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Alta Val Trebbia; che trote!

Di Roberto Ripamonti pubblicato il 11/05/14

Tutto nasce da un contatto cresciuto sui social in cui comincio a parlare di pesca con un grande dello sport,il grande preparatore atletico GianPaolo Chittolini, l'uomo che ha costruito fisicamente le più forti nazionali e squadre della nostra pallavolo.

Ma il Kitto é anche un grande angler e dopo qualche convenevole era diventato quasi un obbligo organizzare una battuta in uno dei "suoi" torrenti e fiumi.

Dalla chiacchiera al ritrovarsi a Gorreto il passo era stato davvero breve dopo essere passati della conoscenza di Marco Imparato, Presidente della locale Associazione e uomo impegnato nelle vicende federali con grande efficacia ed entusiasmo.

L'idea era quella di dividere la sessione in due fasi; una prima giornata dedicata allo spinning con un team a cui si era aggiunto l'ottimo Fabio " Ciccio" Gabardella e quindi dedicarsi alla mosca nel tratto ad essa riservato.

Base d'appoggio, l'Hotel Miramonti di Gorreto dove il perfetto padrone di casa, Paolo Salomoni, ci aspettava per la prima di una serie di pranzi e cene a dir poco memorabili.

Viaggio in macchina non facile a causa si un navigatore che aveva voglia di portarci a spasso per le montagne in piena notte anche se occasione unica per incontrare daini, cervi, lepri e tutta una fauna selvatica che popola quelle belle vallate.

Dopo un milione di curva ed una pessima performance nei consumi della mia auto, finalmente arriviamo al Miramonti e prendiamo possesso del tavolo del bel ristorante cominciando a pensare alla pesca dei giorni successivi e l sequenza di riprese su cui avremmo girato il nostro video per Sky "Pesca" visto che eravamo essenzialmente andati sul Trebbia per quella ragione.

Vai con lo spinning!

Si parte, nemmeno tanto presto, con la sessione di spinning che si basa sulle nuove canne Recast Scelgo la canna corta su cui monto un mulinello 1500 imbobinato con nailon dello 022mm ed un piccolo swivel alla fine per cambiare rapidamente le esche mentre Kitto, sceglie una canna più lunga per pescare con testine piombate e Gulp.

Ciccio invece é in uno sfavillante completo Daiwa.

Il Trebbia in questa zona é un grosso torrente che propone decine di situazioni differenti che vanno dal raschio veloce alle buche profonde anche 4-5 metri.

L'acqua cristallina permette di vedere bene il fondale che deve essere si dato lentamente con esche di peso su cui abbiamo rimosso l'ancoretta per lasciare spazio ad amo singolo senza ardiglione.

Passano i primi minuti e le trote si dimostrano attive nonostante il freddo e una perturbazione fastidiosa e piuttosto fredda. A farla da padrone i sintetici con un alto rateo di attacchi nelle zone più profonde grazie anche alla maggiore pesantezza del,e testine piombate che permettevano di raggiungere in fondale in pochi istanti mentre i miei piccoli ondulanti gradualmente venivano sostituiti da jig  da12 grammi e quindi, minnow del tipo shad.

Pesca eccellente grazie a ripopolamenti ottimi di pesce di alta qualitá per cui nell'arco di una mattina vediamo arrivare a guadino belle fario con grossi punti neri, iridee dai colori sgargianti, splendidi salmerini e la variante "Puccini" delle fario che si riconosce per i grossi pallettoni arancio sui fianchi.

Attacco anche la trota record, forse 4-5 kg ma la slamo per eccesso di cautela nel portarla fuori dalla corrente vorticosa in cui si era gettata. Sarebbe stato un finale trionfale per una splendida mattinata coronata da decine di catture ed un clima rilassato e molto gioviale..

Tocca al Flyfishing

Dopo un timido ritorno a quella che é stata una grande passione mai sfociata in amore totale, mi sono recentemente ributtato su code di topo ed imitazioni varie ben sapendo di avere un mondo intero da esplorare ed apprendere. Decidi di affrontare il Trebbia con una coda 4 su una canna Airflo 8'6" che mi permette di pescare praticamente in tutti i modi che desidero, partendo dagli streamer fino a qualche timido tentativo a secca frustrato dalle temperature basse e dalla mancanza di schiuse. Anche la sessione a mosca , che si svolge nel tratto No Kill , é coronato da ottime catture con una taglia media veramente importante nell' ordine dei 35-40 cm. Grande utilizzo di streamer pesanti per tenere l'artificiale sul fondo anche se una coda con un tip affondante sarebbe stata la scelta migliore mentre ha pagato parecchio l'uso di ninfe del tipo pheasant tail accoppiate ad un emergente sopratutto nelle aree presidiate dalle Tiger Trout presenti in buona quantità nel tratto No kill.

Alcune catture anche sulla secca usando delle Caddis montate su amo del 14 e finale del 13. Questo tratto di fiume,dalla buona portata d'acqua ma anche dalle buche molto profonde suggerisce l'uso di canne da 8'6". - 9' su coda 4-5 arrivando verso i10' se si pesca a ninfa.

Val Trebbia-Le regole

Il tratto di fiume in concessione é diviso in due parti

Zona 1"Cattura"  per circa 1,5 km. Per esche artificiali e naturali. É consentito trattenere 5 esemplari

Zona 2 " mosca trofeo" - tratto di 2 km per mosca e tenkara. É possibile trattenere un solo esemplare superiore ai 40 cm

Dormire e mangiare.

Hotel Miramonti - Gorreto-  via capolungo 3. Tel. 010 9543093. Prenotazioni 339 4353233

Bar Torre -via capolungo 29 . Tel. 010 9543033

Per informazioni; www.altavaltrebbia.it 


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