Itinerari Italia

Lago Verney nella Valleè

Di L.G.W. pubblicato il 05/08/12

La ValleD’ Aosta è detta in zona anche Valleè ed è ricca di acque scorrenti ma anche di acque ferme. Fra le “scorrenti” è famosissimala DoraBaltea  mentre fra le acque ferme spicca il lago Verney .  Particolarmente d'estate anche agli occhi dei viandanti  verso o dalla Francia visto che và a comporre il paesaggio unico del Piccolo San Bernardo. Il Lac Verney, posto a2080 m.s.l.m. merita di essere osservato non solo come un bellissimo specchio d'acqua in mezzo alle montagne che fanno da confine fra Italia e Francia essendo un "pezzo" di territorio creato dall'opera dei ghiacciai, con un ecosistema caratterizzato da particolari e delicati equilibri biologici, su cui spicca in maniera evidente la variabilità . Subito attorno alla conca scavata dal ghiaccio, le rive ospitano carici, eriofori e sfagni; La depressione circostante riempita dai detriti ha formato un'area di torbiera e di palude con giunchi, asperelle, ranuncoli. Il modellamento glaciale ha infine lasciato, ai lati, depositi morenici ricchi di risorgive, ottimo habitat per sassifraghe e primule. Pur non necessitando di entrare in acqua per pescare questi ultimi elementi citati consigliano l’uso di stivaletti o scarponcini impermeabili. Vi sono audaci subacquei che fanno immersioni in inverno… Anche in piena estate è d’obbligo un abbigliamento pesante anche costituito da giubbotti visto il vento gelido che quasi sempre spira. Vista la presenza di salmerini (alcuni dicono anche nati in loco da Salmerini Fontanilis cioè alloctoni immessi) esclusiva  e di salmonidi, sia fario, sia iridee anche di taglia, la tecnica principale da applicare è lo striscio con bombarde pesanti che permettano di lanciare molto lontano. Come innesco naturale le camole del miele oppure si può usare l’apposita pasta modellata in maniera che ruoti durante il recupero. Amo del N 6/8 e finali dello 0.20/022 con lenza madre dello 0.25. In giornate favorevoli si può benissimo stare nella stessa postazione mentre quando dopo un 30 minuti non si avranno abboccate conviene fare una pesca di ricerca lungo il perimetro dello specchio d’acqua. Cosa che deve avvenire d’altronde di norma pescando a spinning ove l’ artificiale di maggior resa risulta senz’altro lo stretto ondulante di forma allungata color argento. Essendo presenti pesci anche di buona taglia e volendo selezionarne la stessa conviene aumentare la dimensione dell’ ondulante o passare ad usare minnows di 7/9 cm.


Molti pescano anche a mosca e qualcuno col bulbo che permette di lanciare lontano e tenere l’esca alla profondità desiderata.

 

 Permessi: Licenza governativa e buono giornaliero da reperire presso il Bar Ristorante Ottoz al colle del Piccolo San Bernardo a La Thuille

Info: CONSORZIO REGIONALE PER LA TUTELA, L'INCREMENTO E L'ESERCIZIO DELLA PESCA - VALLE D'AOSTA
C.so Lancieri di Aosta n. 15/d - 11100 AOSTA
Tel. 0165/40752 - Fax 0165/238164
Sito internet: http://www.regione.vda.it/risorsenaturali/pesca/lista_i.asp

Negozio Pesca: Pino Sport Caccia Pesca
11100 Aosta (AO) - Via Festaz Bonifacio, 61 Tel 0165 41418

Come arrivare: Dall’ autostrada o dalla statale che da Aosta porta al Monte Bianco deviare per il passo del Piccolo San Bernardo. Dopo aver superato La Thuille di qualche km il lago è sulla destra. Uno spiazzo permetterà di posteggiare e una cassetta delle lettere vicino all’unica abitazione di imbucare parte del buono pesca.

Cosa vedere: Il vecchio ospizio dei Monaci Mauriziani, oggi ristrutturato e adibito a centro culturale e di informazioni turistiche sulla strada che porta al colle del piccolo san Bernardo

 altri video:

http://www.youtube.com/watch?v=XRV3dDxFh2s&feature=plcp

http://www.youtube.com/watch?v=silzZedpEoI&feature=plcp


FacebookTwitterGoogle+Invia per email

Collabora


Ti potrebbero interessare anche: