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Pesca di frodo nel lago di Montedoglio parla FIOPS

Di redazione pubblicato il 05/08/17

Pesca di frodo nel lago di Montedoglio,
il commento del direttore della Fiops Francesco Ruscelli

«A distanza di pochi giorni dall’allarme della Fiops sulla diffusione del bracconaggio ittico anche in Toscana, sono giunte  alla nostra attenzione immagini sconcertanti dal lago di Montedoglio girate da alcuni pescatori sportivi che hanno ritrovato metri e metri di reti da pesca illegali e quintali di pescato di frodo.

Insieme ad esse, fortunatamente, è giunto anche il comunicato dei carabinieri forestali della Toscana dove viene spiegata la complicata ed efficace operazione messa a segno dalle forze dell’ordine per sgominare un gruppo di romeni specializzati nella pesca di frodo ai fini di commercio. Sono stati sequestrati 4 quintali di pescato, un gommone a motore e 500 metri di rete da pesca.

Come direttore della Fiops e come pescatore vorrei fare un plauso ai carabinieri che hanno condotto l’indagine e portato a termine l’intervento. Vorrei anche ringraziare i pescatori che si trovavano sul posto e che rappresentano le principali sentinelle per monitorare le situazioni e informare le autorità competenti. E’ importante ricordare che con l'approvazione della legge 154 del 2016, il bracconaggio ittico è divenuto reato.

Presto promuoveremo insieme alle altre associazioni del territorio un’iniziativa a Sansepolcro per parlare della grave piaga del bracconaggio ittico che, come dicevamo, ha colpito anche la nostra regione. Insieme ad esperti del settore ci confronteremo su come il problema deve essere individuato e affrontato»

 

Ufficio Stampa Fiops

La Fiops, Federazione italiana operatori pesca sportiva nasce su spinta di alcune tra le più grandi aziende italiane di pesca, (Colmic, Tubertini, Trabucco e Olympus) con l’obbiettivo di raggruppare e coordinare tutte le energie esistenti nel settore dei produttori e fornitori di servizi per la pesca sportiva, commercianti del settore oltre che quelle dei singoli pescatori, con l’obiettivo di tutelare, promuovere e diffondere, più di quanto sia stato fatto fino ad oggi, la pesca sportiva e ricreativa nelle acque marine e nelle acque interne italiane e favorire la difesa, il rispetto e il miglioramento dell’ambiente, degli ecosistemi e della fauna ittica.

 


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