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IL RISTORANTE VITTORIA...Piatti tipici

Di Livio Venturini pubblicato il 22/04/09

 


Luciana, Dino, Antonio, e Serena

Durante il mio soggiorno a Peschiera s/G, ho avuto l'occasione di gustare diversi piatti tipici locali, ma sono rimasto particolarmente soddisfatto da alcuni che mi sono stati preparati dai gestori dalla trattoria-ristorante Vittoria, situata in località "casa Otello", a 50 mt. dalle rive del Mincio.
I tre piatti che voglio presentare ai naviganti di pescareonline, sono: l'antipasto di Lavarello, il risotto con la tinca, e il lavarello (coregone) ai ferri. 

 

 

Antipasto di lavarello: 

Ingredienti: 
1 lavarello di circa 800 gr- sedano- succo di limone- olio di oliva - 1 spicchio d'aglio- 1 bicchiere di vino bianco-mezza carota- mezzo bicchiere d'aceto- uno spicchio di limone- prezzemolo, sale pepe, e una cipolla. 
Preparazione: 
Lessare il lavarello con sedano, parte di carota, mezza cipolla e un mezzo limone, a cottura terminata, pulire, svuotare e lavare con cura sotto l'acqua corrente il lavarello, e quindi tagliarlo a filetti e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente. Mettere intanto in una casseruola la parte restante di cipolla, sedano, carota, mezzo bicchiere d'aceto, olio , limone poi portare il tutto ad ebollizione. Frullare il tutto , e una volta raffreddato, ricoprire il lavarello precedentemente preparato. 

Risotto con la tinca:

Ingredienti per 4 persone: 
400 gr. di riso- una tinca di 500gr. circa- erbette di peso uguale a quello del pesce pulito- sedano- una cipolla- succo di un limone -mezza carota- un bicchiere di vino bianco- uno spicchio d'aglio- prezzemolo- sale e pepe. 
Preparazione: 
Mettere in una casseruola d'acqua la tinca, il sedano, mezza cipolla, un pezzo di carota, mezzo spicchio d'aglio il succo di limone e portare il tutto ad una prima ebollizione. 
Pulire, svuotare e lavare in acqua corrente la tinca, e tagliarla poi a pezzetti. Soffriggere in un capace tegame il sedano, le erbette, le parti restanti di cipolla ed aglio ed aggiungervi poi parte dell'acqua di cottura del pesce. Allorché il fondo risulterà ben legato, aggiungervi il riso, i pezzetti di tinca e un bicchiere di vino bianco. Continuare a mescolare con un cucchiaio di legno, aggiungendo via via,l'acqua di cottura. Una volta pronto, servire il risotto con vino bianco frizzante.
Una breve nota: 
Agli inizi degli anni 50, la signora Elvira Martinelli, oggi 91enne, creò il risotto con la tinca, oggi divenuto uno dei piatti più tradizionali del basso lago, ed oggi questa tradizione è portata avanti dalla figlia, Luciana Barato cogestrice coi familiari del Vittoria,e coadiuvati anche da Damiano, fratello di Dino, e da sua moglie Stefania , oggi in dolce attesa….auguri! 


Coregone ai ferri: 

Ingredienti: 
1 coregone di circa 400 gr.(acquistato possibilmente già pulito)- 1 spicchio d'aglio tritato- succo di mezzo limone- prezzemolo- olio d'oliva- sale e pepe. 
Preparazione:
Lavare ed asciugare con cura il coregone, e quindi cuocerlo alla piastra. Aprire poi il pesce, privarlo della lisca e condirlo con aglio tritato , olio d'oliva e limone; porre quindi il coregone sul piatto di portata, e guarnirlo con il prezzemolo.

 


Trattoria-pizzeria Vittoria di Gabban Dino
Località Casa Otello -37019 Peschiera d /G (VR) 
Tel. 045/ 7553263 - chiuso il martedì.


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