Grongo - Murena comune
di Andrea Fusignani
| Grongo (Conger conger) |
Il Grongo è il rappresentante più grosso della famiglia degli Anguilliformi in Mediterraneo.
La sua caratteristica è il corpo serpentiforme, lungo dalla colorazione nerastra sul dorso e più chiara sui fianchi e addome.
Lo ritroviamo su fondali rocciosi, anche a batimetriche elevate, e anche sabbiosi, purchè siano presenti tane in cui l’animale possa rifugiarsi durante il giorno.
Gli esemplari giovanili si trattengono vicini alla costa, ma raggiunta la maturità, migrano in mare aperto. Predatore notturno, grazie alla sua vista e a due piccoli barbigli posti sul muso, si muove in caccia fin dalle prime ore del crepuscolo, di pesci, crostacei e cefalopodi.
La sua distribuzione comprende l’Atlantico dell'est, dalla Norvegia ed Islanda fino al Senegal, inoltre nel Mediterraneo e nel Mar Nero.
Le sue dimensioni sono ragguardevoli, solitamente vengono pescati pesci di peso superiore ai 10 Kg. per 2 m. e più, ma il più grosso mai pescato aveva una lunghezza di 3 m. per un peso di 110 Kg.
Tecniche di pesca: Surf casting, Bolentino, Rock fishing.
Esche: pesci esca vivi o morti, anellidi marini, molluschi e crostacei.
Periodo: tutto l’anno. |
| Murena comune (Murena melena) |
Conosciuta fin dall’antichità per la bontà delle sue carni, era allevata dai Romani in vasche speciali, e si narra che venissero nutrite con la carne degli schiavi che disobbedivano agli ordini dei padroni.
Leggende a parte, la murena gode della cattiva fama di pesce irritabile e che può attaccare l’uomo, avvelenandolo col suo morso. In realtà la murena è un predatore notturno provvisto di una dentatura acuminata che però non possiede veleno.
E’ vero altresì che un suo morso è molto doloroso, per via dei denti incurvati verso l’interno, e che le servono per trattenere le prede (pesci, crostacei e cefalopodi), in primis la sua preferita che è il polpo. La ritroviamo soprattutto sui fondali rocciosi che permettano all’animale di trovare una tana nella quale riposare durante il giorno. La sua livrea è molto caratteristica, testa marrone scura e il corpo anguilliforme mescolato di giallo e nero.
La sua distribuzione comprende, oltre al Mar Mediterraneo, anche l’Atlantico Orientale, dalle Isole Britanniche fino all’Arcipelago di Capo Verde.
Raggiunge i 5 Kg. di peso per 1 m. e mezzo di lunghezza.
Tecniche di pesca: Rock fishing, Bolentino.
Esche: pesci esca morti, cefalopodi, crostacei.
Periodo: tutto l’anno.
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