivare i sistemi di controllo e monitoraggio del territorio, valorizzando il fiume come elemento fondamentale del paesaggio". "I dati relativi alla qualità delle acque del fiume Nera - ha commentato Fabio Manenti, portavoce nazionale di Legambiente per la campagna Fiuminforma - confermano l’importanza di mantenere la diversità ambientale che caratterizza i corsi d’acqua naturali, al fine di garantire i processi di autodepurazione e la funzionalità dell’intero ecosistema fluviale.
Il Nera, scampato in parte ai processi di antropizzazzione e mantenendo inalterato il suo alveo riesce a conservare una buona qualità delle sue acque. Per non rischiare di compromettere questo vantaggio, occorre quindi che le autorità competenti provvedano in tempi utili a predisporre e rendere operativi gli strumenti indispensabili per una efficiente gestione del patrimonio fluviale. Ci auguriamo che le attività di monitoraggio e di informazione sullo stato del fiume, svolte in questa campagna da Legambiente, rappresentino quindi un ulteriore stimolo in questa direzione".
Il tratto no-kill gestito da legambiente
Tratto che va dalla loc. “Ponte di Piedipaterno” ( Comune di Vallo di Nera ) a risalire per km 7 circa ( SS 209 Valnerina ) fino alla loc. Ponte ( Comune di Cerreto di Spoleto ).
Settore “A” valle: tratto che va dalla loc. Ponte di Piedipaterno ( km 37.800 della SS 209 Valnerina ) a risalire per km 2.100 circa ( km 39.900 della SS 209 Valnerina );
Settore “B”: tratto che va km 39.900 della SS 209 Valnerina a risalire per km 3.100 circa ( km 43.000 della
SS 209 Valnerina );
Settore “A” Monte: tratto che va dal km 43.000 della SS 209 Valnerina a risalire per km 3.100 circa fino alla loc. Ponte ( km 44.700 della SS 209 Valnerina ).
PERMESSI DI PESCA
Permesso Giornaliero € 15,00
Permesso valido per 12 uscite di pesca € 65,00
PUNTO D’INFORMAZIONE DI LEGAMBIENTE
Località Borgo Cerreto ( Comune Cerreto di Spoleto ) luogo
adiacente ai giardini pubblici.
Orario d’ufficio: mattino dalle ore 08.00 alle ore 11.00 — pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00
( Martedì chiuso per riposo biologico del tratto No-Kill ).
Per informazioni chiamare in orario d’ufficio tel. 0743/91221— e-mail nokillnera@tin.it
COME ARRIVARE
Da Nord-est: per chi proviene da Macerata, giungere a Visso e poi seguire la S.S. 209 Valnerina indicazione
Terni—Cerreto di Spoleto—Borgo Cerreto; per chi proviene da Ascoli giungere a Norcia e poi seguire la S.S.
396 in direzione Terni—Cerreto di Spoleto—Borgo Cerreto.
Da Nord– Ovest: per chi proviene da Firenze uscire al casello autostradale di Valdichiana, proseguire in direzione
Perugia—Foligno—Spoleto—Valnerina—Vallo di Nera—Borgo Cerreto; per chi proviene da Cesena proseguire
per Città di Castello—Perugia—Foligno—Spoleto—Valnerina—Vallo di Nera—Borgo Cerreto.
Da Sud-Ovest: per chi proviene da Roma uscire al casello autostradale di Orte, proseguire in direzione Terni
e poi continuare per la S.S. 209 Valnerina in direzione Norcia—Ferentillo—Scheggino—Vallo di Nera—Borgo
Cerreto.
PER IL SOGGIORNO
Hotel Ristorante Panorama: Cerreto di Spoleto tel. ( +39) 0743/91774 (luogo suggestivo situato sulla sommità
di Certo di Spoleto; tranquillità e benessere a contatto con la Natura)
La Locanda di “CACIO RE”: Albergo Ristorante Enoteca; I casali-Vallo di Nera tel. (+39) 0743/617003 ( antico
monastero Benedettino di recente ristrutturazione, luogo molto raffinato dove poter degustare i prodotti
tipici della Valnerina; situato sulla sommità che sovrasta la valle del Nera).
Trattoria del Cacciatore di Maltempi: via Valnerina, Borgo Cerreto ( a Mt. 50 dal punto d’informazione di Legambiente,
dove degustare pietanze originarie del luogo).
Ristorante Pizzeria il Grottino: loc. Scheggino tel. 0743/61142; Specialità della Valnerina; gamberi di fiume.
Casa Vacanza “ Agrifoglio”: loc. S, Savino, 31- Cerreto di Spoleto, tel. 0743/35085-3357050751 ( per chi
vuole essere indipendente e ama il fai da te ) immerso nel verde della Valnerina.
Per una ristorazione veloce: “Caffè del Borgo” ( Borgo Cerreto a fianco al punto d’informazione di Legambiente);
Bar Valnerina ( loc. Piedipaterno-Vallo di Nera ); Cuccuini Massimo ( Borgo Cerreto ) produzione propria di
porchetta e salumi.
Abbazia di Santo Felice e Mauro: Castel S. Felice-Santa Anatolia di Narco tel. 0743/613420 ( castello medievale
di recente ristrutturazione adiacente al fiume Nera)
Regolamento di pesca.
Pesca con numero chiuso: sono consentiti 8
pescatori giornalieri nel settore “A” Monte e
12 nei restanti settori “B” e “A” Valle. La giornata
di pesca si potrà prenotare per via telefonica
unicamente all’ufficio di Borgo Cerreto.
IL TRATTO NO KILL GESTITO DAL FLY CLUB NERA
Il tratto ha una lunghezza complessiva di circa 4,5 km e va dalla località Caserino (il riferimento è la tettoia in ferro di protezione della statale Valnerina che si incontra dopo il paese di Ferentillo venendo da Terni) a risalire fino al confine con la Provincia di Perugia (Ponte Santiago); è diviso in due settori, A e B. Partendo da valle incontriamo per primo il tratto B che va dalla tettoia in ferro fino al ponte del paese di Macenano. Qui le tecniche di pesca consentite sono due : Mosca e Spinning. Il tratto A invece va dal suddetto ponte di Macenano fino al confine di Provincia, Ponte Santiago.
In questo tratto è consentita esclusivamente la Mosca (Vedi Cartina).
Il regolamento è molto simile a quello di tutti i No-Kill, ricordiamo però che qui è consentito l'uso dello strike indicator, mentre l'uso di artificiali che non imitino insetti (streamer, esche siliconiche ecc.) ,code affondanti e finali piombati sono assolutamente vietati.
Il permesso può essere giornaliero o per quindici uscite, con un costo nel primo caso di dieci euro, nel secondo di cinquanta euro. Questi vengono rilasciati nei seguenti posti:
In prossimità del tratto:
-Ristorante, Pizzeria, camere Ai tre Archi - Macenano Tel-0744780004
-Ristorante Ninfa del Nera - Sambucheto - Tel 0744780172
-Circolo Arci - Situato sulla Piazza di Macenano
Nei negozi specializzati a Terni:
Dama Sport - Tel - 0744420866
Mister fish - Tel. - 0744306012
Pescamania - Tel.0744283125
Il tratto No-Kill rimane chiuso alla pesca tutti i GIOVEDI', ad eccezione di quelli festivi. La gestione delle acque è stata affidata alla ARCI PESCA FISA, Via Curio Dentato n°20 - Terni - Tel - 3474114861. Il responsabile è il Signor Roberto Nevini al quale potrete rivolgervi in caso di bisogno o per ulteriori informazioni.
Per raggiungere la zona chi viene da Roma, percorrerà l'autostrada fino ad Orte per poi immettersi sulla Superstrada per Terni. Una volta raggiunta Terni basta seguire le indicazioni per la SS.209 Valnerina, Visso - Cascia - Norcia. Giunti alla Cascata delle Marmore, percorsi circa dieci chilometri sarete sul posto.
Chi invece viene dal Nord può, andando verso Perugia, proseguire per Foligno e poi seguire le indicazioni per Norcia - Cascia. Una galleria collegherà, in prossimità di Spoleto, questa strada alla SS.209 Valnerina. Giungerete cosi' a S. Anatolia di Narco, dopodichè basterà seguire le indicazioni per Terni, percorsi circa dieci chilometri sarete sul posto.
Per altre informazioni:
www.flyclubnera.net |