Principali
specie ittiche in acque interne
Di Livio Venturini
| Persico
trota (Micropterus salmoides) |
Il Persico trota, meglio conosciuto come Boccalone o Black bass, è un altro predatore alloctono che venne importato a fine 800 in Italia, e in Europa per due caratteristiche: la prima è uno dei pesci d’acqua dolce con la carne migliore, secondo è un ottimo pesce da pesca sportiva, e attorno a lui si è creata un icona di mito, soprattutto nel mondo dello spinning. Lo ritroviamo spessissimo negli stessi ambienti del luccio, laghi e anche fiumi.
E’ un predatore che si nutre di una grande quantità di organismi acquatici e non: pesci, organismi bentonici, insetti rientrano tutti nella sua dieta. E’ caratterizzato da un corpo massiccio e dalla grande bocca che le ha dato il nome italiano di Boccalone e quello americano di Largemouth Bass.
Lo ritroviamo in tutti i bacini italiani ed oltre che in America è stato immesso in tutte le acque del mondo. Raggiunge taglie di 97 cm per 10 kg di peso, anche se in Italia la sua taglia è molto più contenuta, raggiungendo al massimo i 4 kg di peso. |
| Tecniche
di pesca: Spinning, Mort Maniè, Pesca a mosca, Pesca col vivo. |
| Esche:
esche artificiali, pesci esca vivi o morti. |
| Periodo migliore:
Primavera/estate. |
| Pesce
gatto |
Il
pesce gatto supera di rado nelle nostre acque i 35-40 cm di lunghezza.
Originario del Nord America e da tempo introdotto in Italia, il
pesce gatto dopo una iniziale espansione, è da tempo entrato in
una fase di contrazione numerica.
E' presente in tutti i principali corsi d'acqua del territorio,
nei tratti medio-bassi, a volte anche in modo abbondante, nei canali
di bonifica, soprattutto nel centro nord, ed occasionalmente nei
tratti medio- alti di alcuni fiumi e torrenti appenninici, ciò è
imputabile alle massive operazioni di ripopolamento effettuate con
pesci di pianura o fughe di esemplari da laghetti adibiti alla pesca
sportiva e da bacini artificiali collinari.
Vive in acque stagnanti o debolmente correnti, con fondi melmosi
e ricchi di vegetazione. E' molto resistente e sopravvive egregiamente
in acque povere di ossigeno e, infossandosi nella melma, può sopportare
anche brevi periodi di siccità. Vive sul fondo predando invertebrati,
uova e avannotti di altre specie di pesci, girini ed altri piccoli
invertebrati. |
| Tecniche
di pesca: Bolognese, fondo. |
| Esche
naturali: Bigattini, vermi medio grossi,
corbole, pesce morto a pezzetti. |
| Periodo
migliore: Estate- autunno. |
| Pesce
persico |
Il
pesce persico o reale raggiunge al massimo in ambiente lacustre,
45 cm di lunghezza e circa 2 kg di peso.
L'areale italiano del pesce persico è circoscritto al corso medio
alto dei principali fiumi , ed ai loro affluenti, ed ai laghi prealpini,
od appenninici, con consistenza da abbondante a mediocre.
Il persico è stato poi diffuso con i ripopolamenti soprattutto negli
invasi artificiali, quali ad esempio i laghetti formatisi nelle
cave di sabbia o ghiaia abbandonate, le "casse di espansione"di
alcuni fiumi, ecc.
Il pesce persico è un predatore gregario che da giovane si ciba
di organismi planctonici, mentre la dieta dell'adulto comprende
invertebrati del fondo e piccoli pesci. |
| Tecniche
di pesca: Bolognese a passata e statica,
spinning. |
| Esche naturali:
Bigattini, vermi, pesce vivo o morto. |
| Esche artificiali:
Cucchiaini, rotanti, ondulanti, minnows. |
| Periodo
migliore: Primavera- autunno (attivo tutto l'anno) |
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