Racconti

La pesca e la storia di una nuova amicizia

Di Dimi-Bs pubblicato il 24/04/09

Lunedi' 30 Ottobre 2006, ore 15 circa finisco il mio giro di lavoro la voglia di andare a pescare e' come al solito tanta ma non ho idea di dove andare a passare due orette visto che poi alle 17.30 comincia a imbrunire . 
Facciamo un passo indietro, Domenica si era in fiera con Ale , e alle mie orecchie giunge voce che la mattina stessa hanno fatto una gara alla trota in fiume a Gavardo precisamente sul Fiume Chiese in localita' Porte del Chiese.
Gia' il Chiese e la gara , mi dico e se fai una cappattina a iridee sul fiume ???? (da noi a Brescia la pesca all' Iridea e' sempre aperta).
Neanche il tempo di pensarlo e gia' sto' caricando la macchina , peschero' a spinning con la 2.10. Arrivo la fiume e gia' ci son altri pescatori all' opera (un sospetto gia' l'avevo) , vabbe' provo anchio , mal che vada passo due ore in santa pace nella tranquillita' naturale .
Di acqua non c'e' ne molta ma comunque si riesce lo stesso a lanciare poi ci sono un po' di buchette da sondare e due belle spianate .
Parto col fedele martin da 6 gr. giallo, passa un ora ma nulla nemmeno una tocca , anche gli altri vedo che hanno il porta trote vuoto .
Che le abbiano catturate tutte nella gara???
Che stamane ci sia chi ha fatto man bassa delle trote magari?????
Bhoooooooo. Ad un tratto mi si avvicina un rgazzino dall' eta' di circa 12/13 anni ha in mano un cannone da 6 mt. penso che si usasse nell'era preistorica un fenolico del genere , come esca ha un rotante dal colore indefinito , presumo sia piu' ruggine che colore .
Mi chiede come va' la pesca???? Ed io rispondo niente nemmeno una  tocca .
Intanto continuo a fare i miei lanci tranquillamente senza piu' far caso al ragazzino , che si e' spostato dietro di me' di 4/5 mt.. Faccio caso che continua a guardarmi e non pesca , allora gli chiedo come mai non peschi ? la risposta e' che gli piaceva star li' a guardare mentre facevo lanci a filo dei massi o della vegetazione sulla riva opposta e non capiva come mai lui non riuscisse a farlo.  Questa risposta e' stata musica soave x le mie orecchie ... allora che fare ??? Logico decido di insegnarli (per quello che so')con un corso accellerato un po' di spinning... Bhe l' entusiasmo di ste' ragazzino non saprei come definirlo, e' stato bello far vedere cosi' alla bonaccia a un giovane cosi' voglioso e affamato di pesca .
Gli faccio fare un po' di lanci anche con la mia 2.10 (bhe la differenza tra la mia e la sua ovviamente e' imparagonabile ) , e vedo che ci sa' fare , e bene , apprendimento rapido e subito all' opera . Dopo un po' decide che provera' a pescare solo con la sua canna e si spostera' da me' per provare da solo , vabbe' io intanto vado un po' verso monte dove c'e' una diga a fare 4 lanci. Che Nettuno abbia avuto un po' di pieta' x me' forse ???? Vedo una bella bollata , subito lancio a monte e inizio il recupero lentamente , dopo 5/6 mt. la tocca secca e la ferrata , e' li che si' divincola , ma alla fine deve arrendersi e la salpo... E' un Iridea da gara intorno hai 22 cm.
Finalmente una trota cominciavo a preuccuparmi per il cappotto , e la rilascio nuovamente .
Ritorno a valle e ritrovo il ragazzino che lancia , si ingarbuglia con sparruccamenti atomici , penso che avesse nel mulinello almeno uno 0.30 se non di piu' e dalle spire super tonde che lasciava  e mi sa' anche che fosse vecchio quanto la canna.
Gli do' una mano, ed iniziamo a lanciare assieme in una bella buca , dopo poco tocca tocca tocca e ferra un altra iridea delle stesse dimensioni dell' altra. Il ragazzino nulla ancora , visto che comincia a far scuro decido di smettere e il ragazzino mi chiede quando tornero' a pesca li' , non saprei gli dico forse domani ma non so'.
Mentre risaliamo io per andare alla macchina e lui alla sua bici che caso vuole parcheggiata a fianco della macchina mi chiede un po' di cose sui rotanti che ho usato... Bhe alla fine visto che il suo entusiasmo mi aveva catturato gli regalo il martin che avevo in canna il 6 gr. giallo e gli dico quando vieni montalo e vedrai che ti porta fortuna .
Un saluto e via verso casa. Neanche gli avevo chiesto il nome tanto ero preso .
Arrivo a casa e racconto a mia moglie del ragazzino e nel mentre mi rivedo io hai primi albori della mia pesca quasi mi commuovo. Oggi Martedi' riesco a finire prima del solito alle 12.30 sono a casa , mangio veloce e poi verso le due decido di tornare la' e vedere se il mio nuovo amico c'e' . Parcheggio e gia' vedo la sua bici , bene dai c'e' allora , chissa se avra' preso???? Come scendo sulla sponda lo vedo e gli vado incontro , nel mentre lui dal suo porta trote estrae una Fario (si' una Fario in periodo di chiusura) e mi dice urlando , il tuo rotante mi ha portato furtuna vediiiiiii ho preso un Luccio , ho signur questa e' bella , non sapeva la differenza tra una Fario e un Iridea , tra una trota e un Luccio, subito gli dico mettila via alla svelta ( ormai era morta stecchita da un po') gli spiego la faccenda con la relativa chiusura alla Fario.
In tutta sincerita' non so' se avrei avuto il coraggio se fosse stata ancora viva , di dirgli di rilasciarla era la SUA prima Fario cosi' come la sua prima trota presa in solitario... E la carica adrenalinica che aveva in corpo nel momento di farmela vedere avrebbe vinto anche su' di me'. Mi chiede se puo' stare insieme a me a pescare , logicamente dico di si' , come farei a dire no , iniziamo a pescare ... per farla un po' breve io pesco ancora 4 Iridee e lui il giovane amico ne becca altre due .... Sta volta il Martin e' stato come deve esser uno splendido cattura trote . Verso le 16.30 il ragazzino deve rientrare a casa , mi continua a ringraziare per il Martin che gli ho regalato ieri , per l'aiuto in pesca  , un po' imbarazzato faccio per tagliarla un po' , gli regalo un altro Martin da 4 gr e di color rosso , maremma mia sembrava gli avessi dato l'oro da come era contento.
Mamma mia che bello tutto ste entusiasmo. Un saluto con la promessa di ribeccarci e via... anche sta volta il nome non l'ho chiesto managgia.
Faccio ancora qualche lancio in solitario e becco un altra Iridea,  voglio rilasciarla, ma si e' pappata tutto l'artificiale fino in gola e non resta che tenerla, non sopravviverebbe alla fine . Torno alla macchina e vedo che c'e' un anziano in pesca, gli chiedo come va' e lui bene un po' di Vaironi x il fritto li ho presi , mi dice ,gli lascio la mia trotella...
Iniziamo a ciaccherare e gli dico del ragazzino , subito mi dice: lo conosco , quello ha una vogli di pescare che e' infinita e' veramente uno spasso vederlo a pesca , ce ne vorrebbero di giovini cosi'.
Che belle parole ragazzi , c'e' ancora chi apprezza fin da giovane la nostra passione .
Sicuramente queste due uscite le ricordero' per sempre, tanta la voglia e l'entusiasmo che aveva e mi ha trasmesso.
Faccio per salire in macchina e vedo che tra il vetro anteriore e il tergicristallo e' stato messo un pezzo piantina con la forma della doppia w, bha che sara' mai , ma si vede che e' stato messo li' apposta chissa che significato avra'.
Lo tolgo e nel rientro mi viene in mente il mio giovane amico e mi sorge il dubbio ... vedi che me l'ha messo li' lui come segno di ringraziamento magari !!!!!
Bha non saprei a me piace pensarla cosi' , spero che sia cosi'... appena lo rivedro' glielo chiedero' , o forse no preferisco pensarla cosi'.
Concludo dicendo una sola cosa PESCA===uguale===AMICIZIA.


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