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PO IN SECCA, SILURI IN CACCIA
di Gionata
Paolicchi
In questa estate bollente e siccitosa, il fiume Po,
il grande fiume, si trova al centro dell'attenzione dei mass-media, ogni
giorno, in ogni telegiornale si vedono drammatiche immagini dell'alveo
del fiume in secca così
l'ultima settimana di giugno, per
vedere questo fenomeno da vicino, la cosiddetta secca del secolo, e per
pescare qualche siluro in compagnia degli amici del centro di pesca Fish
Obelix, mi sono recato a Borgoforte
in provincia di Mantova, ad attendermi
Vitaliano Daolio, titolare del centro,
Francesco Angeli e Massimo
Mantovani famoso carpista di fama europea.
E' un caldo allucinante, ad accompagnarmi coraggiosamente la mia compagna
Chiara: dopo due ore e mezzo arriviamo
sul ponte di Borgoforte e scorgiamo sotto di noi le imbarcazioni del centro
di pesca Fish Obelix :
troviamo nel boschetto adiacente il molo Vitaliano e Francesco
stremati
dal caldo! Sono le 15 e 30, Vitaliano mi suggerisce di aspettare almeno
le 19 per andare a pesca, questo caldo è veramente eccessivo, quasi
38 gradi!
Vedo il molo con le barche inclinato sulla sponda: chiedo subito:
"quanta acqua manca?", "circa
due metri" mi rispondono "
e non sei-sette metri come dicono al TG".
Siamo alle solite, perché capita ( soprattutto in Italia ) che
a volte certe notizie vengono gonfiate a dismisura?
Va be', aspettiamo le 19, nel frattempo visito e fotografo le diverse
imbarcazioni presenti qua a Borgoforte:
una piccola da 2/3 posti che si chiama Moby
Dick, una media da 4 posti una House Boat di 10,50 mt la Ghibson,
poi una da 7 posti, 11 metri che si chiama Ponton 310, la casa galleggiante
in legno sulla sponda che ha 6 posti letto più cucina e bagno,
infine la barca per fare campeggio nautico, un catamarano di 11 metri
che si chiama Ponton Fish Obelix, quindi 16 posti letto in totale. Iniziamo
a preparare l'attrezzatura:
le canne sono delle Zebco , le Big Fish
2.40 da 300 gr. di potenza e montano mulinelli
Topic RC 760 caricati con lenza Rhino
BRAID da 0,45 .
Arriva il momento di salire in barca, recuperiamo le esche: in acqua Vitaliano
conserva sempre un centinaio di anguille e
nel congelatore ha sempre dei bei calamari congelati. Sono queste dunque
le esche con le quali pescheremo oggi.
Usciamo in barca io, Chiara, Vitaliano e Massimo
Bellesia (un collaboratore del Pescaturismo), non ci allontaniamo
molto, ci fermiamo sotto il ponte della strada. Con l'ecoscandaglio possiamo,
oltre che a vedere i 13 metri di fondo, vedere degli archi impressionanti
sull'eco della Eagle con Vitaliano che comincia a dire: "questo
è mostruoso, è a 6 metri, un altro gigante a 8
"
ed io che ho l'esca a 7 metri
sono in fibrillazione
Io e Massimo
abbiamo innescato l'anguilla, mentre Vitaliano ha un bel calamaro che
richiama continuamente con scatti repentini della canna, mentre l'anguilla
va tenuta immobile e il bait runner del mulinello aperto: stiamo pescando
circa a mezz'acqua, tra i 6 e gli 8 metri, ci sono 12/13 metri di profondità
e se il siluro mangia, si vede il filo che lentamente esce dalla bobina,
il pesce arriva sul fondo ed inizia a mangiarti l'esca
solo in quel
momento si ferra
e comincia la lotta.
Ho un sussulto del vettino, forse ci siamo, ma
Vitaliano ferra e
la canna si piega. E' proprio un bel pesce che viene salpato con la tecnica
del gloving ( guanto ): praticamente indossato un guanto in pelle, si
mette la mano proprio in bocca al "pericoloso"
siluro
del resto
per salpare pesci che possono superare non
di rado i due metri occorrerebbe un guadino enorme.
"Pericoloso"
lo metto tra le virgolette, perché di pericoloso nel siluro non
c'è proprio niente, non ha denti, solo una bocca molto abrasiva
che usa per fermare la preda e trascinarla poi sul fondo per ingoiarla.
Ai miei occhi sembra un mostro, invece non lo è: 1,85 mt, circa
40 kg di pesce, bel pesce ma non il record!!!
Dopo pochi minuti abbiamo in barca una bestia mostruosa che poi viene
legata e messa fuori bordo per poi fare due scatti successivamente sulla
spiaggetta. Continuiamo a pescare sempre con un occhio sull'ecoscandaglio
menomale che hanno tolto il tradizionale "bip"
di allarme quando passa il pesce
altrimenti finivamo la batteria!
E' una cosa mostruosa
il pesce è in attività ed ogni
tanto a galla si vede qualche scodata. Sento la frizione del mulinello
di Massimo cantare dolcemente
il pesce ha l'anguilla in bocca e la
sta trascinando sul fondo
rimaniamo tutti con il fiato sospeso
e poi strike! La potente canna della Zebco si piega ad arco ed il pesce
prende lentamente filo: "questo è bello, questo è bello
ci dice Massimo"! Dopo neanche 5 minuti Vitaliano lo blocca con la
mano e con due colpi di coda quasi ci fa' ribaltare la barca! Andiamo
subito a terra e mi scateno in una serie di scatti fotografici da copertina!
Vitaliano e Massimo non se lo fanno dire due volte e nonostante l'acqua
del Po non sia cristallina si immergono fino al collo con in braccio il
siluro! Invito anche la mia Chiara a farsi
una foto in acqua
ma carinamente declina l'invito! La fotografo
allora sulla riva con il pesce di Vitaliano.
Torniamo a terra che è quasi buio: ad attenderci
Massimo Mantovani e gli amici Carlo
e Francesco. Facciamo una cena a base di
super salame e pane e Lambrusco Mantovano. Proprio una super battuta di
pesca
che non capita certo tutti i giorni
ma da Vitaliano
il successo è garantito!
Inoltre Vitaliano è il nostro esperto della pesca al siluro in
Pescareonline, vi invitiamo quindi a
seguirlo sia on-line dal nostro sito che on-air qui sul Po vicino Mantova.
Per info potete scrivere un'email all'indirizzo info@fishobelix.it
o telefonare a Vitaliano allo 3485634093.
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