Il sito della Pesca Sportiva e dei Pescatori

Pescareonline
Principali specie ittiche in acque interne
Di Livio Venturini

Carpa
Fra le specie di ciprinidi delle acque dolci italiane, la carpa è quella che raggiunge le maggiori dimensioni, superando talora anche 1m di lunghezza e 20 kg di peso.
La carpa è originaria dell'Europa orientale e dell'Asia. In Italia e di origine alloctona, a parte un ceppo autoctono nostrano chiamato carpa regina.
Abbastanza frequente nei fiumi del piano, e nei canali di bonifica, che rappresentano un ambiente ottimale per questa specie. A causa di ripetuti ripopolamenti, è presente anche nei tratti intermedi o alti di diversi di alcuni fiumi, e laghi appenninici, le cui caratteristiche ecologiche non soddisfano però le esigenze di questo pesce.
Predilige acque ferme o moderatamente correnti, con fondi melmosi e ricchi di vegetazione.
E' onnivora ; si nutre di materiale vegetale fresco o in decomposizione, di invertebrati del fondo e , occasionalmente di avannotti e girini.
Tecniche di pesca: Passata, bolognese, roubaisienne, inglese, a fondo, o carpfishing.
Esche: Bigattini, vermi, mais, polente aromatizzate, boiles.
Consigli: Pesce tipico di fondo, si può pescare quando è molto caldo anche a galla (es. carpodromi), pasturando con piccoli, ma continui lanci di bigattini sul galleggiante , e sollevandolo in modo leggero e verticale. Filo dm. 0,12-0,16, amo dal 12 al 18 e galleggiante da 0,10 a 0,20 gr.
Periodo migliore: Dalla tarda primavera all'autunno(attiva tutto l'anno)

Carpa erbivora (Amur)
La carpa erbivora , comunemente chiamata "amur", è di origine alloctona, proveniente dai bacini di alcuni grandi fiumi cinesi, è stata introdotta a partire dal 1975 in molti canali di bonifica, e bacini artificiali della penisola per scopi di pesca sportiva e, soprattutto per il controllo della vegetazione acquatica infestante ha dato prova di accrescersi rapidamente, riducendo la vegetazione in misura diversa a secondo della densità di semina. Oltre alla carpa erbivora, è possibile trovare in alcune località del territorio altre due specie di provenienza asiatica: la carpa "argento" e la carpa "testa grossa", specie filtratici che si nutrono di fito e zooplancton.
Tecniche di pesca, esche, ecc: Come carpa alloctona e regina.

Cavedano
Il cavedano, preferisce le acque basse, correnti con fondi ciottolosi o sabbiosi, ma essendo una specie estremamente adattabile si ritrova pure in svariati altri ambienti, anche quando moderatamente inquinati.
Gli esemplari che vivono in acque correnti non superano generalmente 40 cm di lunghezza e 1 kg di peso, mentre gli individui che vivono in grandi fiumi, o bacini lacustri possono raggiungere anche dimensioni maggiori, fino a 60 cm di lunghezza e 3 kg di peso.
I giovani, si cibano in prevalenza di invertebrati, mentre gli adulti hanno una dieta più varia che comprende materiale vegetale e, limitatamente agli esemplari taglia maggiore, anche di piccoli pesci.
Tecniche di pesca: Passata, (bolognese o fissa), roubaisienne, spinning, e mosca
Esche naturali: Bigattini, piccoli vermi, caster, pane, mais, crisalide, e frutta o bacche di stagione (sambuco, uva , more, ecc.)
Esche artificiali: Cucchiaini di vari tipi e colori, mosche galleggianti, o sommerse.
Consigli: Nei tratti di fiume a corrente forte e fondale profondo usare lenze da 1,5 a 8-10 gr con pasturazione a base di bigattini incollati, o spugne di bigattini e pastura(formaggio-pane) appesantite con sassi; finali da 0,08 a 0,14 con torpille o montature di pallini a catenella distribuita su 70 cm, un mt di lenza ami dal 14 al 18. Nei tratti del piano a corrente modesta si possono usare montature più leggere da 0,20 a 1gr, con piombature progressive a scalare, praticando durante la passata leggere trattenute e rilasci quasi radenti il fondo. Durante il periodo estivo, con molto caldo, si pescano anche a "galla" con piccoli lanci ma continui di bigattini, lenze leggerissime da 0,10, a 0,20 gr, amo del 20-24 innescato col bigattino innescato a metà del corpo e appena pinzato(cosiddetto a sistema o orizzontale). Con le esche stagionali,(frutta e bacche) nei periodi relativi, si pesca a fondo, o in passata sfiorando il fondo.
Periodo migliore: attivo tutto l'anno.

Altre pagine >> - 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - Archivio

Home - News - Blog - Tecniche - Itinerari - Prodotti - Esche - Esperti - Campioni - Foto -POL Junior
Newsletter | Forum | Ricette | Gare | Link | Pesci | Video | Acque | Negozi | Contatti | Club | Mercatino | Incontri | Pagine blu

www.pescareonline.it- infopostapescareonline.it
Tutti i diritti riservati

Credits:Gate2000.com