Magico Gabon parte uno di due

di Mauro Bigarelli pubblicato il 20/10/14

Buongiorno a tutti, mi chiamo Mauro Bigarelli , ho 54 anni e per strane cause della vita mi trovo in Gabon per lavoro. Stiamo costruendo un doppio ponte (stradale e ferroviario) con annessi 105km di strada. Da buon modenese ho iniziato a pescare con una canna regalo a circa 10 anni. Dopo anni di pesca in acqua dolce, la svolta, matrimonio con una calabrese e quindi pesca in mare. La nuova esperienza di lavoro in Gabon mi avvicina allo spinning ed al surfcasting quasi estremo. Al primo rientro in Italia acquisto due canne da surf Shimano ed una canna da spinning Italcanna Agabama, consigliatami da un amico negoziante.

Rientro in Gabon ed armato come un guerrigliero do inizio all'avventura con delle iniziali scottanti delusioni. In mare correnti laterali ad una velocita simile a quella del Mincio rendono la pesca difficoltosa, in laguna ed alla foce di quest'ultima le variazioni di mare, marea , piogge , sole e luna diventano fondamentali ed occorre inquadrare tutto questo per poter pescare con continuita. Le prime uscite hanno successo solo quando arriva il pesce suicida.

Col passare del tempo i successi aumentano: trovata la quadratura in mare iniziano ad arrivare i pesci. Short rovesciato, 40 cm di bracciolo in cavetto da 80lb, cefalo intero con poca corrente e sfilettato con molta corrente ed arriva il primo violino da ben 78kg; sarebbe nuovo record IGFA all tackle ma la documentazione della bilancia non va bene e viene respinto.

Poi un bellissimo African Red Snapper da 118cm (circa 30kg) diventa nuovo record Igfa all tackle lenght. Arriva la stagione delle grandi piogge, i pesci iniziano a fare il va e vieni mare-laguna a seconda di marea e salinita'. E' ora di montare la Agabama. Anche qua occorre qualche uscita sopratutto per capire che articiali usare e come recuperare. Inizio dando la preferenza ai red snapper visto che la 130lb e' vacante.

Arrivano in sequenza snapper a partire da 1,5kg fino a 16,9kg. Con quest'ultimo metto a vera prova la Agabama, che risulta perfetta, sopratutto ad ammortizzare le testate del pesce che col multifibre sono molto dirette. A fine recupero quando il pesce usa il ritorno di un'onda che e' alta piu di un metro la canna manca un po di potenza e quindi ….acquistiamo anche la 16lb

 

 






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