La pesca in cava mi ha sempre entusiasmato nonostante abbia avuto la fortuna di pescare in 





grandi laghi e fiumi dove l’ambiente è completamente selvaggio.
Molte persone sottovalutano la pesca nelle cave perché la ritengono facile e comoda, ma non è sempre così e forse è tutto l’opposto. Le carpe che vivono nelle cave sono molto sospettose e mettono alla prova la nostra abilità e la nostra attrezzatura. Vediamo come impostare una pescata in cava, soprattutto prendendo in considerazione l’occorrente necessario per una pescata adatta a questo tipo di ambiente.
ATTREZZATURA
Le canne ideali per questi spot non devono superare le 2,5 lb soprattutto perché di solito le cave sono sgombre da ostacoli e noi potremmo goderci tranquillamente il combattimento.
Mulinelli non eccessivamente grandi e muniti di nylon e non di treccia, sia per evitare in caso di rottura che le trecce ostacolino gli altri pescatori, sia per evitare facili slamature grazie all’elasticità del nylon.
TERMINALI
Il terminale che uso personalmente, nelle acque limpide, è il monofluorocarbon del tipo multi ply, cioè formato da molti filamenti intrecciati insieme. Questo materiale, oltre ad essere trasparente, è anche molto morbido. Nelle acque torbide invece utilizzo anche dei dacron di basso libbraggio. L’utilizzo di una montatura in line protetta dal tungsten tubing (guaina di gomma pesante) o con leadcore è consigliato per creare una lenza molto semplice e scorrevole. Molto importante, se ci sono altri carpisti nelle vicinanze è l’ utilizzo del back lead per evitare che le carpe si insospettiscano per la tensione delle nostre lenze.
LE ESCHE
Quale esca usare per pescare in cava? Questo è il vero problema da risolvere. Personalmente cerco di innescare tutto meno che boilies o mais , per cercare di cambiare presentazione e distinguermi dagli altri pescatori. L’ esca che uso molto spesso è il pasterello, inserito in una molletta e accompagnato da una palla di method. Questo tipo di esca la utilizzo soprattutto in cave frequentate da pescatori al colpo i quali di solito gettano in acqua grosse quantità di pastura. Altre ottime esche sono le pellets, le Tiger Nut , i ceci ed i frolic( biscotti per cani).
PASTURAZIONE
Un grave errore da evitare nella pesca in cava è un eccessiva pasturazione. Spesso si vedono dei carpisti effettuare delle pesanti pasturazioni. Io invece, seguendo il consiglio di mio padre, faccio una pasturazione limitata all’ utilizzo di PVA e del method per creare una piccola zona ad alto interesse.
LA CAVA DI CARSOLI
La cava di Carsoli si trova vicino al lago del Turano. Nonostante la vicinanza al famoso lago è sempre piena di carpisti che si recano lì per affrontare i primi passi o per passare delle giornata in piena tranquillità. Grazie a questa piccola cava ed a Loris, il proprietario, ho potuto dare i miei primi passi verso il fantastico mondo del carpfishing.