
Consigli per la trota lago
di Fausto Buccella
Daniele scrive una lettera a Fausto Buccella e il mitico Fustone risponde:
Caro Daniele,
che letterona... e quante domande!!!
Ovviamente come ben capirai, io non potrò risponderti con la stessa abbondanza di argomentazioni tue, poichè altrimenti dovrei dedicare a te tutto il tempo che, nella giornata, normalmente riservo alla posta degli amici pescatori.
Dovrò perciò essere sintetico.
Mi perdoni?
1. Come slamare velocemente col dito?
Semplice:
A. Canna appoggiata per terra o fra le gambe o sotto l'ascella destra o appoggiata al cestino.
B. Con la trota ben stretta nella mano sinistra, tenere il filo teso e inarcato il cimino della canna.
C. Con il polpastrello del dito indice della mano destra prendere il filo che esce dalla bocca della trota.
D. Sempre col polpastrello del dito indice della mano destra seguire il filo e entrare senza tanti complimenti, nella bocca della trota fino ad incontrare (si sente col tatto) la paletta dell'amo.
E. Col tatto individuare il gambo dell'amo, che dovrà appoggiarsi al polpastrello del dito. Così facendo la punta dell'amo verrà automaticamente a trovarsi vicina all'unghia.
F. A questo punto, torcendo leggermente a destra e a sinistra il polpastrello, spingere il dito all'interno della gola della trota. Il gioco è fatto.
Non sempre ci si riesce al primo colpo perchè ogni "ingoio" della trota è diverso dell'altro. Bisogna provare e riprovare. E non essere troppo delicati... Questa sistema di slamatura comporta molti graffi al dito che però guariscono nell'arco di una settimana senza infezione alcuna.
2. Quale peso di "piombino" utilizzare?
Se vuoi prendere pesce, sempre il più leggero che ti riesce di manovrare alla profondità di pesca necessaria in quel momento.
Devi riuscire a pescare a 4 metri di profondità anche con un grammo e mezzo di piombino.
E' difficilissimo, ma se ci riesci hai mote più probabilità di catturare una trota rispetto a chi pesca con un piombino pesante.
E' chiaro che con un piombino così leggero si è lenti e quindi questa è una lenza di ricerca.
Su tanto pesce che mangia (partenza di gara) invece, una lenza pesante ( 3 - 3,5 - 4 ...gr.) è utle per accelerare l'entrata in pesca dell'esca. Solo in tal caso io ti consiglio di pescare "pesante" indipendentemente che il pesce sia a galla o sul fondo.
3. Quale forma di piombino?
Quella che meglio ti aiuta a pescare a galla (Super Slim), a mezz'acqua (Slim) o sul fondo (Short).
Puoi superare anche questo problema abituando la tua mano ad una sola forma (es. Slim o Super Slim) che però dovrai riuscire a manovrare disinvoltamente tanto in superficie quanto in profondità.
Solo quando avrai raggiunto questa sensibilità di recupero potrai abbandonare le altre forme di piombino.
4. Diametro filo al terminale
La tua cattura di 1,8 Kg. con un terminale dello 0,16, non ha nulla di eccezionale. Con un terminale dello 0,16 si possono catturare trote molto, molto più grosse.Prova a pescare con terminali dello 0,12 - 0,14!!! Non solo sarà più emozionante combattere con la trota, ma soprattutto avrai più abboccate perchè con i terminali di lenza sottili l'esca gira meglio e soprattutto si muove (saltella...) con superiore disinvoltura.
5. Come si recupera con le bombarde?
Nello stesso modo del piombino. Con le bombarde pesanti c'è un po' più d'impiccio per via del maggior ingombro della bombarda e soprattutto della superiore "pesantezza" delle canne, ma tolto questo, quello che si deve fare è identico.
6. Quali ami?
Io ti consiglio i Gamakatsu serie LS 607 N del n° 7 in partenza di gara e n° 8 in ricerca. Personalmente ma non solo io, adopero molto questi ami già montati con filo al fluoro carbon dalla Gamakatsu nelle misure 90 cm. e 200 cm. Questi ami hanno la particolarità di essere già predisposti di asola e tubetto in silicone per le girelle triple con attacco rapido (High Speed Swivels Fassa - serie 13). Con questi ami montati e con queste girelle triple, cambiare il terminale è un gioco da ragazzi.
Bene, se Dio vuole ho esaurito in maniera esaustiva, spero, le tue domande.
Ciao, ciao e a presto.
Fausto Buccella
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