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Memorial Pasinetti 2014 risultati e cronaca

Di Stefano Bastianacci pubblicato il 15/05/14

Il 29° Memorial Tubertini è stato inesorabilmente segnato dalla tragica scomparsa di Giampiero Barbetta e Simone Carraro, due atleti che – con i loro innumerevoli successi sia a livella nazionale che internazionale –  hanno fatto la storia della pesca agonistica, della FIPSAS ed anche del Pasinetti stesso. Infatti Giampiero se lo era aggiudicato nel 1990 ad Ostellato e Simone aveva iscritto per ben due volte (unico, insieme a Massimo Mariani) il suo nome nell’Albo d’Oro, innalzando il trofeo nel 1997 e 1998.

Una doppia, terribile mazzata, a distanza di quattro giorni l’uno dall’altro e nell’immediata vigilia del Memorial, il quale è rimasto orfano dei garisti della Lenza Emiliana Tubertini e del GPO Imolese Tubertini, che giustamente non si sentivano in condizione di gareggiare, ma che comunque hanno onorato la manifestazione con la loro presenza a bordo campo e poi alla premiazione.

Una cappa di tristezza ha dominato la scena a partire dal raduno dalla gara del sabato, il Test Match, fino al momento più emozionante, quando – con una soluzione originale e fin qui mai adottata – tutti i garisti, finita la pasturazione pesante, hanno puntato le canne verso il cielo, rimanendo immobili in un minuto nel quale è piombato un silenzio assoluto e davvero con i brividi addosso e la pelle d’oca lungo il canale Circondariale. Poi, quasi sollevati nell’animo per questo intenso tributo ai due amici, tutti si sono un po’ sciolti, cominciando a concentrarsi sul galleggiante per il primo impegno agonistico di una vita che comunque non può che continuare.

Gli agonisti del settore colpo erano 113, provenienti da una miriade di classifiche e di fonti di accesso, con campioni del Nord, del Centro e del Sud, a fianco di ragazzi, master, donne e diversamente abili in un mix davvero unico nel quale prima di tutto conta esserci e poi, magari, provare a vincere… C’era poi, per il secondo anno, il settore feeder, nel quale i  titolari erano 16, tutti schierati lungo l’argine di Ostellato Vecchio, a scendere dal cancello verso il ponte.

La pescosità non è stata certo eccezionale, con una media di circa 2,5 chili nel colpo (3 ore) e 4,8 nel feeder (4 ore), ma si sapeva che il momento non era ancora favorevolissimo, di positivo c’è stata la bella presenza delle breme di taglia medio-piccola, che depone a favore dell’ambiente, così come il ritorno in scena dei persici sole, ancora non in grado di determinare l’esito della gara, ma comunque da tenere in debita considerazione, nell’ambito di quella ciclicità che spesso segna il destino dei campi di gara.

Roubaisienne nettamente prevalente, con l’inglese come alternativa assai incerta.

Il Pasinetti-colpo se lo è aggiudicato con 8310 punti Paolo Cauzzi, della Ravanelli Trabucco, che ha puntato al pesce di taglia, prendendo alcune belle breme ed un lucioperca di un paio di chili certamente determinante per il successo finale, visto che al secondo posto si è piazzato Giampaolo Schiesaro (Oltrarno Colmic), staccato di 800 grammi, che precede sul podio il giovane bravissimo Alberto Italiani del P.C. Teramo Milo. Il Pasinetti rimane così in famiglia, visto che lo scorso anno se lo era aggiudicato Gianluigi Sorti.

Nel feeder è successo qualcosa di simile, nel senso che Massimiliano De Pascalis succede ad Angelo Pizzi, entrambi del Team LBFItalia (fihingitalia.com - Preston). Max ha vinto con 11.000 punti, al termine di una gara assai combattuta, dove Roberto Battellini (in gran forma il garista del FC Morrovalle Maver…) ed Andrea Canaccini (APO La Peche Preston) si sono classificati alle piazze d’onore, mentre tutti i migliori del rendimento, da Angelo De Pascalis a Mazzetti ed a Mirko Govi sono incappati in una brutta giornata…

Da segnalare Roberto Torri dell’Oltrarno Colmic che si è aggiudicato la Coppa Pianeta Pesca (settore colpo), con il miglior punteggio netto (ossia con l’applicazione dei coefficienti per le serie di appartenenza) di 10.065.

La manifestazione, che si è svolta sotto l’egida ufficiale della FIPSAS e ben organizzata dalla Pescasport Ferrara Casumaresi Tubertini, ha avuto la sua degna conclusione al ristorante Ottocento a San Vito, con la assegnazione di tutti i premi relativi alle numerose classifiche 2013 nell’ambito del Pianeta Pesca Pool Master.

Stefano Bastianacci  


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