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Pesca in Austria, speciale artificiali
Le novità per la stagione 2008 presso l’Aktiv Hotel Gargantini

di Alberto Gargantini

La stagione di pesca 2008  è ormai già iniziata da un bel pezzo, siamo già in piena attività quasi su tutti i fronti, i nostri fiumi hanno gia regalato grosse emozioni, la pesca sul lago è ancora ferma, visto che il luccio è ancora in periodo di riproduzione e le carpe e i ciprinidi non si sono ancora risvegliati dal “letargo” invernale.
Al contrario degli altri anni, quest’anno abbiamo deciso di aprire le nostre riserve con largo anticipo, l’inverno è stato mite e con poca neve, questo ha fatto si che il pesce sia andato in attività già a febbraio; un altro fattore che ci ha permesso questo, è stato l’acquisizione di nuove riserve di pesca, che hanno incrementato il nostro già ampio eldorado di pesca.
Abbiamo riservato delle grosse sorprese per i nostri amici moschisti e spinnofili, questi nuovi tratti di fiume ci permettono di avere una stagione di pesca prolungata, quindi sommate alle altre riserve, possiamo dire che adesso da noi si può pescare tutto l’anno!

Fiume Drava, riserva Huco
Ma ora entriamo nel dettaglio, la prima riserva che vi descriviamo è un tratto del fiume Drava, un posto bellissimo dedicato prevalentemente alla pesca a mosca e a spinning.


La riserva è lunga ben 7 km, e si trova a 45 minuti di macchina dall’Aktiv Hotel, il fiume qui si presenta come un grosso torrente di fondovalle, con una larghezza di circa 20/25 metri e una profondità media di 80 cm, con buche che possono raggiungere il metro e mezzo.


Il periodo migliore per pescare in questa riserva è il periodo che va da settembre a inizio maggio, in questi mesi il livello del fiume è basso, l’acqua è limpida e si possono fare catture interessanti.
Temoli, trote iridee, trote fario, e qualche Huco, sono presenti in questo tratto, pesci stupendi, selvatici, pesci che non hanno mai visto un pescatore, infatti questa riserva è stata chiusa alla pesca per quasi 10 anni, lo dimostra il fatto che praticamente non ci sono accessi o sentieri che portano al fiume.
Diciamo che la specie più diffusa è il temolo (Tymallus Tymallus), il classico temolo europeo, dalla livrea rossastra e con le pinne arancioni, pesci che possono raggiungere e superare senza difficoltà i 50 cm di lunghezza e eccezionalmente i 2 kg di peso!


Il temolo vive in branchi e si ciba di insetti e larve che trova sul fondo del fiume, per questo, la tecnica di pesca più redditizia è la pesca a ninfa. Qui si usano ninfe piombate, di piccole dimensioni, montate su ami del 16 o 14 al massimo, dalla testina dorata, queste ninfe imitano le larve friganea o portasassi, che qui sono molto presenti, insieme alle ninfe dell’effimera.
In alcuni momenti della giornata, anche la pesca a mosca secca è redditizia, sia per le trote che per i temoli, che quando c’è la schiusa, generalmente di effimere, si esibiscono in un vero e proprio spettacolo di bollate. Come attrezzatura, consigliamo una canna 9 piedi, con una coda del 5/6, e un finale minimo dello 0.18 e dei bei waders termici.


Per quanto riguarda lo spinning, invece, il divertimento è assicurato dalle combattive iridee e dalle bellissime fario, che si insidiano con cucchiaini rotanti o ondulanti di buone dimensioni, anche qui conviene stare un po’ più pesanti con l’attrezzatura, perché il pesce è di taglia e la corrente è forte.
Il regolamento di pesca in questa riserva, prevede il catch and release per tutti i pesci catturati, e un numero massimo di un pescatore ogni  km di fiume, al giorno, quindi su un tratto di 7 km ci sono al massimo 6/7 persone.

Torrente Rosenbach
Un’altra riserva che abbiamo aperto quest’anno, è un tratto del torrente Rosenbach, lungo circa 4 km. A soli 5 minuti dall’ Aktiv Hotel, è l’ideale per praticare una pesca ultra-light, sia a mosca che a spinning.


Risalendo il torrente, partendo direttamente da dove sfocia in Drava, è possibile pescare in tutta la riserva, arrivando fino alla seconda cascata che ne delimita il confine, la riserva è ricca di trote fario esalmerini, la taglia media delle catture non è eccezionale, ma pescando con un’attrezzatura proporzionata il divertimento è assicurato.


Anche qui il lato selvatico predomina, molti alberi e rocce ostacolano i passaggi e creano rifugi interessanti per i pesci, l’azione di pesca è resa ancor più difficoltosa dalla ristrettezza dell’ambiente. Il livello e la qualità dell’acqua di questo torrente sono costanti per tutta la stagione, non risente del disgelo delle nevi, l’unica cosa che può pregiudicare il colore dell’acqua  sono i temporali, quindi questa riserva è pescabile tutto l’anno ed è una bella alternativa, se la Drava o il Gail sono impraticabili.

I salmerini che ci sono qui sono molto voraci e combattivi, sono divertentissimi da insidiare a cucchiaino oppure con la mosca secca, possono raggiungere anche i 35/40 cm di lunghezza, consigliamo esche leggerissime, cucchiaini da qualche grammo, canne da 1.80 m per lo spinning, mentre per la mosca canne da 7/8 piedi con coda del 2 massimo 3. Anche qui vige il regolamento del No Kill, e un numero massimo di 2 o 3 pescatori al giorno.
 
Torrente Vellach
L’altra chicca che abbiamo riservato per i pescatori a mosca, è la possibilità di pescare in uno dei fiumi più famosi della regione, il Vellach.
Il tratto in nostra concessione è lungo ben 4,5 km ed è ricco di trote e temoli, la stagione di pesca qui, apre il primo di maggio e chiude il 30 novembre.
Il Vellach nasce dalle alpi Karawanken, questa catena raggiunge i 2000 m di altitudine, quindi il disgelo delle nevi è limitato solo a pochi giorni all’anno, difficilmente si trova il fiume impescabile per l’acqua da neve; questa è una buona notizia per i pescatori che vogliono pescare a mosca nei mesi estivi.

La riserva è ben popolata da trote fario, iridee e temoli, le trote qui raggiungono taglie di rilievo, e non è difficile imbattersi in qualche bel pesce. Il Vellach ha una larghezza di circa 10 metri e una profondità che va dai 50 cm al metro. La pesca a mosca secca qui la fa da padrona, infatti il fondo del fiume è ben popolato da insetti e larve, non è raro quindi, vedere delle belle schiuse. Il Vellach si trova a 40 minuti di macchina dall’Aktiv Hotel, qui è permessa solo la pesca a mosca e il pesce va rilasciato.

Oltre a queste 3 nuove riserve, chi viene a pesca presso l’Aktiv Hotel, ha la possibilità di pescare su un chalk stream di 9 km, una riserva sul fiume Gail di 5 km e su altri 2 torrenti nelle vicinanze. L’offerta di riserve che abbiamo per i pescatori a mosca  è di circa 40 km di acque private, riservate esclusivamente agli ospiti dell’ Aktiv Hotel Gargantini!
Quindi vi aspettiamo in questa nuova stagione di pesca, per testare di persona le nostre nuove acque. Per maggiori informazioni su prezzi e prenotazioni, consultate il nostro sito internet: www.trophyclub.it, se volete contattarci di persona, chiamate i seguenti numeri: 00436645307670 e 00436641736341 oppure mandateci un’email all’indirizzo: albertogargantini@libero.it

 

 

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