Principali
specie ittiche in acque marine
Di Andrea
Furlan
Sarago
Sparaglione (Diplodus
Annularis)
Specie affini: Sarago Maggiore (Diplodus Sargus Sargus), Sarago
Pizzuto (Diplodus Puntazzo), Sarago Fasciato (Diplodus Vulgaris). |
Tutte
queste specie hanno il corpo relativamente elevato ed assai compresso,
la bocca leggermente protrattile con i denti anteriori incisiviformi
,grandi ed inclinati. Tra di loro queste specie si distinguono sopratutto
per i colori e le livree che esse sviluppano. Grigio argenteo, il
sarago sparaglione tende alle sfumature giallastre con la classi
ca macchia sulla coda, che però non si estende nella parte inferiore,
il sarago maggiore invece, pur mantenendo la classica livrea dei
suoi parenti, presenta delle macchie più scure sul dorso, che tendono
a sparire negli esemplari più adulti, e la classica macchia nera
a forma di sella sulla coda. Altra particolarità del "maggiore"
è il muso scuro.
Nel
sarago pizzuto, a spezzare la livrea argentea sono delle delle bande
laterali, circa sei-sette, intervallate tra di loro da altre più
chiare e più sottili. La particolarità che per prima salta all'occhio,
è il muso appuntito, la macchia caudale può essere più o meno estesa
anche nella zona inferiore. Il sarago fasciato, sfuma con la livrea
verso il verde-grigio, sul ventre, mentre mantiene la colorazione
argentea sul dorso. L'estesa banda scura nucale arriva a toccare,
alle volte, le pinne pettorali, quella caudale è molto estesa.
A seconda della specie, il sarago raggiunge dimensioni
ragguardevoli, alcuni esemplari arrivano a superare i 65 cm. per
circa 3 o più Kg. di peso.
Amante
dei fondali rocciosi e/o misti a posidonie e sabbie, vive
sia in superficie che a profondità elevate. Diffuso nel
Mar Mediterraneo, nel Mar Nero e nell'Atlantico orientale
con area variabile.
Allo stadio giovanile, il sarago è gregario, per poi divenire
solitario nell'età adulta. Molto diversa, invece, è la
riproduzione. Il sarago sparaglione è ermafrodita proterandrico,
il sarago maggiore ha generalmente sessi diversi, mentre
il sarago pizzuto e quello fasciato, sarebbero ermafroditi
senza una regolare successione di fasi sessuali.
Oltre
alle specie qui sopra descritte, esiste il Sarago Faraone
(Diplodus Cervinus Cervinus), molto raro e ricercato nei
nostri mari.
Il sarago è comunque il pesce che per eccellenza ha il
nome che più varia a seconda della specie e delle zone
d'Italia. Ha carni bianche e delicate, e per questo motivo
è molto insidiato dal pescasportivo, che solitamente lo
apprezza anche per la sua tenacia e resistenza durante le
veloci fughe che è solito fare quando viene allamato. |
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| Tecniche
di pesca: Surfcasting,
Rockfishing, Bolentino, all' "inglese", beach-ledgering. |
| Esche
naturali: Vermi, crostacei, molluschi, bibi, verme di Rimini,
bigattini, tranci di calamari e seppie. |
Periodo
migliore: Presente tutto l'anno, gli esemplari più grandi si
catturano con i primi freddi sino a inverno inoltrato.
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