
Barbi da record in Po
di Diego Monti
Provare l’esperienza di una giornata in Po è un emozione che reputo necessaria al curriculum di qualunque pescatore.
Nel mio caso particolare la scelta di questo immenso fiume è motivata dalla presenza massiccia di “sottomarini baffuti”.
Il barbo europeo, grazie alle particolarità del grande fiume, riesce a moltiplicarsi e a raggiungere pesi e dimensioni più che ragguardevoli come molte altre specie ittiche che si sono sviluppate superando quasi le loro normali capacità e gl’articoli di lucci da 1.50 m e aspi che passano gli 80 cm sono testimoni!!!
Ormai in queste acque non sono rare le catture di barbi over 3kg… anzi!
Fermo subito i vostri eventuali entusiasmi… la realtà è tutt’altro che paradisiaca!
L’approccio con il grande fiume è drammatico per colui che vi arriva senza una indicata e idonea preparazione!
Egli avrà a che fare con una corrente mostruosa che riesce a spostare tronchi e rami a velocità più che sostenuta, un fondale ricchissimo di ostacoli e di scalini tali da fornire sì un ottimo riparo per la fauna ittica ma nello stesso tempo una trappola rognosa in cui non è raro impigliarsi.
Indubbiamente l’unico espediente che il pescatore può attuare per poter pescare in codeste acque è quello dell’adattamento.
Il primo problema che sorge alla mente di un pescatore esperto riguarda la pasturazione.
Logicamente pasturare in acque del genere diventa un bel rompicapo.
Le variabili che entrano in gioco sono:
. la velocità della corrente che non rimane costante nell’arco della giornata
. l’altezza del fondale che cambia con le stagioni e quindi con il variare della portata idrica del grande fiume
. l’eventuale presenza di scalini formati dai copiosi detriti trasportati verso il mare dal Po
Una delle poche tecniche che riescono quindi a sopportare tutte queste variabili è il Ledgering.
Grazie a Mario Molinari prima e al forum di Sabino Civita adesso, www.ledgering.net il Ledgering è diventata una realtà nel panorama piscatorio italiano essendo tecnica di facile apprendimento e capace trasmettere forte emozioni per le sue generose catture.
Il Ledgering però dovrà essere estremizzato in acque di per sé “ estreme” come appunto lo sono quelle del Po.
Andremo quindi a parlare di Ledgering extra heavy.
Dovremo attrezzarci con robuste canne lunghe dai 3.90 ai 4.20 (meglio), per poter contrastare la corrente del grande fiume, con vettini obbligatoriamente di 5 once capaci di lanciare in acqua pasturatori da 120/150 grammi!!!
I mulinelli dovranno essere tra i 4000 e i 6000 con ottima meccanica.
In bobina è da preferire un tracciato rispetto ad un robusto nylon, per svariati motivi quali:
.
a parità di tenuta il trecciato si presenta in diametri molto più sottili, quindi la superficie di filo esposta alla corrente sarà nettamente minore
.
il trecciato ha meno elasticità rispetto al nylon, quindi il tip sarà molto più sensibile sulle abboccate
.
il fondale del Po è ricchissimo di ostacoli da qui l’uso del trecciato più indicato a sforzare i pesci che si rifugiano nelle ramaglie.
Il pasturatore - blockend, sarà collegato alla lenza madre ad un antitangle rigido che grazie alla sua conformazione eviterà anche i fastidiosissimi ingarbugliamenti.
Il finale in nylon sarà collegato alla lenza madre tramite una robusta girella e dovrà essere di diametri medio alti (0.25-0.26) tali da contrastare le numerose sollecitazioni provocate dall’impeto di sua maestà il barbo e non dimentichiamocelo, dalla presenza di arbusti sommersi! Infine consideriamo che le forze in gioco, presupponendo di aver fatto tutto a regola d’arte, andranno a scaricarsi sull’amo.
Per questo motivo quest’ultimo dovrà avere caratteristiche di resistenza e robustezza tali da impedire raddrizzamenti dovuti a testate improvvise e sarà da preferire nelle misure dal 12 al 16. Il pasturatore sarà riempito da una pastura rossa a base di formaggio e numerosi bigattini.
L’esca sarà proprio il bigattino innescato a “polipetto” in modo tale da coprire l’intera superficie dell’amo!
Il Barbo ama la “ciccia” quindi non siate parsimoniosi con le larve di mosca!
I lanci andranno in relazione al tipo di passata che vogliamo effettuare con il nostro pasturatore e logicamente alle dimensioni della zavorra e saranno ripetuti con intervalli di 5 minuti avendo permesso alla pastura di fuoriuscire completamente!!!
Per quel che riguarda la postazione di pesca preferiremo le classiche spiaggette del Po capaci di garantire comodità e sicurezza al pescatore e se pur il caro barbo preferirà zone del fiume molto più ricche di ostacoli ,noi lo richiameremo con la magica scia di pastura.
Durante il periodo invernale i pesci più piccoli di molte specie escono di scena e lasciano spazio a quelli di taglia ed è proprio questo il momento per rimboccarsi le maniche e aumentare il numero e la periodicità delle sessioni di pesca.
Prima o poi i nostri sforzi saranno ripagati e le foto che m ritraggono in compagnia di barbi di 4.08 e 4.11 kg fanno da testimoni!!!
I ledgering se effettuato con tutte le precauzioni e le raccomandazioni del caso assicurerà numerose catture al pescatore diligente!
Non dimentichiamoci mai che stiamo affrontando una delle specie di acqua dolce più combattive e grintose che doverosamente ci trasmetterà milioni di vibrazioni positive!!
Vi garantisco che al primo grosso barbo che avrete la fortuna di agganciare, la scarica di adrenalina sarà talmente grande che vi innamorerete subito anche voi di questo tenace e stupendo avversario.
|
|