Itinerari Estero

Finalmente… Casa Rizzini! Il paradiso del Pike Fishing: l’Irlanda!

Di Gionata Paolicchi pubblicato il 16/04/17


“Finalmente” perché erano 23 anni che ne sentivo parlare… e non c’ero mai stato, quindi oggi, finalmente, grazie all’amico Fabio Libanora, ed ad un nuovo progetto tv che stiamo facendo assieme per il canale 808 di Sky, sono riuscito a realizzare questo mio desiderio, vedere Casa Rizzini, conoscere la famiglia Rizzini… a casa sua! Si, perché di persona li avevo già conosciuti alle fiere di caccia e di pesca, ma per vari motivi, non ero riuscito mai ad andare da loro… anzi… ero stato da altre realtà italo-irlandesi… sempre con risvolti “tragici” e amatoriali a dir poco… che cosa voglio dire: Casa Rizzini è un centro di pesca autorizzato… gli altri, dove ero stato io, no, tutti abusivi. Ma fosse solo l’abusivismo… la differenza di location, dormire, mangiare, barca, guida… è insomma, dalle stelle alle stalle… Costa di più pescare dai Rizzini? Si, certamente, la qualità si paga, ma 920 euro per tre giorni di pesca, tre notti, mangiare, trasferimenti e permessi… trovo sia alla portata di molti spinnofili… molti di loro solo tra canna e mulinello hanno in mano quella cifra quando pescano… non ci si improvvisa guide di pesca e se queste persone da 23 anni svolgono questo lavoro, conoscono giorno per giorno, periodo per periodo, direzione del vento e temperatura, sanno dove portarti per avere il migliore risultato. Arriviamo in Irlanda che ci viene a prendere il “vecchio maestro” Carlo Rizzini, papà di Alberto, che sarà poi la nostra guida di pesca in questa tre giorni, anzi quattro. Carlo ormai è full time sulla caccia, mentre Alberto fa la guida anche per la pesca. Volo Bergamo-Dublino con Ryanair, due ore e mezzo, alle 12.15 siamo fuori l’aeroporto e decidiamo di fare un giro per Dublino, poi nel tardo pomeriggio arriviamo a Casa Rizzini dove iniziamo le riprese e dove Daniele Bonetti, che accompagna Fabio, alias il Ciccio, inizia a preparare l’attrezzatura: hanno portato quintali di Jerk, di Swinbait, di ondulanti, cucchiaini, anzi, cucchiaoni, jig, gomme di tutti i generi e colori. Daniele Bonetti per chi non lo sapesse, è un esperto e agonista di trota lago, ha il sito www.macinator.it e pesca in acqua dolce anche a spinning con eccellenti risultati, è testimonial Fassa-Gamakatsu, insomma, è un super pescatore… e alla fine sarà anche quello che prenderà, vedi caso, più pesci di tutti ed anche il big della tre giorni di pesca.

La barca: che dire… io non c’ero mai montato su una Nitro di quelle dimensioni… impressionante a dir poco… una meraviglia che sembra magari “esagerata”… ma lo è solo per chi non conosce i laghi irlandesi… ed il vento irlandese! Anche noi abbiamo trovato due giorni di vento con raffiche a venti nodi ed onde di oltre un metro in certi momenti… con quella barca stai in pesca, ti sposti, torni a casa… con i barchini che usano altri centri di pesca in cui sono stato… finisci nelle cannelle a bordo lago e ci resti… o rischi l’affondamento… un dettaglio non da poco se permettete. Primo giorno di pesca, vi dico subito, nove pesci. Nessun over metro, ma un buon inizio, anche se considero sempre quanto visto in precedenza da quelle parti e in periodi migliori! Io sono sempre venuto in giugno… e non una volta… varie volte… aprile ancora troppo freddo, l’acqua era 10 gradi, fuori anche meno e con 20 nodi di vento si gelava, i pesci ancora apatici, fermi, quindi un risultato per me già eclatante! Non speravo tanto! La sera poi a Casa Rizzini si mangia da Dio, mamma Rita è davvero una cuoca sopraffina e per me e il Ciccio, mangiare bene… è importante credetemi! Voglio sorvolare su alcune cose che sono successe in questi tre giorni di pesca perché a giugno lo vedrete sul canale 808 di Sky, Pescare&Cacciare Tv, in due diversi episodi.

Secondo giorno di pesca: il morale è alto, peccato questo vento fortissimo, abbinato ai 9 gradi massimi previsti, stare fermi in barca dalle 7.30 alle 18… sarà un’impresa ardua… la temperatura percepita come ci dice anche Alberto è di poco sopra lo zero. Il secondo lago (ometto il nome di proposito…) è più basso e piccolo rispetto a quello di ieri, meno pesciotti e cerchiamo un big over 100 cm, un metro, questo il nostro obiettivo. Escono un paio di pesciotti e poi Daniele attacca un bel pesce davvero, un combattimento furioso, ripreso dalle nostre telecamere, il pesce che vedete anche in copertina di questo numero. Ci vorranno diversi minuti a portarlo in barca, ripartenze cattive che hanno impegnato il bravo pescatore. In bobina un trecciato da 15 libbre, un finale in fluorocarbon del 90… e speriamo che i denti dei big Pike non lo taglino! Ma alla fine il pesce entra nel guadino! Grande festa a bordo e urla e abbracci davanti alla telecamera. 110 cm la misurazione di Alberto, un bel pesce davvero, foto di rito e rilascio con ripresa sub fatti! Andiamo avanti, non è finita la giornata… ma usciranno solo altri due lucci, di piccola taglia. Terzo ed ultimo giorno di pesca, faremo mezza giornata, poi alle 13 spaghettino al pomodoro e partenza per Dublino. Oggi primo giorno con vento calmo e finalmente posso alzare il mio drone per fare belle riprese della barca che esce e dei nostri amici in pesca, un’alba a dir poco fantastica viene immortalata dal mio drone. Il Ciccio al momento è quello che ha preso meno di tutti, profetizzo quindi, che la matematica oggi sia dalla sua parte e che tocchi a lui a fare un big… beh, non ci crederete, non faccio in tempo a dirlo, che Fabio ha in canna un bel pesce davvero! Emozione, urli, qualche parolaccia di troppo che poi devo censurare nel montaggio video, ma dopo 6-7 minuti il Ciccio ci porta a bordo un 105 cm! Festa grande!!! Troppo contenti davvero! Rientriamo a Casa Rizzini che già spariamo sui social le catture, i video fatti su misura uso Facebook, al quale diamo come sempre l’onore di portare alla ribalta le nostre avventure in tempo reale. Tre giorni da urlo, un posto da sogno, con professionisti seri che ti fanno sentire tranquillo, cosa importante quando si va a pesca in giro per il mondo. Troppe volte ho sentito di amici che hanno avuto problemi di ogni tipo e che per risparmiare alla fine cento o duecento euro hanno rovinato una vacanza. 23 anni di professionalità non sono cosa da poco e se dopo tanti anni i Rizzini sono sulla cresta dell’onda, vuol dire che sono i numeri uno indiscussi. Per info prezzi e prenotazioni consultate il sito www.casarizzini.com! In bocca al luccio!


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