
Editoriale settembre 2004
Un autunno tutto d'oro
di Gionata Paolicchi
Fra meno di un mese inizia un autunno pieno di novità ed incontri: a proposito come vi sono andate le ferie? Ma le avete fatte? Scusate se ve lo chiedo, ma i dati di visite del sito di Agosto sono stati imbarazzanti: anche nella settimana di ferragosto circa 1000 visite al giorno, una flessione del 30% circa rispetto agli altri mesi, ma un aumento di oltre il 60% rispetto all'agosto dello scorso anno!
Intanto vi invito a visitare la nostra “pagina esperti” che negli ultimi tempi è in continuo aggiornamento http://www.pescareonline.it/archivio-esperti.htm e diamo il benvenuto a Claudio Carrara, maestro di pesca a mosca che pubblicherà il suo primo articolo il 24 settembre, poi Alberto Neri, super-agonista della Maver che alleggerirà (almeno mi auguro) Iacopo Falsini a rispondere alle decine di email che riceve ogni mese!
A Yuri Grisendi presidente del Gruppo Siluro Italia e dell'omonimo sito www.grupposiluro.it che ci parlerà della pesca al siluro ma soprattutto degli aspetti scientifici: infatti un ragazzo, utente del suo forum, sta facendo una tesi di laurea appunto sul Siluro e fra poco sapremo i risultati: il siluro è veramente dannoso per l'eco sistema o sono solo chiacchere da bar?
Vi invito poi a controllare la “pagina incontri” http://www.pescareonline.it/incontri.htm, e scoprirete che Pescareonline, salvo news dell'ultima ora sarà presente a 3 fiere con un suo stand, insieme a CFI e LBF, ossia il club del Carpfishing e quello del Ledgering presieduto da Sabino Civita. 23/24 ottobre, Promofish a Bastia Umbra, 27/28 novembre Fisherman Expo a Civitanova Marche e 11/13 febbraio Nautic Show a Verona. E poi, forse, magari, il prossimo anno, in ottobre, una sola, unica, grande fiera e non tante piccole fiere… ma questa è un'altra storia alla quale stiamo lavorando…
Quindi spero di vedervi tutti, almeno una volta ad una delle 3 fiere.
A settembre inoltre vedremo di apportare le tanto desiderate modifiche al forum, ma non aspettatevi di vedere Snitz forum, se modifiche ci saranno, saranno di lieve entità e di aprire la chat, ormai i numeri alti di visite ce lo possono permettere. E' con estrema gioia poi che vi dico che Pescareonline ed il sottoscritto hanno concluso un accordo con la Ditta Maver di Bologna www.maver.net per la sponsorizzazione dell'evento “Largo ai giovani” per il 2005, almeno 3 diverse date in 3 diversi luoghi, quindi invito proprietari di laghetti di tutta Italia fatevi avanti! http://www.pescareonline.it/2004_news/11_06_04_largo_ai_giovani.htm
Inoltre alcuni dei nostri collaboratori daranno una mano alla Maver sia a livello tecnico, ma anche a livello di immagine, ma di questo ne sapremo di più a settembre. Adesso vi voglio far gustare questo racconto di Stefano Corallo che abbiamo trovato sul sito dell'amico Cazzola e che ho ritenuto davvero molto carino, tanto da metterlo in coda al mio editoriale di settembre.
Racconto di Stefano Corallo apparso su www.robertocazzola.it
Il bambino non riusciva a staccarsi dalla finestra. Quello non era un giorno come gli altri; quel giorno suo padre avrebbe portato a casa, come accadeva ogni mese, la rivista Pescare. Vide la seicento fermarsi davanti al portone. Suo padre scendere con un quotidiano ed un altra rivista in mano. Che bello!
Mentre il genitore si preparava per la cena c'era tempo per una succulenta anteprima.
Sfoglia e risfoglia la sua attenzione venne colpita da un articolo sul Ticino, sulle sue acque cristalline, i suoi pesci leggendari, le sue barche a fondo piatto che lo solcavano tra le brume, e l'assoluto silenzio rotto soltanto dal canto di un fagiano che si perdeva lontano lontano...
L'articolo si concludeva con una frase che colpì l'immaginario del bambino:"il Ticino. Un fiume amico". L'indomani mattina, salito in auto col padre che lo avrebbe accompagnato a scuola, trovò il coraggio di chiedere:" papà, perchè domenica invece che a Castel Giubileo, non mi porti a pescare sul Ticino?
Ho letto su Pescare che ci sono le trote marmoree, che magari saranno dure da mangiare però pesano anche dieci chili, e poi ci sono certi pesci che non “tanfano” come i lucci che acchiappo io, ma che profumano di timo".
"Vedi" gli rispose il padre,"le trote non sono marmoree, bensì marmorate, leggi con più attenzione e cerca di esprimerti in italiano corretto, ed i pesci che profumano si chiamano temoli. Comunque non possiamo andare sul Ticino in quanto e' molto lontano e dovremmo stare fuori casa troppo tempo".
"E' più lontano di Frascati?" chiese il bambino. "Molto più lontano". "Grazie lo stesso papà" . Non se ne parlò più ma il bambino a volte, soprattutto a pesca, ripensava al fiume amico, sognava di essere sulle sue rive e di veder sbucare all'improvviso nella nebbia del primo mattino una di quelle barche silenziose, con a bordo un pescatore recante in mano una enorme marmorata ed un argenteo temolo....
Ma a volte i sogni si avverano. ed una opportunità di lavoro condusse il bambino a Pavia. Lui non aveva dimenticato, ed appena arrivato si precipitò a vedere il suo sogno. Era meno bello della realtà. Si trovò di fronte a qualcosa che non avrebbe neanche sperato. Guardò il fiume rapito, poi si allontanò come se continuando a guardarlo temesse di vederlo scomparire... Da allora il bambino non si e' mai separato dal suo amico fiume; ha imparato a conoscerlo, a rispettarlo e ad amarlo.
Da quel primo giorno sono passati ventiquattro anni, ma l'amore nato tra il fiume e il bambino resiste e cresce anche se nessuno dei due è più quello di una volta. Alla sera il bambino e' assorto nelle sue piccole cose quotidiane ed allora il fiume lo chiama. Prima piano piano, quasi un flebile lamento; poi sempre più forte, in modo assordante... Il bambino allora lascia stare le sue piccole cose, da' un bacio a sua moglie ed esce. Lui è là che lo aspetta da mille anni. Nel buio si abbracciano come due amanti.
Il bambino ama il suo fiume, e ne e' totalmente corrisposto. Ogni giorno esso gli regala le sue rose e le sue spine, gli racconta di storie incredibili e vere, lo accoglie tra le sue braccia sussurrandogli di averlo aspettato da sempre.
E il bambino sorride perchè lo sa...
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