Di Di Roberto Granata pubblicato il 02/09/26
Un tempo neanche tanto lontano la cattura di una carpa a spinning veniva considerata impossibile, e per


diverse persone rimane tale. Questo non perché non siano in grado di catturarla, bensì perché il concetto espresso poco fa rimane talmente radicato in loro, che manco ci provano. Ed invece la carpa ci può far divertire, eccome, con la tecnica dello spinning. Esistono diversi sistemi (con altrettanto diversi artificiali) con cui tentarla, che cambiano perlopiù in base alla stagione ed, ovviamente, al luogo dove la insidieremo.
LA STAGIONE FREDDA
Nella stagione fredda gli spot migliori per cercare le carpe sono i ponti nelle piccole rogge. Sono luoghi abbastanza facili da avere a disposizione, a meno di abitare in montagna... Queste piccole rogge sono di norma create a scopo irriguo e,di conseguenza, nella stagione autunnale il loro livello viene ridotto, restando così fino alla primavera seguente. I pesci, piano piano, si devono portare nei luoghi dove i livelli rimangono accettabili, ed i ponti sono" in pole position" tra i suddetti luoghi. Per cui livello sufficiente, corrente più lenta (a volte nulla)rispetto agli altri punti e spesso presenza di anfratti sono l'ideale per fare imbrancare il pesce. L'esca principe sarà un piccolo grub, ma è sul modo di usarlo che vale davvero la pena di soffermarci, perché altrimenti ci perderemmo un mondo forse sconosciuto ( oltre a tanti pesci). Si tratta di lanciare l'artificiale sotto il ponte (di solito ai lati)e mettere la lenza in tensione delicatamente e senza recuperare. Una volta avvertite le tocche del pesce non dobbiamo ferrare immediatamente, ma solo quando sentiremo l'esca che viene trascinata via. Sembra strano ma si tratta di un sistema micidiale, specie in inverno. Qualora non avvertissimo nessuna tocca per un paio di minuti circa, possiamo far scivolare sul fondo il nostro grub per pochi centimetri e ripetere il giochetto. Una canna dal vettino sensibile ci può aiutare, ma la cosa più importante è prenderci la mano ed, ovviamente, fidarsi di questo sistema che, una volta fatto nostro, ci può veramente aprire un mondo nuovo, di cui non sospettavamo neppure l'esistenza o perlomeno l' efficacia. Tra l'altro si rivela assai valido con pesci apatici per cui, dopo aver provato con altri sistemi di recupero, se non otteniamo risultati possiamo metterlo in atto.
IL LAGHETTO
La tecnica (o forse sarebbe meglio dire lo stratagemma) di cui parliamo ora è decisamente più redditizio nella stagione calda e/o temperata. Il luogo che più di ogni altro ( sebbene non sia l'unico) si presta allo scopo è un laghetto, ed il top lo raggiungiamo se ci è possibile gettare del pane alle carpe. L'artificiale sarà un minnow galleggiante sui 6-7 cm di lunghezza, che ora vediamo come usare. Dopo aver lanciato diversi pezzetti di pane, che richiamano piuttosto in fretta le carpe, lanciamo in mezzo al pane il nostro minnow galleggiante( meglio farlo in fretta) ed attendiamo che le carpe bollino sul pane per risucchiarlo o per immergerlo, se i bocconi fossero troppo voluminosi, fino a bagnarlo e frantumarlo nella misura adatta per poter essere ingoiato. In tutto questo marasma noi vibreremo delicatamente la nostra esca a galla e, facendo ciò, è abbastanza frequente(non certo)che una carpa bolli sul nostro minnow. In tal caso la ferrata dovrà essere immediata, sia perché la bollata è veloce, sia perché può essere veloce anche il successivo rifiuto da parte del pesce. A volte è preferibile, qualora non avessimo risultati con queste vibrazioni sul posto, lasciare il minnow completamente fermo, mantenendo ovviamente la massima concentrazione per essere pronti alla ferrata. Questo sistema ricorda un po' la "mosca pane" usata appunto dai pescatori con la coda di topo o con la tenkara, con la differenza che la mosca pane fa leva anche( sebbene non solo)sull' impatto visivo, mentre un minnow fa leva sul movimento o sulla sola presenza sul posto.
STREET FISHING NEI NAVIGLI E CANALI
Qui entriamo in un discorso vastissimo quanto bello, perché questa sfaccettatura dello spinning è diventata, oltre che molto pratica, un vero e proprio fenomeno sociale dei pescatori, un vero esempio di come la pesca sia un antidoto che tiene lontani i giovani da tante cose brutte. E questa pesca è praticata soprattutto dai giovani. È questa è la cosa più importante, che una volta detta può far terminare qui questo scritto. Aggiungiamo solo che grazie allo street fishing sono nati oppure si sono evoluti parecchi artificiali e che, grazie a ciò, le carpe( e non soltanto loro) non sono affatto tabù.
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