Di Di Roberto Granata pubblicato il 06/03/26
Il luccio è un pesce fantastico, in grado di stregare i veri pescatori a spinning.Tra gli ambienti più belli e più 



difficili per la sua pesca,ma proprio per questo più appaganti, le risorgive occupano Il posto d'onore. Se poi, a completare il quadro, ne conosciamo qualcuna dove il pesce in questione è spesso ( sarebbe meglio sempre ma... accontentiamoci) di ceppo italico, siamo di fronte al non plus ultra alieutico.Certo, non stiamo parlando di situazioni facili da ricercare. A volte occorre spostarci dalle nostre zone, oppure fare i conti con spot magari belli ma inflazionati (e per "inflazionare" le risorgive bastano pochi pescatori). Ma altre volte succede, anche nelle nostre zone, di scovare quel piccolo paradiso che non avremmo mai pensato fosse tale, oppure di riscoprire la roggia abbandonata da anni perché" una volta sì che c'erano i lucci", oppure perché le nefandezze da osteria raccontano che" oramai è tutto inquinato", e via di questo passo. Quindi ,succede di trovare questi paradisi terrestri; non è scontato,ma succede.
L' APPROCCIO
È quanto di più importante possiamo fare, se vogliamo partire con il piede giusto. Ecco allora una serie di accorgimenti che dovremmo adottare.
-Molto spesso le risorgive hanno un andamento tortuoso e, seguendole, si cambiano ovviamente direzioni e di conseguenza punti cardinali. Così fa anche la nostra ombra, che cambia sia direzione che lunghezza. Per questo, nel limite del possibile, decidiamo in precedenza da che tratto iniziare la pesca e poterla proseguire nei nostri spostamenti, valutando anche l'orario ( che ovviamente avanza), il tutto al fine di proiettare il meno possibile l'ombra in acqua. Se possibile, spesso basta cambiare sponda, Ma ciò non deve danneggiare quello che vediamo di seguito.
-Le sponde meno soggette al passaggio di uomini e/o mezzi non sempre sono le più indicate. Personalmente conosco una risorgiva ed un canale artificiale (quest'ultimo perché vi succede la stessa cosa)dove la sponda soggetta al passaggio di automobili da' quasi sempre risultati migliori dell'altra. Questo perché il passaggio delle auto è più continuo e più veloce, e quindi viene poco o niente captato rispetto al passaggio di poche persone a piedi, magari poco attente, che muovendosi su sponde di norma deserte( di persone,non di flora)vengono più facilmente percepite dal pesce. Ovviamente questa non è una regola "universale", ma chi frequenta diverse volte lo stesso ambiente dovrebbe imparare, a mio avviso, a tenerne conto.Ed ora "cominciamo"la pesca vera e propria.
UNA PESCA NON FACILE
-Le risorgive di pianura sono ricche di erbe acquatiche, ed il luccio può trovarsi dentro o di fianco ad ogni chiazza. Prima di lanciare" a caso" è quindi assai opportuno osservare la disposizione di questi erbai, la corrente e la profondità. Questo per evitare, dopo pochi giri di manovella, di incagliare gli erbai o di dover recuperare l'artificiale in modo completamente inutile. A volte si riesce a partire con qualche lancio corto, per poi allungare gradatamente, ma spesso sarà proprio la "lettura"di questi erbai a consigliarci.
-Altre volte può essere preferibile un lancio verso la sponda opposta, a patto di riuscire a "fare lo slalom"tra le chiazze di vegetazione e, molto importante, avere la possibilità di trattenere l 'artificiale qualora un luccio inseguisse, cercando di indurlo all'attacco. In altri casi ancora occorrerà valutare l'idea di un primo lancio già un po' lunghetto, se fossimo troppo esposti con poche possibilità di mimetismo o se stessimo pescando in un tratto più pulito. Queste scelte sono molto importanti e, se non intervengono altri fattori a consigliarci diversamente, c'è un solo artificiale che ci permette di affrontarle tutte, e quindi di variarle al bisogno: un minnow galleggiante. Unico suo limite, le sponde molto alte, situazione tuttavia poco ricorrente nelle risorgive.
CLASSICA ESCA AL TOP
Per minnow galleggiante intendo, per fare un esempio su tutti, un Rapala J 13. Se lo trovassimo va bene anche un suo omologo, purché faccia il suo stesso lavoro. Consiglio di evitare le swimbait, ottime in altri ambienti ma non qui.Il nostro minnow può essere trattenuto in corrente, recuperato sopra gli erbai, lanciato leggermente a monte e recuperato negli spazi tra un erbaio e l'altro, lasciato scendere con la corrente per raggiungere punti altrimenti impossibili con qualsiasi lancio, recuperato per un tratto e poi, qualora volessimo ribattere un punto promettente, aprire l'archetto e rifare il tutto, avendo il grosso vantaggio di non essere spesso né visti ne percepiti dal pesce, e molto altro. Quindi, tranne casi specifici, Io penso che nessun'altra esca possa fare tanto nella maggioranza delle situazioni fin qui viste.
AMBIENTE QUATTRO STAGIONI
Per finire, dobbiamo anche considerare che questi ambienti sono tra i pochi a darci delle chance durante tutto l'anno, in virtù della minor escursione termica, data ovviamente dall'acqua a carattere sorgivo ed in movimento. Ed aggiungerei, il loro fascino ci incanta, assieme alla possibilità di trovare pesci anche di taglia notevole e con livree che sembrano dipinte da un pittore impressionista. O forse dalla Dea dei lucci...
Roberto Granata
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