Tonno rosso - Pesce spada
di Andrea Fusignani
| Tonno rosso (Thunnus thynnus) |
Il gigante dei pesci marini nel Mediterraneo, e un po’ il simbolo della pesca in mare, almeno in Italia, il Tonno rosso è il sogno dei pescatori di mare che si cimentano nel Big Game (il Grande gioco), con le tecniche del drifting, volte alla sua cattura.
Fino ad una decina di anni fa, soprattutto il Mare Adriatico, era pieno di Tonni giganti, esemplari dai 300 e passa chili, che venivano regolarmente imbarcati dagli equipaggi, dopo lunghi ed epici combattimenti. Ora purtroppo, causa la pesca commerciale la taglia di questi stupendi pesci sta pian piano calando, così come è in calando anche il loro numero. Mentre i giovani tendono a spostarsi verso riva, gli adulti rimangono sempre in mare aperto, nuotando in branchetti o in coppia, a caccia di pesci e cefalopodi. Lo possiamo trovare sia sulla superficie che molto in profondità alla ricerca soprattutto di granchi rossi.
Il corpo è imponente e al tempo stesso idrodinamico, caratterizzato da un dorso blu scuro che sfuma fino all’argento del dorso. E’ presente in tutto il bacino del Mediterraneo fino al Mar Nero, e in tutto l’Oceano Atlantico, da nord fino al Sudafrica.
L’esemplare di maggiori dimensioni mai pescato faceva fermare l’ago della bilancia a 684 chilogrammi di peso, per una lunghezza di 458 cm.
Tecniche di pesca: Drifting, Traina veloce, Spinning e Pesca a mosca.
Esche: artificiali di vario tipo, pesci esca, cefalopodi.
Periodo: dalla primavera inoltrata ai primi mesi invernali.
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| Pesce spada (Xiphyas gladius) |
Il Pesce spada è il rappresentante fra i più grandi, sia nel Mediterraneo che nel mondo, della famiglia degli Istioforidi, superato solo dai Marlin dell’Oceano.
Come per il Tonno rosso (Thunnus thynnus), anche per questo pesce, la pesca industriale ne ha compromesso lo stock, riducendolo sia come numero che come taglia, anche se negli ultimi anni molti equipaggi di sportivi, hanno imbarcato e prontamente rilasciato una miriade di piccoli “spadini”, facendo ben sperare ad un ritorno in massa di questo affascinante pesce.
La sua caratteristica più nota è il lungo muso (da cui il nome), che gli serve per tramortire le sue prede, pesci e cefalopodi (in particolare il calamaro).
Lo si ritrova in tutto il Mar Mediterraneo, nel Mar Nero e nel Mare di Azov, ma anche in tutti gli Oceani del mondo.
Le taglie massime di questo pesce si assestano sui 650 chilogrammi di peso, per 450 cm.
Tecniche di pesca: Drifting, Traina notturna.
Esche: cefalopodi, pesci esca.
Periodo: dalla primavera all’autunno.
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