Il Trout Area

di Pietro Leonero pubblicato il 22/10/16

Fra le tecniche di pesca più in voga in questi ultimi anni troviamo senza dubbio il trout area. Questa tecnica nasce dal comune spinning ultraleggero ma si sviluppa autonomamente e si caratterizza da diverse peculiarità che gli danno identità ben distinta. Le canne trout area sono attrezzi leggerissimi ad azione marcatamente parabolica (per agevolare la classica  mangiata corta della trota di laghetto sull'artificiale) ma scarsamente versatili proprio poiché altamente specifici, e ciò li differenzia dalla classica canna da spinning ultraleggero che, nonostante sia leggerissima, è comunque costruita solitamente con un azione più moderata o di punta per poter spaziare dalla gomma alle piccole hard baits. Altra caratteristica peculiare della tecnica è l'esca simbolo, lo spoon trout area , sviluppo in chiave ultralight di uno degli artificiali da pesca più antichi: l'ondulante.

La caratteristica sulla quale i puristi della pesca a trout area non transigono è però il concetto di sportività che sta dietro a questa tecnica: catch and release e massimo rispetto per la cattura. Per garantire ciò sono stati studiati oltre cha a particolari guadini da pesca con rete in gomma o silicone, anche degli attrezzi specifici per il rilascio velocissimo del pesce direttamente in acqua senza che sia necessario maneggiarlo con le mani.






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