Itinerari Estero

Finalmente in British Columbia!

Di Beppe Sabarino pubblicato il 01/09/09

Questa volta con l’amico Emiliano ci siamo spinti un bel po’ oltre i “soliti” viaggi di pesca europei, le trote e i temoli austriaci dalla famiglia Gargantini e i salmoni e le trote di mare della bellissima Danimarca, aggregando i compagni di pesca Davide e Federico, prendo contatto con Stefano Gay dell’agenzia “Le Reve House Adventure” in Brithis Columbia.

Avevo visto un servizio dei Territori del Nord-Ovest Canadesi sul canale di Caccia & Pesca e ho mandato una mail a Stefano Gay per chiedere informazioni, come ho fatto con diverse altre agenzie.

Quello che mi ha colpito è stata la sua telefonata dopo due giorni direttamente dal Canada!

Con gli amici si valutano bene tutte le possibilità e si fa la scelta: sia British Columbia!

Decidiamo di fare 5 giorni ai King Salmon a Terrace e due giorni agli Storioni Bianchi a Cilliwack sul Fraser River.

Dopo un viaggio estenuante (l’unica nota negativa della vacanza) atterriamo a Vauncouver dove ci aspettano Stefano e Claudio.

Stefano è il tipico “romano de roma”, simpatico e iperattivo, si fa subito amicizia e ci spiega come si svolgeranno le nostre giornate di pesca.

Con altre due ore di aereo arriviamo finalmente a Terrace, la nostra meta, e in taxi ci trasferiamo al bellissimo “Yellow Cedar Lodge” dove si può vedere il grande Skeena River in cui risalgono la maggior parte dei salmoni dei Territori del Nord-Ovest.

Il tempo di disfare le valigie, consumare una breve cena e crolliamo sfiniti, pensando a cosa ci succederà l’indomani, il 1° giorno di pesca!

Forse per colpa del fuso orario o dell’emozione per il luogo magnifico dove ci troviamo, ma alle 4 siamo già vestiti e agitati.

Dopo un’abbondante colazione alle 6, conosciamo le nostre guide.

Io e Emi siamo con Andrew e andiamo sull’Extell River, Davide e Federico con le guide Sky e Greg accompagnati da Stefano, vanno a Kitimat sull’omonimo fiume.

Gli scenari sono stupendi, ogni foto e una cartolina (alla fine ne scatterò circa 1300!).

Arriviamo sul nostro fiume, e mentre Andrew mette in acqua la barca, io e Emi prepariamo le canne.

Dopo qualche centinaio di metri ci ancoriamo per pescare dove l’Extell sfocia nello Skeena River, un posto da favola!

Proviamo subito a lanciare gli ondulanti consigliati dalla guida, e Emiliano al 2° lancio ferra il suo primo King.

Dopo una bella lotta, il salmone è nel guadino e rimaniamo affascinati dalla bellezza di questo pesce. Al peso fa registrare circa 8 kg. e dopo le foto di rito, lo rimettiamo subito in acqua.

Passa un’oretta è finalmente sento in canna il mio primo salmone canadese, è una forza della natura, alterna fughe veloci a testate e salti, e dopo una decina di minuti riesco ad aver la meglio.

Anche questo è sugli 8 kg. e Andrew continua a dire “small”, capiremo nei giorni seguenti il perché!

Alla fine della giornata ne tiriamo in barca tre, la rigida legge canadese consente di pescare solo con amo singolo e ardiglione schiacciato, quindi si sentono diverse abboccate ma se ne perdono tanti, va bene così, almeno si gioca alla pari.

Nei giorni seguenti tutti si cimentano nella battaglia coi King, hanno una forza mostruosa e si deve faticare parecchio per averne ragione.

Li rilasciamo tutti, anche se potremmo tenerne uno a testa al giorno, tranne un esemplare di 12 kg. che ci verrà  fatto alla griglia dal cuoco del Lodge in maniera stupenda, accompagnato da dell’ottima Canadian Beer!

Il Big Salmon della vacanza tocca a me l’ultimo giorno e fa oscillare l’ago della bilancia sui 17 kg. un vero mostro, ma anche gli altri si sono difesi bene con punte attorno ai 15 kg.

E’ stata una bellissima esperienza in mezzo a una natura incontaminata, dove abbiamo visto Orsi, Alci, Foche e le bellissime Aquile Testa Bianca, che abbondano su tutti i fiumi.

Chiuso il capitolo King Salmon, si parte alla volta di Cilliwack alla ricerca del grande Storione Bianco.

Atterrati a Vancouver, ci trasferiamo con l’auto di Stefano in albergo a  Cilliwack, a un centinaio di chilometri.

Sistemati i bagagli in camera, ceniamo nel vicino pub, dove la simpatia delle cameriere canadesi ti fa passare anche la stanchezza del viaggio.

Prima di andare a letto, Stefano ci spiega la pesca allo Storione, il primo lo ferrerà lui per farci vedere quando è il momento giusto, dato che mangia in modo molto particolare. Dopo una bella chiacchierata, tutti a letto, il giorno dopo ci aspetta un bel tiro alla fune!

La mattina alle 6 la nostra guida Kevin, ci aspetta nel parcheggio dell’albergo con un enorme pick up e un piccolo cabinato sul carrello. Si parte per il Fraser River!

Risalendo con la barca il grande fiume (almeno tre volte il nostro Po!),

vediamo le rive occupate da numerosi pescatori del luogo e diverse barche di indiani con le reti, solo loro possono usare tale sistema, tutti quanti a pesca di salmoni.

Proviamo un paio di posti ma non succede niente, allora Kevin ci porta in un piccolo affluente dall’acqua limpidissima e ci da una piccola canna a testa armata di piombino e amo e innescata con uova di salmone.

Entro breve peschiamo una ventina di pesciotti sui 6 o 7 etti che useremo come esche fresche, sembrano piccoli merluzzi.

Finalmente arriviamo in un bellissimo rigiro d’acqua tra due correntoni a centro fiume e caliamo le 4 canne.

Non passa mezzora che sulla canna di destra si vedono delle tocche leggere, Stefano si prepara e appena il pesce accenna la fuga, il nostro amico romano lo inchioda con una superba ferrata e poi mi passa subito la canna,  per poco non volo in acqua, è un treno!

 Da quel momento inizia il tiro alla  fune!

Lo Storione ha una forza tremenda e quando salta  fuori dall’acqua con tutti i suoi tre metri di lunghezza, sulla barca è un urlo unico!

Ci alterniamo tutti e 4 per sentire in canna questo superbo fossile vivente, Kevin intanto molla in acqua una boa per segnalare dove ha abboccato, leva l’ancora e segue il pesce nel correntone.

Ci vogliono quasi due ore e più di due chilometri per riuscire a portarlo a riva e nonostante il clima non proprio mite, tutti in acqua in mutande per abbracciare il pesce delle vita: 3 metri di lunghezza per più di 150 kg. di peso, è enorme!

Kevin dice che lo storione avrà circa 70 anni, siamo estasiati, sembriamo dei ragazzini impazziti!

Siamo d’accordissimo con la legge canadese che obbliga il rilascio di questi affascinanti pesci, non si può lontanamente pensare di far del male a questi dinosauri viventi!

Nei due giorni di pesca ne tiriamo a riva altri due di poco più piccoli del primo, ma comunque sempre oltre il quintale, e facciamo diverse ferrate a vuoto, e veramente difficile allamare gli storioni.

Ne vediamo anche saltare uno enorme non lontano dalla barca, Kevin lo stima sui 3 o 4 quintali, da paura! E’ un vero paradiso!

A Malincuore arriva il momento della partenza e dopo un po’ di shopping a Vancouver, l’amico Stefano ci accompagna all’aeroporto. Lasciamo questa mitica terra, perdendo un pezzo di cuore, che rimarrà per sempre qui…e nella mente un solo pensiero:  BEAUTIFUL BRITISH COLUMBIA!!! A presto…

 


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