Blog Del Direttore

Differenze di trattamento

Di Gionata Paolicchi pubblicato il 26/09/11

Un bell'articolo apparso sulla Stampa ci dice che alla pesca professionale quest'anno verranno dati 250 milioni di euro di sovvenzioni. Si specifica nell'articolo inoltre che "l'importo assegnato attraverso le sovvenzioni è stato superiore al valore totale dei loro rispettivi sbarchi di pesca.". Mi pongo allora questa domanda: ma perchè ai pescatori professionali si da tutto questo ed alle aziende della pesca sportiva, che in alcuni casi non se la passano di certo bene vista la crisi, non viene dato nulla come indennizzo??? Perchè i signori che buttano le reti svuotando il mare di tutti, gli vengono dati tutti quei soldi? Perchè per 700.000 pescatori censiti in mare si concedono solo 50 tonnelate di Tonno? Sapete quanti chili di Tonno a testa sono? Avete fatto questo calcolo? Ve lo dico io, sono 70 grammi di Tonno procapite! Avete capito bene, ognuno di voi può pescare, un Avannotto di Tonno all'anno (ammesso che un avannotto di Tonno pesi mai 70 grammi... forse pesa di più). Perchè queste differenze di trattamento? Perchè gli interessi di tante aziende di pesca sportiva, di tesserati pesca sportivi e di milioni di pescatori, non vengono tutelati? Si dice semplicemente che i pescatori professionali sono da decenni al Ministero, noi ci siamo da pochi mesi e quindi per recuperare questo GAP servirà molto tempo. Sono pronte le persone che oggi ci rappresentano nelle sedi Ministeriali e cioè Santolini, Brogna, Matteoli ed altri, a dare battaglia per tutti noi? Con questo voglio solo dirvi che credo che oggi più che mai, essere uniti, sia la nostra unica salvezza, se non vogliamo essere ghettizzati e messi in angolo, dobbiamo contare, dobbiamo essere partecipi alle iniziative che la pesca sportiva ci pone di fronte: mi riferisco ad esempio alle fiere di settore, se al Fishing Show di Bologna, invece che venire 30.000 pescatori, venissero 300.000 pescatori, potremmo pensare ogni anno, solo grazie a quella occasione, di presentare dei progetti di legge da portare in Parlamento (bastano 50.000 firme). Insomma, siete voi, ognuno di voi, motore di tutto il settore, non pensate di non contare nulla, non lasciate ad altri, entrate in campo, aiutateci a migliorare le cose ed ovviamente... andate a pesca!!!


FacebookTwitterGoogle+Invia per email

Collabora


Ti potrebbero interessare anche: