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Finali camp. it. trota lago

Di redazione pubblicato il 29/10/12

Dopo aver superato la trafila delle selezioni nazionali Nord e centro-sud, i migliori cento agonisti si sono affrontati negli ultimi due decisive manche al lago Clitunno per l'assegnazione del massimo riconoscimento nazionale a squadra e individuali Arci Pesca Fisa 2012.

La 33ª edizione delle finali del campionato italiano del 6 e 7 ottobre si svolta in due gare: una per lo squadre ed una per l'individuale. Ogni gara è stata suddivisa in due semi-prove e di conseguenza due graduatorie. Ogni semi-prova ha previsto cinque turni di gara dai 6 ai 12 minuti di pesca. La classifica finale è stata stilata sulla somma delle penalità e dal numero di pesci pescati in ogni gara.

Il sabato pomeriggio del 6 è stato caratterizzato dall'esposizione della nuova gamma Shimano trota lago 2013, dalla possibilità di testare il campo gara, dalle iscrizioni delle società, da un pranzo veloce con prodotti tipici, oltre che dalla prima e seconda prova del campionato a squadre. La sera tutti i partecipanti con le rispettive famiglie sono accorsi alla festa organizzata al ristorante Borgo l'ulivo dai Pescatori del Topino ( una delle società più numerose e più attive della regione Umbria, affiliata Arci pesca Fisa): un tripudio di puro divertimento e piacere culinario tipico. Domenica 7 invece si sono svolte le due prove del campionato individuale con inizio alle ore 8. Al termine grande premiazione.

Il campo gara ovviamente si è prestato per questo tipo di manifestazione che si attaglia perfettamente alla pesca delle trote grazie alla temperatura costante intorno ai 15° delle acque dovuta dall'immissione del fiume Clitunno. La taglia dei pesci è stata ottimale con esemplari che erano dai 120 ai 150 g così che da determinare un numero maggiore, quasi spropositato, all'interno del lago con circa 10 q, divisi a metà per le due giornate di gara. Il ripopolamento è stato fatto 30-45 minuti prima dell'inizio di ogni prova per evitare che il pesce sostasse in alcuni angoli del lago. Nonostante questo, ma come di norma accade, si potevano notare branchi di trote che giravano in continuazione sia nella giornata di sabato sia in quella di domenica, ma che rispondevano benissimo alle mangiate.

In merito alle iscrizioni, come in precedenza detto, presso il bar del campo gara, i presidenti delle associazioni intervenute compievano l'iscrizione con il relativo pagamento della quota.

In tale occasione è stato consegnato a ciascun partecipante un pacco gara del tutto diverso dai soliti, molto utile e gentilmente offerto e realizzato dai Pescatori del Topino.

Una borsa porta oggetti realizzata dall'azienda NepaMax, nella persona dell'amico Massimo, per essere agganciata al panchetto porta pesci, con all'interno gadget di tutti i tipi: pasta tipica umbra; olio della zona; bombarde "Dream Fish"; accessori e laccetti da collo "ChiPesca.com"; libro della fauna ittica e dei corsi d'acqua dell'Umbria offerto dalla Regione; adesivi; block notes; bobina filo "Shimano"; salviettine "Fria"; fasce  e bustine auto-riscaldanti "Scaldí"; volantini; etc.
Tutti i partecipanti sono stati entusiasti alla consegna di questo regalo per la sua utilità e originalità, elargendoci i loro più calorosi complimenti per l'inventiva.

Per il buon andamento della gara e della manifestazione, per ogni settore era presente un giudice di gara, così da controllare eventuali defezioni e irregolarità durante le prove. Al fine di permetter loro una marcatura più speditiva delle trote, a ciascun agonista è stato appeso alle spalle il proprio numero d’identificazione nonché di partenza di picchietto.
Alle 14:00 nel pieno di una giornata quasi estiva, i concorrenti si sono sistemati nei rispettivi numeri di partenza come da annuncio dato via microfono dal direttore di gara Sig. Silvio Antonini.

Nell'attesa dell'inizio la tensione aumentava. I garisti si guardavano attorno per vedere i loro sfidanti, ed ecco il via.
I primi turni sono stati caratterizzati da un continuo e irrefrenabile salpaggio di trote in qualsiasi picchetto del lago. Le montature più redditizie sono stati piombini e coroncine con circa 100 - 130 cm di finale. Già dal terzo turno si è dovuto ricorrere a una pesca in ricerca con terminali più lunghi, circa 170 cm, e con l'utilizzo di fili del diametro 10-12 e ami piccoli del n.10.

Buona anche la resa dei vetrini; qualche mangiata anche con la maracas, inutili i galleggianti.
Grazie ad un'ottima prova la squadra ASD Pescatori del Topino si è aggiudicata il meritato tricolore con 12 penalità, seconda la ASD Arcobaleno con 14,5 penalità, e terza Team Killer Fish con 15 penalità.
La serata è stata caratterizzata da una cena al ristorante Borgo l'ulivo con piatti tipici umbri, accompagnata da musica e intrattenimento per terminare la prima giornata di prove.

Domenica mattina alle 7:00 presso il lago, tutti gli agonisti si sono ritrovati per la sfida al titolo di campione Italiano individuale.
Dopo il ripopolamento e l'apertura del campo gara, allo scoccare delle 8:00 la competizione ha avuto inizio.
La pesca non differiva assolutamente dal giorno precedente con l'utilizzo delle stesse montature in precedenza descritte. Qualche pesce in più rimasto dalla gara del sabato pomeriggio, ha permesso un numero maggiore di catture determinando una resa del lago ottimale.

Vince la prova con due primi e un assoluto Barretta Michael della Team Trota 2000 con 78 pesci; per sole due trote di differenza Piermatti Gabriele dell'ASD Pescatori del Topino arriva secondo classificato. Terzo Pilloni Claudio della società Team Killer Fish con 67 catture.

Al termine della prova individuale presso il lago Clitunno, si sono svolte le premiazioni per la finale della gara a squadre e quella individuale. La cerimonia si è aperta con il discorso del direttore di gara seguito dagli altri membri regionali e nazionali dell'Arci pesca Fisa.

Dopo la consegna delle medaglie a tutti i primi di settore delle due gare, sono saliti sul podio per l'attribuzione dello scudetto e della coppa, i vincitori a squadre e in seguito quelli per l'individuale.

Durante le foto di rito, la banda di Belfiore ha allietato la festa suonando l'inno nazionale.

La cerimonia di premiazione è stata un inno all'amicizia da condividere con tutti i partecipanti con la consegna di alcuni omaggi gentilmente offerti dagli sponsor.

Così siamo giunti all'epilogo di due fantastici giorni di festa, agonismo e puro divertimento nel quale gli organizzatori hanno voluto, con sacrificio, la buona riuscita della manifestazione che ci ha interessati.

In conclusione vorrei ringraziare tutti gli sponsor intervenuti per il prezioso contributo fornito al fine di un impeccabile svolgimento di una cerimonia nazionale.


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