Racconti

Maratona di pesca tra il dolce e salato

Di Marco de Biase pubblicato il 06/05/12

Organizzare qualcosa di magico per i tesserati dell'Associazione Pescanet è sempre tra le mie priorità.

Non c'è nulla da fare. Mi piace donare il mio tempo, la mia capacità, le mie conoscenze per gli altri (si, lo so - la forma è errata in italiano ma rende il concetto). L' Associazione Pescanet è come un bambino in crescita e, più ne passa di tempo, più assume nuove fisionomie. Siamo partiti in quattro nel settembre dello scorso anno mentre oggi contiamo la bellezza di 39 tesserati, in maggioranza Pugliesi e Lucani, senza dimenticare alcune eccezioni dal Veneto, Sardegna, Marche, Sicilia, Campania e Piemonte. Ogni incontro è sempre occasione per rafforzare un senso d'identità verso una famiglia destinata ad essere promotore del cambiamento in una regione in fase di crescita, sia dal punto di vista turistico che economico.

In questa cornice trovano fondamento i raduni e gli eventi promossi da Pescanet, comunicati a mezzo stampa e web, capaci di riscuotere un successo insperato tra i giovani ed i pescatori più avanti negli anni. Nel mese di gennaio abbiamo assaporato la piacevole compagnia di patròn Gionata Paolicchi, con una sessione di pesca in are al porto di Trani. A febbraio è stato il momento della trota lago al La Megattera di Biccari, poi della pesca al colpo presso il San Nazario a Lesina. Marzo è passato velocemente senza impegni associativi, viste le giornate un po' anomale da cambiamenti repentini, alternando caldo e pioggia.

Aprile è arrivato a braccetto con una Pasquetta tutt'altro che gioiosa, con freddo e solo 9° di temperatura massima... uno scenario alquanto invernale, con il colpo di coda di una creatura morente. Saltata l'ipotesi di un banchetto lacustre, tutte le energie hanno visto una convergenza verso la Seconda Maratona di Pesca Sportiva al Lago San Nazario di Poggio Imperiale (FG) organizzata dal Gruppo Pescatori Sportivi Manfredonia, capitanato da Pasquale Rinaldi ed Emmanuele Armiento, entrambi componenti del Pescanet Team.

Sono riuscito a coronare un sogno: divertirmi a pesca nel giorno del mio onomastico (S. Marco - 25 Aprile) con gli amici più cari, brindando alla vita ed allo stare assieme, lontani dalle fastidiose polemiche che torturano spesso il personale impegno per dare un volto alla pesca in Puglia. Con Pasquale ed Emmanuele abbiamo stilato una sorta di regolamento "verbale", quasi implicito, che aveva come cardine principale il divertirsi, mettendo da parte le logiche competitive classiche delle competizioni, favorendo la coesione sociale tra i partecipanti e la promozione del territorio.

Al San Nazario si è pescato veramente bene, ai massimi livelli sia per quanto concerne l'aspetto alieutico, sia per il contesto paesaggistico e naturalistico sul quale vorrei spendere due parole. Il Gargano è un promontorio dimenticato per quasi 9 mesi l'anno. Ci ricordiamo del suo splendore solo in Estate, quando il grano è maturo ed il mare ha quel colore tipicamente mediterraneo. Nel mese di Aprile e Maggio, questa parte di Puglia riesce a colpire anche il più insensibile degli occhi. Tanto verde, misto al rosso selvaggio dei papaveri, colorato da qualche spruzzata di giallo caratteristico ( margheritine ed altri fiori ). L'aria della laguna di Lesina è, a dir poco, illibata e purifica lo spirito con una semplice passeggiata tra le pianure dell'alto Tavoliere.

Unite questi aspetti metafisici ad una carneficina di cefali, tilapie, spigole e carassi... ed il gioco è fatto. Tilapie? Si, tilapie. I pesci di Mosè, quelli che vivono in un impianto di pesca sportiva che non t'aspetti a due passi dal mare. Trattasi di esemplari alloctoni, importati ed impiantati circa 30 anni fa presso il San Nazario, un lago che sorge presso un allevamento ittico. Poi ci sono cefali a non finire, di tutte le taglie, che regalano divertimento con le mangiate sospettose e partenze fulminee che spezzano i terminali capillari. Fa' capolino qualche spigola accompagnata da pesci gatto, carpe e carassi. Il piatto misto è pronto ed i clienti assaporano il gusto del menù a base di pesce, come se fossimo al ristorante.

Sul viso di Sergio, Leo, Pasquale, Emmanuele, Andrea, Stefano, Kekko e Zio Carmine (cito i soci di Pescanet) vedo una disinvoltura unica nel gestire le prede, cattura dopo cattura. Stanno socializzando scambiandosi esperienze e pareri, accrescendo un bagaglio culturale che contribuirà a far crescere il mondo della nostra associazione. Scene come queste sono impensabili dalle nostre parti, dove vige ancora la stupida invidia del pescatore, gelosissimo del suo regno. Sul viso dei miei compagni vedo stampata la felicità di una coesione senza precedenti, perchè c'è qualcosa in comune che ci contraddistingue dalla massa: la t-shirt Pescanet targata Hotshot Design, un'idea tutta di Pescareonline applicata al nostro progetto. Lascio per qualche attimo la mia pescata e mi dedico a loro, immortalando le prede più grosse con pose quasi da campioni. Passo anche del tempo con gli altri partecipanti, rendendo giustizia ai bottini piuttosto corpulenti di cefali e tilapie. Quasi tutti pescano con le bolognesi di 6 metri, armate di torpille e terminali dello 0,12/0,14 piuttosto corti considerata l'esigua profondità dello specchio d'acqua che lambisce il metro. I più bravi sperimentano la canna fissa con elastico, una specie di "rattopesca" con attrezzi più lunghi dei canonici 1,80/2,40 metri da carpodromo.

Il vincitore è Rudy Russo, un giovane pescatore che ha gestito con calma e freddezza una splendida carpa di circa 8 kg. Segue poi Maurizio con un bel pesce gatto di tutto rispetto, Leofishing con una tilapia "preistorica" superiore ai 2 kg e Sergio Gattulli con una bella spigola! A completare l'opera ci siamo tutti noi, con cefali e tilapie comunque gradevoli e dal peso ragguardevole. Nessuno è rimasto a mani vuote ed il cappotto, anche oggi, è stato scongiurato.

Con Gionata avevo pattuito un "report" mentre credo di aver lasciato andare le parole oltre ogni sintesi. Pescareoline era con me, complice il "ciondolo" di colore blu che noterete in foto, un cimelio indimenticabile del primo... o forse secondo Fishing Show in vostra compagnia.

Per chi volesse approfondire il lago di San Nazario può visitare l'intero book fotografico dell'evento cliccando sul link. L'impianto è a Poggio Imperiale (FG) ed osserva apertura il sabato e domenica. Per maggiori informazioni contattate Gino Fiscarelli al 348-7352248.


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