Racconti

Sport e Disabilità

Di Marco de Biase pubblicato il 26/06/13

Lo scorso week end si è svolta la prima edizione di Sport e Disabilità, manifestazione di pesca sportiva dedicata alle persone disabili patrocinata dal Comune di Andria e organizzata da Unitalsi Andria, in collaborazione con Acquaria (partner tecnico nonchè negozio di articoli di pesca sportiva ad Andria) e Associazione Pescanet (partner di formazione e associazione di promozione sociale). Il tutto è stato diviso in due momenti distinti: incontro di preparazione tecnica nel pomeriggio di Sabato presso l'Officina San Domenico di Andria (BT)e un'uscita collettiva al Lago Elena di Lavello (PZ). Numerose le persone disabili che hanno partecipato all'iniziativa, seguite e accompagnate da uno staff di istruttori competenti che hanno supportato con successo ogni momento della pesca sportiva. Il meteo non è stato proprio clemente per via di un cielo grigio e un breve acquazzone. Nonostante le difficoltà, grazie al prezioso intervento del Team Acquaria e del Pescanet Team, le persone disabili hanno catturato esemplari di pesci gatto e trote iridee, immesse per l'occasione nel laghetto.

L'obiettivo principale dell'evento è stato quello di avvicinare le persone disabili almondo della pesca sportiva. Acquaria e Pescanet hanno sempre condiviso l'idea di vivere la pesca attività ricreativa, nello spirito della condivisione e dello stare assieme. L'unità di intenti perseguiti da entrambi le parti ha portato ad un evento caratterizzato da una grande compattezza sociale, che ha eliminato le (inutili) barriere spesso caratterizzanti il rapporto con le persone disabili. Il commento di Marco de Biase, presidente dell'Associazione Pescanet, non lascia spazio ad ulteriori interpretazioni: " Sono rimasto parecchio stupito dall'affettuosità dei partecipanti. Non ho mai ricevuto così tanta gratitudine in vita mia come domenica, mentre ero lì con loro. Ho seguito tutte le fasi della pesca, partendo dal lancio dell'esca e del piombo, passando per l'innesco, fino alla cattura di una trota. Abbiamo tanto da imparare dalle persone diversamente abili e questi eventi non possono far altro che avvicinarci al loro mondo."

Anche i fratelli Nicola e Riccardo Fortunato sono molto entusiasti dell'iniziativa. La stessa azienda, con un comunicato stampa ufficiale sul proprio sito afferma: " Siamo veramente orgogliosi di aver contribuito alla promozione della pesca spotiva tra le persone disabili, donando loro una giornata diversa, al contatto con la natura in un clima di divertimento e condivisione " . In conclusione sentiamo il desiderio di ringraziare anche le istituzioni che hanno permesso tutto ciò, nella figura di Giuseppe Chieppa (Assessore allo sport) e Maddalena Merafina (Assessore alle Politiche Sociali) che, per la prima volta, si è cimentata con successo nella pesca sportiva in laghetto. Grazie anche a Gionata Paolicchi, direttore di Pescareonline, per lo spazio concesso sul portale.

Ci auguriamo che Sport & Disabilità abbia un seguito perchè il grado di attenzione delle persone disabili è comunque abbastanza basso e ciò che (forse) ricorderanno tra qualche giorno sarà solo un momento di spensieratezza in una circostanza diversa. Andrebbe proposto un calendario mensile di appuntamenti di pesca sportiva con l'obiettivo di consolidare ciò che è stato imparato nella mattinata di pesca, per aumentare il bagaglio di conoscenze di queste persone che hanno grandi potenzialità anche nel campo alieutico.

Per visionare le fotografie clicca qui: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.602417629778320.1073741828.428138253872926&type=1

NOTA: I genitori e gli accompagnatori delle persone disabili hanno espressamente manifestato il consenso agli scatti fotografici in rete.


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