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GARA di BENEFICIENZA a FAVORE dell'OSPEDALE BAMBIN GESU'

Di REDAZIONE pubblicato il 10/04/15

La solidarietà e  la beneficenza accorpano, uniscono, non distinguono e rendono tutti uniti in un unico obbiettivo: fare qualcosa di sincero.

Se ci fosse un solo motivo per partecipare ad un enduro di carpfishing, questo sarebbe l’unico plausibile.

E quando un padre affida il suo dolore alla solidarietà di chi vive la sua stessa passione, la partecipazione dei carpisti diventa quasi un atto dovuto, aldilà di ogni tendenza e aldilà di ogni frontiera.

 Il nostro mondo, quello dei carpisti, non è una spiaggia deserta fatta di sponsor,  record e catture, ma è una valle rigogliosa fatta di gente vera che va oltre le polemiche e le chiacchiere da bar, ogni qualvolta i carpisti si sono mossi insieme per un nobile scopo non hanno mai fallito.

E speriamo che questo raduno sarà l’ennesimo riscontro alle parole che sono state appena scritte.

 

Queste le parole di Valerio, un padre, un carpista dal cuore spezzato che attraverso questa manifestazione cerca di dare un senso ed un supporto  per la ricerca di ciò che ha diviso la sua vita in due …. Prima e dopo!

 

Ho deciso di organizzare quest'evento perché ho provato sulla mia pelle un dolore immenso che nessun genitore dovrebbe provare: la perdita di un figlio.  E tutto  a causa di una malattia rarissima, l'ernia diaframmatica.

Questa malattia colpisce il feto nella pancia della mamma non permettendo  chiudere interamente il diaframma del bambino. A questo punto gli organi con stomaco intestino reni ecc. tendono a salire nel torace schiacciando il cuore e i polmoni fino a portare il bambino alla morte.

Purtroppo questa malattia non è facilmente individuabile, e anche quando viene localizzata  è spesso troppo tardi per poter provare a curarla. Questo è successo a mio figlio, solo al quinto mese di gravidanza la nostra ginecologa ci ha diagnosticato questa malattia rarissima. Purtroppo è toccato a me, io e  mia moglie abbiamo tentato disperatamente  di cercare una soluzione ma non c'è stato nulla da fare, se non correre all'ospedale per abortire per non rischiare la vita anche della madre. Forse una soluzione poteva esserci, far nascere il bambino prematuramente, ma  avrebbe dovuto essere immediatamente  attaccato  ad un respiratore. Seppure  fosse sopravvissuto avrebbe dovuto subire una serie di interventi molto delicati e se sarebbe sopravvissuto a tutto questo calvario lo aspettava una vita attaccato per sempre ad un respiratore  e molte altre conseguenze disumane, come la sordità e probabilmente anche la cecità.

Sarebbe bastata una diagnosi tempestiva della malattia per evitare tutto questo,  per poter  avere buone possibilità di sopravvivenza e una guarigione completa in grado di garantire ai bambini colpiti di svolgere una vita normale.

Purtroppo questi casi si contano sulla punta delle dita e la ricerca non è affatto progredita . per questo motivo ho deciso di organizzare questo evento, per dare un supporto alla ricerca e consentire l’acquisto  di macchinari più tecnologici che potrebbero riuscire a  salvare più bambini possibili e non far soffrire altri genitori come abbiamo sofferto io e mia moglie. “

 

Grazie alla collaborazione dell’ADS SPACE CARP TEAM  siamo sicuri che anche questa volta il mondo dei carpisti saprà distinguersi più di quanto non abbia fatto finora.

Vi aspettiamo il 3-4-5  Luglio sulle sponde del PARADISO, il lago del Turano.

 


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