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Assemblea FIPSAS/CAGEP Novara

Di Walter Scandaluzzi pubblicato il 12/03/12

Per capire l’ importanza di questa assemblea ci vuole un prologo. La provincia di Novara è segnata dall’acqua da sempre; Fiumi importanti come il Ticino e Il Sesia, torrenti significativi come il Terdoppio e l’Agogna, porzioni dei laghi D’ Orta e Maggiore assieme a grossi canali come il Cavour, Il Regina Elena, Il Quintino Sella, i navigli Langosco e Sforzesco ed una miriade di piccoli canali, fossi, rogge ne caratterizzano il panorama. Codeste acque erano gestite dalla provincia (i torrenti e poco altro),  dalla FIPSAS Novara (Ticino, Sesia ed alcune rogge o cavi) ed restante dall’ Associazione Pescatori Dilettanti (I canali e molteplici rogge) . Altri gestori, di minor dimensione, erano i pescatori di Cameri, Galliate e Trecate.

Circa un decennio fa il presidente APD NO, Renatò Pellò, formo il Coordinamento Associazioni Gestionali Piscatorie di cui fui consigliere fondatore e della prima legislazione, che riuniva le acque APD NO con quelle delle piccole associazioni citate. Un primo passo era stato fatto!

Nel 2011 le illuminate menti del Pellò e del Presidente FIPSAS Alberto Rossini pensarono di fare un tesserino unico per tutte le acque (ad eccetto dei grandi laghi) formando cosi una sinergia importante che permetteva una gestione più corretta, un maggior risparmio sulle spese e un apporto maggiore di volontari ed assieme collaboravano colla provincia per importanti progetti come sul temolo e il progetto Agogna (http://www.provincia.novara.it/Pesca/Progetti/index.php). Per il secondo citiamo il grande lavoro svolto dal giovane ittiologo Pietro Ceccuzzi (pietroceccuzzi@msn.com) .Cosi al 2 marzo 2012 si è giunti alla prima assemblea che si è svolta presso i laghi di Obbiadino (vedrò di fare itinerario in futuro)  in una sala gremita .  Presenti fra l’ altro i presidenti della FIPSAS di Vercelli e Biella e un delegato della FIPSAS di Milano.

Presidente dell’ assemblea: Renato Pellò.

Una proiezione ha illustrato molte attività svolte come 1500 ore di lavoro fatto da quasi 100 volontari diversi soprattutto per recuperi, semine e incubatoi. In uno di questi si è riuscito a far nascere una piccola ma significativa quantità di avannotti di temolo.

Molto contentezza per le tessere avute di gran lunga superiore alle aspettative e che il “trend” dei primi 2 mesi 2012 sta ricalcando se non superando a segno della buona gestione 2011.

Si passa al bilancio che attesta quasi 4000 euro di avanzo per un movimento di denaro attorno ai 265.000 euro. Approvato all’ unanimità come il bilancio preventivo 2012.

Interessanti inoltre progetti o idee per il 2012 che riguardano la tinca e un contatto col nuovo direttivo del Parco del Ticino per permettere ai pescatori di transitare in stradine attualmente solo riservate ai pedoni e ciclisti. Segnalata una cosa sconosciuta ai più e cioè che la regione Piemonte ha recepito una direttiva della comunità europea per il divieto di trattenere l’ anguilla.

Un gradito rinfresco ha fatto seguito nel locale adibito a Bar. La mia serata si conclude quasi alle 2 di notte dopo aver ascoltato interessanti colloqui “internost” di  ittio-politica di cui non posso riferire dato la delicatezza delle questioni citate.

 Un filmato di scarsa qualità (scusate) lo potete trovare al link:

 http://www.youtube.com/watch?v=9B78XkcYri4&context=C3be33d3ADOEgsToPDskKrVmkc5VMiBS8bJMlX21IU

 Per vedere le acque in gestione e le modalità di accesso suggerisco il sito www.apd.no.it


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