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Editoriale di giugno
di Gionata Paolicchi
Il mondo è bello perché è vario…
I pescatori, le loro idee, le loro voglie,
i loro desideri, che gente strana siamo vero? Da ragazzo preferivo andare
a fare gare sui fiumi della Toscana, svegliarmi
alle 4 o anche alle 3 a seconda della trasferta, pescare, premiazione,
ritorno a casa e poi a letto… invece gli amici andavano in discoteca
il sabato sera e anche la domenica pomeriggio e io mi sentivo un pirla,
emarginato dal mondo, ma con tanta voglia di pescare.
Ho sempre odiato le discoteche, il casino, il fumo, l’alcool, amavo
invece l’alba, le strade deserte, il bombolone alla crema del bar
della stazione, nostro punto di ritrovo abituale. Fino a 18 anni ero sempre
a scroccare passaggi a destra e a manca senza mai che nessuno si lamentasse
o ti facesse pesare la cosa, perché i giovani DOVEVANO, essere
accompagnati dagli adulti pescatori, parenti o no, una legge non scritta
ma messa in pratica.
Oggi invece nelle società se c’è da passare a prendere
il ragazzo diventa già un fastidio, un problema, la macchina è
stracarica, una station wagon basta per un garista… noi, 15 anni
fa, con una station wagon si andava via in 3 e con la Uno della FIAT si
andava via in 2 con le canne infilate nella testa… ma le gare si
sa… in 15 anni hanno perso l’80% dei pescatori, come mai?
I fiumi? I pesci? Si, anche quello ha contribuito ma in realtà
è perché siamo cambiati noi, come uomini, come persone:
la frenesia di oggi, il nervosismo, l’odio, l’intolleranza,
tutto questo si riflette anche sui nostri hobby e poi i soldi, eh si,
i soldi, inutile nasconderlo, da tre anni a questa parte molti di noi
sono più poveri, ma decisamente più poveri, un buon 50%.
Ora non voglio parlare di economia, ma dirvi una cosa: noto una certa
intolleranza tra pescatori, dovuta semplicemente alle differenti tecniche
di pesca… chi pesca nei fiumi odia i “laghettari”
perché pescano nei “pollai”,
i “laghettari” odiano i carpisti
perché con le lenze occupano mezzo laghetto e così via.
Amici, siamo tutti pescatori, ognuno fa la sua pesca e lasciamolo in pace.
Se già fra di noi manca questa tolleranza… siamo finiti!
Dobbiamo essere compatti e guardarci le spalle dai politici, dagli ambientalisti,
perché il giorno che ci arriveranno addosso (e ci arriveranno ve
lo garantisco), e troveranno un ambiente non compatto… sgretolarlo
sarà un gioco da ragazzi.
Se vi sentite stufi di andare nel fiume e volete mollare la bolognese,
ok, fatelo, iniziate a pescare a spinning, a mosca, in mare, a carpfishing
e viceversa per tutti gli altri. Tanta gente pratica un solo tipo di pesca,
si fossilizza su quello e quando è stufa molla tutto! SBAGLIATO!
Provate a cambiare tecnica di pesca! Avete mai fatto una notte in tenda
con le carpe che vi fanno suonare l’avvisatore? Provatelo almeno
una volta.
Avete mai preso una trota a mosca secca? Una bollata, una sciacquata e
la trota si recupera a mano, senza mulinello… una libidine unica.
E al mare? Una bella spigola dalla spiaggia? Tutte le pesche hanno il
suo fascino, diversi ambienti, diversi pesci, diverse emozioni. Buona
cura, ve lo garantisco.
Io da sempre pratico qualsiasi tipo di pesca, ripeto qualsiasi e con tutte
le tecniche ho raggiunto una buona specializzazione: sono appena tornato
dalla trasferta in Austria presso lo Sport
Hotel, www.trophyclub.it , c’era
la settimana degli utenti di Pescareonline , ci
siamo divertiti, rilassati, un caldo torrido… ma meglio della pioggia!!!
Tutti, e ripeto tutti i presenti, da Skiccio,
a Esox, al Cavedano
e gli altri hanno pescato a bolognese e al massimo a spinning… io
ho pescato in una settimana a: mosca, spinning, ledgering,
bolognese, roubaisienne, carpfishing… fate voi… magari
io sono eccessivamente esagerato da un lato… ma farsi 7 giorni solo
a bolognese… che barba!
E tanto per parlare di Austria: complimenti
a Gargantini e famiglia per la nuova struttura che ha messo in piedi,
veramente sempre in meglio! Ho già prenotato 10 giorni in agosto
e una settimana a settembre, funghi e pesca… e voi non avete ancora
prenotato? Non ci siete mai stati? Troppo lontano? Da casa mia ci sono
600 km! Ma non ne faccio a meno di andarci almeno 3 volte l’anno,
provate anche voi almeno una volta, portate la famiglia come faccio io,
oppure andate solo amici, ma andateci, se non vi piace… IMPOSSIBILE!
Vi ricordo inoltre l’iniziativa organizzata dal nostro sito il 6
giugno a Pavia, “Largo
ai giovani”. Veniteci a trovare!!!
www.pescareonline.it/2004_news/largo_ai_giovani.htm
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