Aguglia e Sgombro
di Andrea Fusignani
| Aguglia (Blone belone) |
Pesce caratterizzato dal lungo rostro e dalla forma allungata e colore argentato, presente in alto mare e lungo tutte le coste del Mediterraneo e assieme ad altre specie della sua famiglia anche nei mari del mondo.
Preda in branchi piccoli pesci e anellini marini.
E’ un’ottima esca sia viva che morta per la traina col vivo rivolta a dentici e ricciole, ma è ricercata anche da chi pratica la pesca dalla riva al colpo e nelle gare, in quanto utilizzando finali sottili è molto divertente da pescare, soprattutto per il fatto che una volta intercettato il branco si possono fare catture a ripetizione.
Non raggiunge dimensioni da primato, al massimo si attesta sul mezzo chilo e i 50 cm di lunghezza.
Tecniche: Traina, Spinning, Pesca a mosca, Pesca al colpo, Surfcasting.
Esche: piccoli artificiali, vermi marini, matassine.
Periodi: dalla primavera inoltrata all’inizio dell’autunno. |
| Sgombro (Scomber sgombrus) |
Fa parte della grande famiglia dei Tunnidi, e più precisamente della sottofamiglia degli Scombridi.
Predatore di altura, dal disegno marezzato azzurro e nero del dorso e argentato nell’addome, e forma a siluro, si ciba di acciughe e cefalopodi. A volte e in particolari periodi si avvicina a riva dove può essere insidiato anche pescando da riva.
Si associa spesso ad un suo parente stretto, ma di dimensioni maggiori, il Lanzardo (Scomber japonicus), al Sugarello (Trachurus trachurus) e all’Aguglia (Belone belone), e branchi misti si pescano soprattutto nel periodo estivo nell’Adriatico settentrionale e centrale.
Abita tutto il Mediterraneo e l’Atlantico Orientale, e raggiunge taglie prossime al chilogrammo di peso.
Tecniche: Traina, Bolentino, Spinning, Pesca a mosca.
Esche: artificiali di piccole dimensioni, filetti di pesci esca e di cefalopodi.
Periodo: primaverile/estivo. |
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