
Steelhead e gli altri trofei autunnali nei fiumi della British Columbia
di Stefano Gay
La British Columbia è una regione Spettacolare. Essa conta l’incredibile numero di 1800 corsi d’acqua. Un vero e proprio sistema circolatorio che penetra fin nel profondo della regione portando il nutrimento necessario all’incantevole territorio cosparso di foreste interminabili. Di questi, alcuni sono tra i fiumi più lunghi di tutto il nord America.
Il fiume Fraser scorre per intero tutti i suoi 1368 km lungo la dorsale della regione ovest del Canada.
Lo Skeena è il 2° fiume della regione per importanza e lunghezza ed è uno dei più lunghi al mondo senza dighe lungo il suo percorso, che penetra l’interno della regione verso est per 570 km. Esso costituisce insieme al Fraser River il principale sistema di affluenti dell’area. In questi due fiumi, e nei loro numerosi affluenti si trovano le popolazioni di salmonidi tra le più vaste del pianeta.
E’ logico dedurre che la pesca in questa regione è in cima ai sogni di ogni appassionato pescatore. Alcuni degli affluenti di quei fiumi sono infatti entrati nell’immaginario collettivo di schiere di angler e moschisti di tutto il mondo. A nord fiumi come il Bulkley, il Babine, il Kispiox , il Kitimat, il Kalum river ed il Copper River, tutti tributari dello Skeena sono considerati in assoluto i migliori fiumi da salmonidi del pianeta. Al sud lo stesso Fraser River e i suoi affluenti come l’Harrison river ed il Pitt river nella Fraser valley sono famosi per la grande pesca sportiva che in essi si pratica .
Ugualmente sull’Isola di Vancouver troviamo altri famosi fiumi da salmonidi , come il Gold River, il Campbell river, lo Stamp River e il Covichan River, tutti passati alla storia anche per gli affascinanti libri di Pesca ad essi dedicati. Alcuni di questi salmonidi, sono veri e propri trofei , e sono essi stessi entrati in questo immaginario da favola, tanto che anglers e moschisti da ogni parte del mondo sostengono anche un viaggio di quasi un giorno per venire ad insidiarli.
A cominciare dalla Steelhead che fra tutte è la cattura senza dubbio più ambita e favoleggiata da schiere di Pam e Lanciatori a Spinning. Il grande King, lo Chinook ed il Silver il Coho sono ambedue considerati non a torto altrettanto agognati trofei quasi al pari della loro nobile cugina, da esibire con foto, riprese video, o costose riproduzioni grafiche e dipinti eseguiti da vari artisti della regione, poi venduti a danarosi angler per migliaia di dollari.
Come molti sapranno la stagione dei salmonidi nell’Ovest del Nord America và dalla tarda primavera fino all’inverno inoltrato e si suddivide principalmente in due fasi, quella Estiva e quella Autunnale. Con l’estate in pieno svolgimento sono in arrivo le massicce Run dei giganti del Pacifico, degli Chinook i King e dei loro cugini i red salmon i prelibati Sockeye e dei potenti Chum. Vogliamo invece qui darvi conto delle affascinanti opportunità di pesca che si aprono con l’arrivo dell’autunno nella grande regione dell’Ovest Canadese.
Skeena Sistem- Steelhead e Coho a go go.
Verso la fine di settembre nella Bassa valle dello Skeena nei territori del Nord Ovest è tempo di Trofei. Nel corso dei precedenti 2 mesi si sono praticamente concluse la maggior parte delle risalite estive dei salmoni. Milioni di Sockeye, Pink, Chum e dei giganteschi King hanno trovato il loro “acclimatamento” nelle fresche acque dei fiumi ossigenati dal disgelo delle nevi. Il loro naso biologico li ha poi portati a dirigersi su verso i rami superiori delle centinaia di corsi d’acqua all’interno della regione. In coda a queste risalite estive con la fine di settembre entrano in pieno svolgimento quelle autunnali con migliaia di pesci di fresca entrata . A fare la prima apparizione nelle fresche acque del nord sono i northern Coho, questi bellissimi pesci di fine estate iniziano ad entrare portati dal loro istinto verso le stesse le pool che in seguito saranno territorio di popolamento delle steelhead.
Le temperature dell’acqua tendono a stabilizzarsi creando le condizioni ideali per le Steelhead che sono notoriamente considerate una specie di super razza della loro specie. Sono pesci forti e combattivi con un aggressività fuori del normale, famose per attaccare ogni tipo di artificiale se ben presentato addirittura anche salendo fuori dall’acqua per lanciarsi avidamente su una mosca secca. Queste sono esperienze che valgono un viaggio anche di 20 ore dall’altra parte del mondo non credete ?
La pesca nella Foresta pluviale temperata.
Abbiamo parlato prima dei tanti fiumi del nord famosi appunto per essere tra i migliori al mondo per questi trofei. Bè c’è da dire che se questi fiumi sono così ricchi, è perché, essi appartengono al grande ecosistema della Foresta Pluviale Temperata dove la pioggia è Vita.Ma se per la foresta l’acqua è sempre vita per il pescatore in caccia di trofei ed emozioni, la musica è un po’ diversa. Per la pesca un po’ di pioggia è ottimale, troppa non va bene. La differenza tra queste due condizione può determinare il bello o il brutto di una vacanza ed è nella natura del pescatore assiduo di queste zone affidarsi alla buona stella quando si programma una settimana di pesca.
D’altra parte per fortuna il sistema dello Skeena è davvero grande e vi sono molte acque a cui ci si può rivolgere nel caso di condizioni di tempo perturbato. Per giunta nel nostro caso ci rivolgiamo per organizzare le nostre settimane di pesca al gruppo di guide capitanate da Dustin Kovasevich, che oltre ad essere considerate tra le migliori ed esperte di tutta la valle dello Skeena, hanno anche dalla loro il fatto di avere a disposizione come licenza di guida-pesca il più alto numero di Roddays, ( cioè di posti di pesca giornalieri per singolo fiume ) per moltissimi fiumi, circa 30 per l’esattezza. Questo vuol dire che in condizioni appunto di tempo assai perturbato con Dustin si ha quasi sempre l’alternativa a disposizione….e credetemi qui in autunno in British Columbia , non è affatto poco.
Bene, una volta avuta dalla nostra la buona stella del tempo e dato per assodato di uscire a pesca per una settimana con i ragazzi del Mucchio Selvaggio come a me piace chiamare le guide di Dustin, la pesca diventa davvero puro divertimento…garantito ! Le uscite di pesca autunnali qui nella bassa valle dello Skeena in fiumi come il Kalum river o il Copper o il Kitimat, river, sono tra le esperienze di pesca più divertenti e affascinanti. Steelhead e Silver in gran numero e soprattutto di gran peso fino a 10 anche 15 kili sono presenti in questi fiumi e di solito l’intero mese di ottobre garantisce che la pesca sia ai suoi massimi. Non c’è altro che venire a provarla.
Settembre e Ottobre, la magia dello Stamp River sull’isola di Vancouver
L’autunno nel sud della British Columbia invece inizia prima. Siamo sull’Isola di Vancouver a 2 ore di traghetto da Vancouver City. Il nostro obiettivo è lo Stamp River.
Gia nelle prime 2 settimane di settembre infatti si cominciano a vedere le prime risalite di gruppi di Coho che sfrecciano nell’acqua bassa del fiume estivo sullo Stamp River. E’ il momento della scala ! ! Ebbene chi non ha potuto vedere il nostro video girato lo scorso settembre in riva allo Stamp River in abile compagnia del nostro amico David Murphy, si è perso davvero alcune scene fenomenali.
Non temete però che presto avrete nuovamente l’occasione di vedere quelle stesse scene proiettate sul nostro sito www.lerevehouseadventure.com che di volta in volta, video dopo video le trasmetterà. Dunque a quel punto non avrete più scuse e se perderete anche questa occasione, l’unico modo di poter rivedere David all’opera con la sua scaletta a pioli in metallo sarà quello di venire direttamente a pesca con lui…… bè mica male.
È l’alba e stiamo tutti in fervida attesa della barca jet che ci dovrà venire a prendere all’attracco sul fiume davanti al lodge . Sono le 5,30 di mattina e David ci ha detto che la nostre migliori probabilità sono proprio nel periodo tra l’alba e la luce vera , circa una finestra di un paio d’ore in cui i Coho, i Silver che risalgono veloci nell’acqua bassa del fiume sono prede più facili da insidiare con lanci a mosca calibrati. Arrivati alla spiaggetta sul fiume, ci accorgiamo subito dello strano attrezzo, una scala di metallo a pioli, che è venuta in barca con noi e che prontamente una delle guide apre posizionandola su una delle 2 rive sul fiume. Immediatamente David si avvicina all’attrezzo e lo scala velocemente lasciando tutti noi quantomeno incuriositi dalla stranezza davvero mai vista. Ognuno però preferisce indirizzare l’attenzione verso la preparazione del proprio “attrezzo”, la canna da pesca con cui poter insidiare i fugaci Coho. Escono dai foderi, canne da Spinning e canne da mosca di nobili e meno nobili marche tutte indistintamente però abili a fare più che egregiamente il loro lavoro.
Dopo i primi 15 minuti di semioscurità in cui la parola vedere corrisponde decisamente ad un eufemismo, la luce inizia ad aprire squarci di visibilità sull’acqua e David entra in azione come un marinaio che cercasse la terra all’orizzonte. Di colpo esplode in un “there ! there ! they are there !! a group of Coho is approching at your 11 Stefano “ I coho stavano passando di fronte al mio naso con un angolazione a ore 11. E ancora “cast cast ! ! ! Lancia ,Lancia !!! Ed io abbastanza goffamente mi esibivo insieme agli altri del gruppo a lanciare la mia mosca direi decisamente nel nulla senza poter capire veramente a quel punto dove fosse realmente quel gruppo di Coho che David aveva visto… e poi…. ma come diavolo faceva a vederli. Bhe ! fatto stà che David stesso scese dalla scala e correndo a dieci passi più avanti di noi del gruppo, lanciava prontamente sull’acqua davanti a lui e Hop !! Uno Strike perfetto e il Coho era saldamente allamato alla sua canna, iniziando un tiro alla fune col bravo David che ne ebbe ragione di lui dopo 5 minuti.Un bellissimo esemplare di Coho argentato.Tutti pesci freschissimi che neanche 1 ora prima erano in aperto oceano con ancora le Sea lice, le pulci di mare saldamente attaccate sul bel corpo argentato.
Questa scena si ripete almeno altre due tre volte quella mattina prima che noi riuscissimo effettivamente a vedere i Coho che filavano come frecce lungo le sponde dall’altra parte del fiume. Ci sono infine state molte catture da parte di tutti i componenti del gruppo ed in effetti poi con l’arrivo di condizioni di luce migliore potemmo anche noi vedere le affascinanti e veloci migrazioni di gruppi di Coho, alle volte veri e propri branchi di 100 anche 200 pesci alla volta tirare su velocissimamente contro corrente. Il segreto ovviamente non era farli mangiare perché come ben si sa , una volta in fiume il salmone non mangia più, ma era quello di stimolare la loro aggressività facendogli passare sotto il naso una mosca giallo-verde o viola-porpora ben presentata e poi sfilandogliela davanti al muso al loro passaggio. Sembra un cosa semplice , ma mi ci è voluta un buoni tre quarti d’ora per capirlo bene. Alla fine divenne per tutti una giornata favolosa come ha ben rappresentato il video di Caccia e Pesca. In una mattinata di circa sei ore di pesca prendemmo circa una ventina di pesci, la maggior parte però nelle prime 2 ore e mezzo e ovviamente David fece la parte del Leone.
E’ importante inoltre sapere che sullo Stamp river ad inizio ottobre iniziano le risalite dei King, gli Chinook, in gran numero insieme ai chum e dal 15 al 30 ottobre poi c’è una finestra di tempo dove con David ci dedichiamo alla pesca a mosca e a spinning alla Steelhead, una vera goduria ! Le Steelhead dello Stamp river non raggiungono ovviamente le dimensioni delle loro cugine del nord, ma in quanto a numero di catture e a combattività esse non sono seconde a nessun’altra steelhead del Nord America… Per informazioni sui pacchetti di pesca autunnali sia nella valle dello Skeena che sullo Stamp River potete scriverci a info@lerevehouseadventure.com o visitare il nostro sito www.lerevehouseadventure.com
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