
Editoriale di Giugno
di Gionata Paolicchi
Il 14 giugno di tre anni fa, mi chiamò la Paioli per dirmi se ero interessato a prendermi oneri ed onori di Pescareonline… rischiai, nonostante non fossi un grande conoscitore del Web. Ma dopo tre anni, le soddisfazioni sono state veramente tante: nel mese di maggio, siamo passati dalle 23.000 visite del 2003, alle quasi 60.000 visite di quest’anno, un incremento del 150%. Credo che vedere aumentare il proprio gradimento, in un momento in cui, le riviste cartacee, faticano a vendere, sia davvero un grosso successo. Quindi grazie di cuore a tutti voi amici ed utenti e speriamo nei prossimi mesi di aumentare il favore del pubblico apportando anche piccole modifiche al nostro forum, tanto richieste.
Volevo poi ricordarvi della Fiera della pesca che ci sarà nel 2007, sarà la Grande ed Unica Fiera della pesca sportiva, alla quale parteciperanno tutte le principali Aziende del settore, nessuna esclusa. Da precedenti comunicazioni ed interviste, avevamo detto come giorni dal 16 al 18 marzo 2007, ma c’è stata una piccola variazione, un anticipo di tre settimane rispetto a quella data. La Fiera ci sarà quindi nel week end 23-25 febbraio 2007, a Firenze presso la Fortezza da Basso. Mese per mese, dalle pagine di Pescareonline seguirete e vi terremo aggiornati sullo sviluppo della Fiera, vogliamo far crescere l’ansia, di rivedere, dopo 9 anni, una vera, grande fiera di pesca sportiva. La riunione per la firma del contratto si è svolta venerdì 26 maggio presso l’Ente Fiera di Firenze, alla presenza del Presidente della FIPO, Carlo D’Olivo e delle principali Aziende del settore, come Maver, Shimano, Tubertini, Colmic, Fassa, Milo, Italcanna, Europesca ed altre 60 che già hanno mandato la loro adesione, ripeto, già 60 oggi gli espositori che hanno aderito e dico 60 Aziende, non club di pesca, negozi o province… quelli devono essere ancora sentiti… davvero una gioia immensa vedere un D’Olivo quasi commosso, che annunciava la data definitiva della Fiera ed aveva il pieno appoggio di tutti i presenti, compresa tutta l’Editoria del settore. Un successo per la FIPO davvero meritato, soprattutto per il suo Presidente, sia per gli sforzi fatti per ricompattare l’ambiente pesca sportiva, sia per quello che sta facendo e farà nei prossimi mesi, ha tutto il mio appoggio.
Parliamo d’altro e visto che alcuni me lo hanno chiesto, pubblicamente rispondo: il banner FIPSAS, che si trova in home page, è stato concesso alla Federazione a titolo gratuito, anzi, non è stato concesso, siamo noi che glielo abbiamo voluto mettere! Comunque, per questo, non percepiamo denaro dalla FIPSAS. Crediamo che la FIPSAS sia un patrimonio di tutti, ma soprattutto lo siano le sue Acque, quelle gestite direttamente da loro. Ci sono centinaia di laghi e laghetti, fiumi e riserve, gestite in modo esemplare, vogliamo quindi reclamizzare queste acque, dove, nel 99% dei casi, si pesca gratuitamente, solo avendo in tasca la tessera FIPSAS. Se consideriamo quanto spendono alcuni pescatori in laghetti privati in capo ad un anno (qualche centinaia di euro…) non vediamo perché non utilizzare le acque FIPSAS, che in molti casi si trovano sotto casa, senza nemmeno saperlo.
Ed ancora sulla FIPSAS: è di questi giorni la pubblicazione sulla stampa nazionale della pagina pubblicitaria che anche noi vi facciamo vedere. Chi ha fatto questa pagina? Le Aziende che trovate con i loghi a fine pagina. Difficile per me dare un giudizio super partes, molte di queste Aziende sono i principali sponsor di questo sito… ma una cosa credo di poterla dire senza timore: se siamo arrivati a questo punto, così “violento”, vuol dire che la situazione per le Aziende è evidentemente critica, non credo abbiano compiuto un simile atto, solo per una ripicca o per orgoglio, o almeno me lo auguro. Solo che avrei sperato che la cosa rimanesse inter-nos e non fosse resa pubblica più di tanto, più che altro per non gettare ulteriori ombre su un settore, sempre più in declino a livello commerciale. Sarebbe stata meglio sicuramente una lettera aperta e non una pagina di così cattivo gusto, fatta ovviamente con l’intento di dare uno scossone all’ambiente. In questo momento poi, di riunificazione delle Aziende, che le vedrà assieme per la Fiera unica come detto anche prima, non ci voleva proprio questa “guerriglia” tra Aziende e Federazione, anche perché proprio la FIPSAS, potrà ben aiutare le Aziende nella promozione della Fiera stessa. Spero che il buon senso prevalga, da ambo le parti. Spero si trovi una soluzione che dia soddisfazione a tutti, ma soprattutto non voglio neanche pensare che della gente possa venire licenziata per un “pezzo di canna”. Quindi prego davvero l’amico Matteoli e la Federazione tutta, di mettersi ad un tavolo a dialogare con le Aziende, visto che sono assolutamente in grado di farlo.
Vi ricordo poi che il 10 ed 11 giugno ci sarà la terza edizione di Largo ai giovani, a Viareggio e Pavia, non mancate, mi raccomando, sarà una festa della pesca, assolutamente gratuita, riservata ai bambini da 0 a 14 anni. Per info www.pescareonline.it/incontri.htm
Ed in conclusione, della serie “per non dimenticare”, non vorrei dare un ulteriore grattacapo a al Pres. FIPSAS, ma ecco che oggi (25 maggio) ricevo una email a dir poco squisita e garbata di un lettore, Stefano, pescatore a lenza, come lui stesso si definisce, che ancora una volta torna sulla questione pesca sub in acqua dolce. Questa è solo l’introduzione della sua bella lettera che trovate in home nelle news, una lettera che parte dopo aver visto l’ennesima gara di pesca sub in acqua dolce, esattamente l’evento:
“II TROFEO APNEA CLUB VERONA
Domenica 21 maggio, si svolgerà nel lago d'Iseo, la terza prova della gara di pesca in apnea II Trofeo Apnea Club Verona "Memorial Bruno Cordioli" valida come selettiva per il Campionato Italiano Acque Interne.”
La manifestazione è organizzata dall'Apnea Club Verona.
Io come Direttore di questo sito dico solo una cosa: abbiamo lasciato passare l’acqua sotto i ponti, abbiamo cercato di comprendere le ragioni dei sub, sono pochi, hanno poche acque dove andare, ecc, ecc… ma perché fare una gara proprio una settimana prima del fermo obbligatorio? Le tinche e le carpe… non pensate che forse sono già in frega e piena uova? Non sarebbe meglio fare queste gare a settembre???
Ma ecco la lettera introduttiva del Sig. Stefano
Caro sig. Paolicchi,
mi sono permesso di disturbarla perché ho saputo che qualche tempo fa anche Lei ha voluto affrontare la questione.
Parliamo di pesca subacquea nei laghi di Garda e d'Iseo, in particolare, il "mio" lago visto che sono di lì.
Stavolta, come mi ero ripromesso, c'ero e mi sono fermato anche a guardare, non più di una decina di minuti però perché quell'amarezza, quella rabbia mista a tristezza che si prova quando si assiste impotenti ad un atto profondamente ingiusto nei confronti di ciò che ami, mi ha presto spinto ad andarmene via, prima di fare qualche inutile scemenza.
Io c'ero e li ho visti questi agonisti alla rambo con tanto di mute mimetiche, gommoni potenti e attrezzature che manco i navy seals... li ho visti ed erano tanti e sparsi per chilometri. Li ho visti pinneggiare vicini a riva su fondali di pochi metri d'acqua, cercare i pesci, assai probabilmente tinche prossime alla frega, contro i pochi canneti disponibili che stanno a sinistra e a destra della spiaggetta del Bögn di Riva. Li ho immaginati nuotare , osservando le boe scivolare veloci sull'acqua, inseguendo qualche povero pesce disgraziato. Poi più avanti sotto alla Madonnina dove la corona di alghe è quasi attaccata alla roccia a strapiombo, ho visto i barchini che facevano la spola da un posto all'altro proprio come delle unità militari. Erano solo le nove e mezza quando proprio lì dalla strada ho osservato due concorrenti issare a bordo una boa con una sagola con infilati parecchi chili di grosse tinche e qualche pesce bianco. In una bella domenica di fine maggio.... ho visto fare la guerra ai pesci, ecco quello che ho visto.. Senza pietà hanno sconvolto e distrutto, senza fare prigionieri. E tutto ciò per stupido orgoglio, per vedere chi è più bravo a portarsi a casa uno stupido trofeo di latta. Quanto hanno ucciso di preciso non lo so... non è che importi granché.
Qui la forma purtroppo è la sostanza.
E' anche peggio di quello che avevo immaginato leggendo la cronaca di una delle precedenti gare sul sito di Apnea Magazine (www.apneamagazine.com/articolo.php/844).
La prego di leggere quanto Le mando in allegato e valutare la possibilità di pubblicarlo sul Vostro sito.
Cordialmente
Stefano Zucchetti
Pescatore a lenza e tessarato FIPSAS dal 1978
Ed ecco la lettera in versione integrale: Lettera aperta pesca sub
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