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E' Primavera: siete pronti?

Di Roberto Granata pubblicato il 13/04/07

 

PescareOnLine Junior
Cari ragazzi, ora che la primavera è finalmente arrivata, le giornate diventano decisamente più lunghe ed i nostri amici predatori più inclini a farci divertire, siete pronti a sfoderare le armi (pardon, le canne)?
Conoscendo la vostra passione e la vostra smania di pescare, credo proprio di sì. Vorrei allora darvi qualche dritta per cercare di portare a riva (e poi possibilmente liberare) qualche pinnuto che, come noi, diventa un po’ più girovago con l’arrivo della “bella stagione”.


Quali specie e dove?
Quasi tutte, per non dire tutte, le specie “da spinning” sono catturabili di questa stagione. Tuttavia ve ne sono alcune per le quali il momento è eccellente. Primo fra tutti il black che, non appena le acque (meglio sceglierle poco profonde) di lanche e stagni si riscaldano un po’, può farci davvero divertire.
Provate prima di tutto i minnows, riservando i “mitici” worms ai bass più apatici. Come sempre, avvicinatevi piano, nascondetevi e state attenti a non proiettare la vostra ombra nell’acqua.

Preferite le ore centrali della giornata e, se fa già piuttosto caldo da diversi giorni, anche quelle verso il tramonto. Passiamo ora al luccio, che in primavera viene un po’ snobbato (a torto), ma la riproduzione, da poco terminata, ne fa un buon cliente dei nostri artificiali. L’esocide, di questo periodo, attacca sia i rotanti che i minnows, e quindi la scelta andrà fatta più che altro a seconda di dove pescheremo. Vi consiglierei i rotanti se pescate in acque in movimento ed i minnows in acque ferme o molto lente.

PescareOnLine JuniorDa non dimenticare anche gli spinnerbait, specie in acque molto ricche di ostacoli. Le loro ottime caratteristiche antialga ci permetteranno di farli lavorare molto vicino a questi ostacoli, dove più facilmente vi sarà qualche luccio in agguato. Vediamo ora il cavedano. Con l’avanzare della “bella stagione” questo furbo ciprinide tende a portarsi in acque piuttosto in movimento. Se conoscete qualche corso d’acqua con sbarramenti, o comunque dove si forma qualche cascatella, insistete anche vicino alla schiuma, specie un poco avanti nella stagione. Anche le rive con alberi un poco spioventi nell’acqua sono ottimi spot. In ogni caso, mimetizzatevi bene e state attenti a mantenere sempre la lenza in tensione, soprattutto non appena l’artificiale cade in acqua.

Ferrate più veloce che potete perché, detto in poche parole, il cavedano è un pesce furbissimo. Parliamo ora di trote. Se avete la fortuna di frequentare qualche torrente (meglio farlo in compagnia), la primavera è senz’altro una stagione adatta, ma molto dipenderà dai livelli e soprattutto dalla temperatura dell’acqua. Se non trovate acqua di neve (che di solito si trova abbastanza avanti nella stagione, ma tutto dipende da luogo a luogo), potete tentare la fortuna più facilmente. Anche qui con rotanti (n. 2 o 3) e minnows (5-7 cm, tipo rapala CD) potrete divertirvi con la regina del torrente. La trota non è un animale estremamente schizzinoso, a patto di celare bene la nostra presenza, non fare rumore e cercare di effettuare lanci precisi. E’ preferibile usare ami singoli senza ardiglione. Perderete forse qualche trota in più, ma ne ucciderete qualcuna in meno.

Si tratta di un pesce “delicato”, a cui faremmo molti danni nello slamarlo, specie da un’ancoretta che gli cuce la bocca. Ed ora, amici, siete pronti? In bocca al . . . pesce; ci risentiremo dopo l’estate.


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