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Pianura Padana
di Lorenzo Nicolini

Ecco alcune considerazioni sulla Pianura Padana di un ragazzo giovanissimo utente di POL che ci ha mandato questo breve articolo:

Come sapete anche voi lettori e ovviamente pescatori, negli ultimi decenni, nella Lombardia, soprattutto nella Pianura Padana mia terra d'origine, molti specchi d'acqua, cave, lanche e chi più ne ha più ne metta hanno subito "maltrattamenti" di ogni genere, alcune prosciugate, altre addirittura trasformate in discariche vere e proprie piaghe del nostro "sistema moderno".

Ma veniamo al punto: ed é che nonostante tutto questo é riuscita a sopravvivere una riserva in cui l'uomo e l'ambiente coesistono pacificamente: sto parlando del
Parco Palustre in località Lungavilla, in provincia di Pavia.

Nato da un progetto per la salvaguardia ambientale, é costituito da un grande estensione boschiva comprendente 6 cave più due cave no-kill leggermente più distaccate dove il "cappotto" é una specie in via d'estinzione ! ! !
Il parco é attraversato da una stradicciola percorribile a piedi da cui poi si diramano vari sentieri attraverso i quali si raggiungono le varie cave.
Ma passiamo all'aspetto pratico... sono cave non molto "recenti" e così non possono mancare come loro abitanti prede di grosse dimensioni, ma anche una grande varietà di specie: si possono facilmente abbordare carpe, pesci gatto americani e africani, scardole, anguille, lucci, black bass ma anche trote in inverno. L'ambiente prevalente sono le sponde digradanti ma non mancano isolotti, canneti e sponde scoscese.

Di conseguenza le tecniche praticabili sono molteplici: si va dalla tecnica a galleggiante classica alla pesca a fondo, a quella all'inglese, a spining fino ad arrivare al carpfishing. (la scelta non manca!!!!)

Ma pescare in una maniera o nell'altra dipende fortemente dal clima e dal periodo dell'anno in cui ci troviamo:difatti una pesca a bolognese con galleggiante o all'inglese usando come esca del mais o della polenta interessa un’ampia fascia di specie ittiche di varia taglia, mentre con una pesca a fondo con un grappolo di vermi da terra sull'amo o il carpfishing con boiles da 20-30 mm cala di netto la possibilità di incappare nell'odiata minutaglia!!!

Ma come ho detto il periodo è fondamentale; difatti durante i periodi freddi le carpe e i pesci gatto, principali protagonisti di queste cave, si ritirano sul fondo e raramente si muovono, solo per la caccia in piena notte e così la pesca a fondo e a carp fishing sono indispensabili se miriamo a catture di un certo "peso"!!!

Mentre nel periodo estivo la scelta più ampia ci permette di spaziare da una tecnica all'altra; unica premessa: il periodo del giorno in cui decidiamo di pescare, cioè la mattina molto presto e la sera fino a tardi (ideale sarebbe la notte).
Infatti dico sarebbe proprio perchè gli orari sono leggermente proibitivi soprattutto per gli amanti della carpa: infatti il parco in se e le altre 2 cave no-kill sono aperte alla pesca dalle 06:30 alle 20:30 nel periodo estivo e un paio d'ore prima nel periodo invernale.

Buona p…. a tutti!!!

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