Il sito leader della Pesca Sportiva
Pescareonline


Gionata Paolicchi Editoriale di maggio
Rispettate la legge
Di Gionata Paolicchi

Siamo alle solite, per colpa di pochi “morti di fame” tutta la categoria dei pesca sportivi “marini” è messa sotto accusa: le associazioni di pescatori professionali, giustamente, stufe di veder pescare “falsi pesca sportivi” in zone a loro vietate per poi veder rivendere dagli stessi il pesce ai ristoranti di zona a prezzi dimezzati, si sono rotti le scatole e per cercare di fare rispettare regole, regole che da anni esistono ma che non vengono fatte rispettare dagli organi preposti, a subirne pesanti conseguenze saranno poi tutti i pesca sportivi. Faccio riferimento ad alcuni pescatori, che a fine serata, per arrotondare o ripagarsi della benzina consumata per la giornata di pesca, pensano bene di rivendere ad esempio gli “occhioni” o “pizzonie” che dir si voglia al Ristorante amico a prezzi ben al di sotto dei prezzi di mercato, causando un danno economico ai pescatori professionisti.

Tante volte il pesce addirittura viene regalato in cambio di cene e basta… Questa storia va avanti da anni, ma un inasprimento maggiore lo si è accusato proprio negli ultimi due-tre anni: la colpa viene data (o diciamo come appiglio si è trovato…) ai mulinelli elettrici ed ai salpa bolentini elettrici, rei di facilitare molto il compito al pescatore sportivo facendogli fare dei bottini ricchi, troppo ricchi, molto più dei 5 kg pro-capite che la legge indica.

Anch’io mi sono trovato a pescare a bolentino, ma secondo voi, se prendo 2-3 Occhioni (quindi 5 kg), dopo aver fatto 30 miglia e speso 200 euro di benzina, smetto di pescare? Certo che smetto di pescare, nello stesso modo in cui i pescatori in Lombardia vanno sempre a pesca con mezzo chilo di bigattini.

E’ ovvio però che se superassi i 5 kg di legge, diventerei un fuorilegge e se poi vado a vendere il pesce al Ristorante commetto un altro reato ed è questo secondo reato che ha messo in crisi il settore… ricordate, solo quando si tocca il borsellino nascono i problemi. Cosa è successo di recente: nei negozi di pesca ultimamente si è fatto del terrorismo, anzi lo hanno fatto, chi? Scriverlo pubblicamente mi è impossibile, andrei in grossi guai, ma se andate per negozi di pesca lo scoprirete. Insomma, nei negozi sono apparsi fogli della Capitaneria di Porto che invitano (in buona sostanza) tutti i pescatori a rispettare i 5 kg di peso e null’altro. C’è che mi ha chiamato dicendo che avevano vietato i mulinelli elettrici, ma ciò non corrisponde a verità, nessuna legge lo vieta, sono andato a rivedere anche tutte le precedenti ordinanze. Nel Lazio, erano state elevate delle contravvenzioni in rif.

Ad una legge del ’68 che parla di “pesca con la corrente” riferendosi ovviamente a quelli che pescavano di frodo avendo batterie nel pozzetto che usavano per pescare appunto, con la corrente, ma le contravvenzioni laziali vennero poi annullate dal TAR del Lazio. Avere batterie nel pozzetto, per chi usa mulinelli elettrici è un obbligo e fino a quando una legge non vieterà l’uso e la detenzione di apparecchiature elettriche per la pesca sportiva, potete pescare tranquilli. Quello che è certo che questa estate ci saranno molti controlli, soprattutto per quelli che pescano con mulinelli elettrici e simili, quindi aspettatevi dei controlli e se non sarete in regola, verrete puniti a termini di legge. Per tutelare la nostra categoria si stanno già muovendo FIPSAS e FIPO e nei prossimi mesi ne sapremo qualcosa di più.

[Archivio articoli editoriale]

[Scrivi al direttore]



Home   -   News   -   Blog   -   Tecniche   -   Itinerari   -   Prodotti   -   Esche   -   Esperti   -   Campioni   -   POL Junior
 Newsletter | Forum | Ricette | Gare | Link | Pesci | Video Acque | Collabora | Club | Mercatino | Incontri | Pagine blu

www.pescareonline.it  -   infopostapescareonline.it
Tutti i diritti riservati

Credits:Gate2000.com